Si interroga sulla tradizione del presepe e sul suo valore culturale e antropologico il confronto in programma mercoledì 18 marzo alle ore 17:30, presso il Caffè Hope. L’occasione è offerta dalla presentazione del progetto “Il presepe antropologico napoletano e piemontese”, ideato da Alessandra Relmi e Felice Pavese.
Il presepe diventa così strumento per comprendere tradizioni, usi e cambiamenti culturali nel tempo, a partire dal dialogo tra due importanti tradizioni presepiali italiane: quella napoletana, particolarmente attenta alla rappresentazione della vita quotidiana, e quella piemontese, anch’essa profondamente radicata nella cultura locale.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Elvira Napoletano, vicepresidente di Avellino per il Mondo; Pasquale Luca Nacca, presidente di Insieme per Avellino e l’Irpinia; Francesco Risso, direttore D.S.M. ASL CN1; Roberto Giorsino, assessore alla cultura del Comune di Savigliano; Cinzia Cuzzilla, assessora alle politiche sociali del Comune di Fossano; e Matteo Blengino, consigliere comunale di Fossano.
Nel corso dell’evento interverranno Francesca Vitelli, presidente di EnterprisinGirls; Emanuela Conforti, docente e storica dell’arte; Valerio Ricciardelli, antropologo; e Vincenzo Esposito, professore di antropologia culturale, interculturale, religiosa e della contemporaneità presso l’Università di Salerno.
Le conclusioni saranno affidate ai promotori del progetto, Alessandra Relmi e Felice Pavese. L’incontro sarà moderato dal giornalista Gianluca Amatucci.
L’appuntamento, promosso da Avellino per il Mondo, Insieme per Avellino e EntrerpresinGirls, rappresenta un’occasione per approfondire il significato del presepe come patrimonio culturale condiviso, capace di unire territori diversi attraverso l’arte, la tradizione e l’analisi antropologica. L’incontro sarà anche l’occasione per ricordare il contributo offerto dal Maestro Roberto De Simone alla salvaguardia delle tradizioni.



