Lunedì, 3 Agosto 2026
21.07 (Roma)

Ultimi articoli

Il Mezzogiorno, nel bene e nel male, per le svolte più annunciate e quasi mai realizzate, diventa baricentrico nell’area del Mediterraneo, con uno sguardo rivolto all’Europa e l’altro al futuro dei Paesi africani.

Lo è non solo in merito a quanto accade nel Medio Oriente, in cui morte e distruzione, dettate da un’assurda pretesa egemonica trumpiana con l’alibi della lotta alla repressione in Iran, ma lo è soprattutto perché il Sud Italia ha una posizione geografica appetibile e di grande rilievo internazionale. Senza questa visione il Mezzogiorno non cresce.

L’occupazione, oggi in aumento anche per i risultati del PNRR, è però sostanzialmente precaria e, soprattutto, non ha futuro se non si adotta una politica infrastrutturale fondata sulla realizzazione di grandi opere, come avvenne, solo in parte, con la Cassa del Mezzogiorno, diventata poi — e successivamente soppressa — un grande elemosiniere per effetto dell’assistenzialismo e per la diffusa realizzazione di opere minori sotto i campanili.

Non penso che l’attuale analisi sulle condizioni del Mezzogiorno, né l’euforia che accompagna le affrettate statistiche che portano talvolta, in modo propagandistico, a dire che “tutto va bene”, siano una vera e credibile risposta ai bisogni dei tanti Sud nei quali, senza una politica unitaria delle Regioni, continueranno a presentarsi sacche di grande povertà, precarietà nel lavoro e ricorso a diverse forme di assistenzialismo.

Oggi, a mio avviso, la grande regione meridionale, dal Molise alla Sardegna, più che continuare ad agire in forma divisa, dovrebbe — anche per sconfiggere i rischi previsti dalla legge sull’autonomia regionale differenziata — cogliere il senso di una nuova rivoluzione meridionale, che solo una classe dirigente illuminata, dotata del desiderio di modificare l’attuale stato delle cose, può realizzare, a partire dalla lotta alla persistente criminalità, che rappresenta una vera palla al piede del pianeta Sud.

Non sono sufficienti, sebbene utili, le attuali misure a tempo che non creano stabilità nel governo del cambiamento, come la ZES (una valutazione potrà farsi solo fra alcuni anni) o il Piano Mattei, che promette una rinascita lontano dal Sud, tradendo il principale obiettivo di fermare l’immigrazione. No, non è così che si persegue il sogno del cambiamento.

E neanche con la teoria delle zone interne, ritenute il grande problema del futuro senza aver definito un progetto credibile. Si dirà: per cambiare ci vogliono tempo e presa di coscienza. Ma allo stato attuale questi elementi non si vedono all’orizzonte, specie se si fa riferimento alle notevoli risorse destinate al Ponte sullo Stretto, che produce un effetto limitato nell’ottica delle grandi infrastrutture di collegamento internazionale.

Diverso è quanto sta avvenendo — ed è un dato di notevole rilevanza — con le infrastrutture dell’Alta Velocità e dell’Alta Capacità, quando saranno completate.

In questo percorso di medio periodo, l’attivazione della nuova tratta Cancello–Frasso Telesino–Dugenta della nuova linea AV/AC Napoli-Bari si conferma come uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti per il riequilibrio territoriale tra Nord e Sud Italia.

Desidero concludere queste note con una preoccupazione: riguarda la legalità e la questione morale. La bonifica del territorio dalle imprese del malaffare è questione prioritaria se si vuole che sorga l’alba nuova del Mezzogiorno.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Questa mattina il Prefetto di Avellino, Franca Fico, ha assunto l’incarico alla guida della Prefettura del capoluogo irpino. In occasione…

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un’allerta meteo di colore Giallo valida per l’intero territorio regionale nella giornata…

Si è tenuta questa mattina la riunione del Centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, per…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Mario Spagnuolo – L’amichevole disputata il giorno 1 Agosto 2026 al Training Center di Formello tra Lazio e Avellino si conclude con il risultato di 6-3 a favore dei Biancocelesti. La nuova squadra di Gennaro Gattuso continua a lavorare in vista degli impegni ufficiali della prossima stagione che...

Oltre 145 milioni di euro ai gestori del Servizio idrico integrato della Campania: è quanto assegna il provvedimento appena pubblicato dello Sfniissi, lo strumento finanziario attuato nell’ambito del Pnrr e gestito da Invitalia per conto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I fondi finanzieranno interventi di riduzione delle perdite...

Con decreto dirigenziale n. 25 approvato in data odierna, 3 agosto 2026, la Regione Campania interviene a sostegno delle aziende agricole attraverso la concessione di una maggiorazione dell’assegnazione di gasolio agricolo agevolato (UMA – Utenti Motori Agricoli). Il provvedimento consentirà alle imprese di proseguire le attività produttive fino alla fine...

“Nel 2024 il 20,8% della spesa sanitaria pubblica è andata a finanziare le strutture private accreditate per un valore complessivo di 28,7 miliardi di euro. Per Il Gruppo San Raffaele (del deputato della Lega Antonio Angelucci) l’87,2% dei ricavi sanitari derivano da prestazioni convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale”. Così...

Ultimi articoli

Attualità

L’Abate di Montevergine, dom Riccardo Luca Guariglia apre le porte del Santuario di Mamma Schiavona ai cittadini , giovani, gruppi…

Chiede chiarezza il Comitato per la salvaguardia della Dogana. Lo fa attraverso un’istanza presentata alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e…

di Rosa Bianco Un viaggio tra natura, memoria, paesaggio e coscienza ambientale per riaffermare il valore delle aree interne e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy