Profondo dolore in Irpinia per la scomparsa di Michele Langastro, 62 anni storico presidente della Comunità Montana Serinese Solofrana. Un malore improvviso non gli ha lasciato scampo, lasciando sgomenta l’intera comunità. Langastro è stato trovato senza vita nella sua casa di Via Turci. A far scattare l’allarme sono stati i figli, preoccupati per le numerose chiamate senza risposta delle scorse ore. In tarda mattinata è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per accedere all’appartamento di via Turci, dove è stato trovato senza vita. Sul posto, come da procedura, sono arrivati i carabinieri di Salza Irpina e soccorsi. Inutile ogni tentativo di salvargli la vita. La salma, come da procedura, è a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali accertamenti.
A Santo Stefano del Sole, dove la notizia si è diffusa rapidamente, il cordoglio è forte e condiviso. La cittadinanza si stringe attorno ai familiari, colpiti da un lutto tanto improvviso quanto doloroso.
Parole cariche di commozione quelle del sindaco Gerardo Santoli: «Siamo addolorati e senza parole. Ho perso un amico e la comunità intera ha perso un autentico punto di riferimento. Michele è sempre stato amato e benvoluto da tutti. Ha sempre lavorato con impegno e concretezza per la crescita del territorio, del nostro paese, della provincia e delle aree interne».
Il primo cittadino ha poi sottolineato come la perdita abbia colpito non solo Santo Stefano del Sole, ma numerose comunità della valle dell’Irno e della Valle del Sabato: «Questo lutto ha raggiunto ogni famiglia di tanti comuni del territorio. Siamo profondamente addolorati e senza parole».
A esprimere vivo cordoglio, Roberta Santaniello, esponente del Pd: “Nei primi anni della mia esperienza , presenza costante nelle lunghe discussioni di un tempo a Via Tagliamento. Rip. Gigante gentile”.
Commosso il ricordo del Prof. Giovanni De Feo:”L’improvvisa scomparsa di Michele Langastro ci lascia sgomenti. Michele era una quercia: robusta, solida, possente. Proprio stamattina aveva pubblicato uno dei suoi post, in cui, con il suo proverbiale entusiasmo, ci salutava annunciando il completamento dell’ennesima sessione nella sua amata palestra… Ci lascia una persona generosa, allegra, gioiosa, buona. Una persona semplice e gioviale.
Ho avuto modo di frequentarlo ai tempi in cui era Presidente della Comunità Montana e si dimostrò subito pronto a raccogliere i miei stimoli per avviare, per quei tempi, un’innovativa attività di ricerca sulla gestione dei rifiuti. Andammo insieme a Telenostra per presentare il progetto e parlare di raccolta differenziata e pratiche di sostenibilità. Non era abituato alle telecamere e faceva quasi tenerezza vedere un uomo così grande, un “omaccione” forte, impacciato e timido in un contesto che non sentiva suo…
Abbiamo avuto tante occasioni per confrontarci e ha sempre mostrato grande attenzione verso le mie opinioni, desideroso di allargare i suoi orizzonti su ogni tema. Mi ha sempre manifestato stima e affetto, al punto da fare il mio nome come possibile assessore all’ambiente per il Comune di Avellino, ai tempi del sindaco Foti. Ero impegnato sul lavoro e non potei accettare una proposta che mi lusingò molto e che, ancora una volta, mi fece capire quanto Michele mi stimasse. La sua generosità si vedeva anche nelle piccole cose, come i suoi “mi piace” ai miei post… Mi mancheranno, così come mi mancheranno il suo sorriso e il suo entusiasmo. Ci lascia un gigante buono”.
L’amico Angelo Melchionda ne ricorda le straordinarie qualità umane “Era fortemente legato al territorio, a cui ha dedicato tutta la sua esistenza, cercando di offrire un contributo al rilancio delle aree interne. Ma soprattutto era sempre pronto ad ascoltare le esigenze dei più deboli. L’Irpinia perde un politico saggio. La Madonna di Montevergine, a cui era molto legato, lo avrà certamente avvolto col suo manto. Ai familiari tutti le più sentite condoglianze”.


