La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si prepara ad accogliere autori, editori e protagonisti del panorama culturale nazionale e internazionale negli spazi del Lingotto Fiere, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti per il mondo dell’editoria. Il tema di quest’anno, “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato all’opera di Elsa Morante, invita a riflettere sulla forza creativa delle nuove generazioni e sulla capacità della cultura di immaginare futuri possibili.
In questo contesto si inserisce l’evento “Le città della mente – Progettare il benessere urbano”, in programma domenica 17 maggio alle ore 17:30, presso lo Spazio Regione Campania – Padiglione Oval, Stand X50.
Protagonista dell’incontro sarà Emilio Lonardo, designer, docente del Politecnico di Milano e curatore della collana scientifica “I semi”, che presenterà il suo libro “Le città della mente”, edito da Edizioni Il Papavero, un’opera che propone un approccio innovativo al progetto urbano, mettendo al centro il rapporto tra psicologia umana e design degli spazi pubblici. Il volume offre strumenti concreti per analizzare e progettare ambienti capaci di favorire il benessere psicologico e migliorare la qualità della vita nelle città contemporanee.
Il libro esplora come gli spazi influenzano emozioni, comportamenti e relazioni sociali, soffermandosi in particolare sugli “interni urbani”, luoghi di transizione e interazione che definiscono l’esperienza quotidiana delle persone. Una riflessione che si rivolge a professionisti e studiosi, ma anche a tutti coloro che immaginano città più inclusive, sostenibili e attente alle esigenze umane.
A dialogare con l’autore sarà l’editrice Martina Bruno. Ad arricchire l’incontro e la riflessione la partecipazione dell’Architetto Andrea Cassi, partner dello Studio CRA – Carlo Ratti Associati, realtà di riferimento a livello internazionale nel campo dell’innovazione urbana.
L’evento si propone come un momento di confronto interdisciplinare, capace di mettere in dialogo ricerca, progetto e visione, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione sul futuro delle città. Un’occasione per esplorare nuove prospettive progettuali in cui tecnologia e umanità si incontrano, contribuendo alla costruzione di ambienti urbani più empatici e orientati al benessere collettivo.


