Dopo l’inaugurazione del 20 maggio scorso nell’ambito dell’evento “Radici e algoritmi”, promosso da INTRECCI – Associazione culturale, la mostra fotografica “Radici” di Anna Giulia Pagliuso sarà al centro di un nuovo appuntamento pubblico in programma sabato 6 giugno 2026 alle ore 16.30 presso la Sala Penta della Biblioteca Provinciale “S. e G. Capone” di Avellino.
La mostra, patrocinata dalla Provincia di Avellino e dalla Biblioteca Provinciale, resterà visitabile fino al 14 giugno e rappresenta uno dei percorsi artistici più significativi della rassegna INTRECCI 2026.
Attraverso dodici fotografie raccolte anche nell’omonimo catalogo curato da Massimo Montanile, Anna Giulia Pagliuso propone un itinerario visivo che invita a rallentare lo sguardo e a interrogarsi sul significato profondo delle radici, intese non soltanto come elemento naturale ma come metafora di identità, memoria, appartenenza e relazione.
“Radici nasce da una domanda molto semplice: che cosa ci sostiene davvero, anche quando non ce ne accorgiamo?” ha spiegato l’autrice durante l’inaugurazione della mostra. “Per me le radici non sono soltanto quelle degli alberi. Sono i legami, i ricordi, le emozioni, i luoghi che ci accompagnano e che continuano a vivere dentro di noi”.
Le immagini esposte attraversano paesaggi, dettagli della natura, luci, ombre e riflessi, trasformando elementi apparentemente semplici in occasioni di riflessione. “Ogni fotografia racconta una connessione, qualcosa di invisibile che tiene insieme il tutto”, afferma ancora Pagliuso, sintetizzando il filo conduttore dell’intero progetto.
Nel catalogo della mostra, Massimo Montanile descrive questo percorso come un invito a sostare e a osservare con maggiore attenzione il mondo che ci circonda. Le immagini non cercano di spiegare o dimostrare qualcosa, ma di aprire spazi di percezione e di dialogo tra ciò che vediamo e ciò che sentiamo.
L’incontro sarà introdotto e coordinato dalla giornalista e docente Floriana Guerriero.
Interverranno:
• Massimo Montanile, Presidente dell’Associazione culturale INTRECCI e curatore della mostra e del catalogo;
• Martina Masullo, Università degli Studi di Salerno, con una riflessione dal titolo Lo sguardo fotografico: linguaggi, media e costruzione della realtà.
Nel corso dell’evento Anna Giulia Pagliuso accompagnerà personalmente il pubblico in una visita guidata alle opere, condividendo il proprio percorso creativo e il significato delle immagini esposte.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto culturale di INTRECCI, volto a creare occasioni di dialogo tra arti, letteratura, università, territorio e innovazione, favorendo l’incontro tra linguaggi diversi e nuove forme di partecipazione culturale.


