Oggi si è tenuto il primo consiglio comunale della consiliatura guidata da Nello Pizza: il neo sindaco ha giurato sulla Costituzione e sono stati nominati (dopo un’accesa bagarre) Nicola Giordano presidente del consiglio comunale e Gerardo Melillo vicepresidente. Il sindaco ha comunicato all’assemblea la composizione della sua giunta ed è stata infine nominata la nuova commissione elettorale. Il picco di tensione c’è stato intorno a metà seduta, quando è stato chiesto addirittura l’intervento degli agenti della polizia municipale per riportare all’ordine l’ex sindaco Gianluca Festa, che dai banchi dell’opposizione non accennava ad interrompere la protesta contro la proclamazione di Melillo.
Il Consiglio è iniziato alle 10 di questa mattina. A presiedere l’assemblea il “consigliere anziano” Nicola Giordano. Tutti i consiglieri presenti, Si parte subito con l’esame e convalida degli eletti. Giordano ha dato lettura dei nomi dei 32 consiglieri e ha dato ufficialmente il via ai lavori.: il primo voto, all’unanimità, è per la convalida della composizione del consiglio comunale Ufficializzati anche i nomi dei primi non eletti che entrano in Assise per surrogare i cinque eletti nominati in giunta. Verranno poi eletti il presidente e il vicepresidente del Consiglio dopodiché la parola passerà al sindaco Nello Pizza per il giuramento.
IN AGGIORNAMENTO
SI VOTA PER IL PRESIDENTE E IL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
ORE 10:15 Secondo punto all’ordine del giorno: l’elezione del presidente del consiglio comunale e del vicepresidente. A scrutinio segreto. Servono i 2/3 dei voti fevorevoli. Si vota per chiamata nominale, a partire dal sindaco a seguire con tutti i 32 consiglieri. Alla prima votazione Gerardo Melillo ha ottenuto 6 voti, Monica Spiezia 6, Nicola Giordano 21: nessuno ha raggiunto i 2/3 (22 voti) e si procede alla seconda votazione. In pratica ogni coalizione ha votato per un proprio consigliere.
ORE 10:41, SECONDA VOTAZIONE
I risultati del secondo scrutinio (anche questo segreto e a chiamata nominale): Nicola Giordano (Pd) viene eletto presidente del consiglio comunale con 21 voti, mentre il secondo più votato, Nicola Poppa (Fi), viene eletto vicepresidente con 6 voti, anche se a parità di voti con Gerardo Melillo (per anzianità). Poppa chiede la parola: “Da accordi presi con gli amici del gruppo Ora e il gruppo Forza Avellino, l’intesa era diversa. Quindi rinuncio”. Diventa quindi – annuncia il presidente Giordano – vicepresidente Gerardo Melillo. Ma l’ex sindaco Gianluca Festa protesta: chiede che vengano protocollate le dimissioni di Poppa e che poi si rivoti. Allora Giordano chiede la sospensione della seduta “per cinque minuti”. Il gruppo di Gianluca Festa sta mantenendo le promesse della vigilia: sarà opposizione dura e determinata. E lo hanno dimostrato con questo primo affondo, votando tutti e sei il nome di Poppa.
ORE 11:15 Si torna in aula. Poppa riprende la parola: “Ribadisco a scanso di equivoci che rinuncio all’incarico di vicepresidente del consiglio comunale, ma sono uomo d’onore e rispetto gli accordi. Il mio atto verrà sicuramente protocollato. Mi riservo di farlo al più presto”. Il presidente Giordano: “Prendiamo atto della rinuncia di Poppa”. Interviene il segretario comunale Clara Curto, che spiega che non ci sono irregolarità nella elezione di Melillo a vicepresidente. Ma Festa insiste. Il presidente Giordano chiede l’intervento dei vigili urbani, e poi, visto che Festa non si ferma con la sua contestazione (e visto che non viene allontanato dagli agenti della Municipale), sospende la seduta per altri cinque minuti.
ORE 11:36 Riprende la seduta. Tutti presenti. Si vota per la immediata eseguibilità del provvedimento dell’elezione del presidente Giordano e del vicepresidente Melillo. Tutti favorevoli tranne i sei del gruppo Festa. Elezioni approvate. Il presidente Giordano: “Chiedo scusa alla città per lo spettacolo a cui ha dovuto assistere”. E poi ringrazia per l’elezione: “Da questo momento il mio dovere sarà quello di essere il presidente di tutti. Lo farò secondo il principio per il quale le istituzioni vivono attraverso la responsabilità e la coscienza di chi è chiamato a seguirle. Ogni nostro comportamento contribuirà a rafforzare o a indebolire la fiducia nelle istituzioni”.
ORE 11:49 Prende la parola il neoeletto vicepresidente del Consiglio Gerardo Melillo: ringrazia il consigliere Poppa per essersi dimesso e aver rispettato i patti. “Assumo questo ruolo e sarà sempre pronto a dare il massimo. Faccio gli auguri a tutta l’Aula e al sindaco affinché possa rappresentare tutti noi nella risoluzione dei problemi della città”. Nicola Poppa chiede un minuto di silenzio per la scomparsa di Anna Evangelista (il presidente accoglie la richiesta ma la rinvia al termine dell’Assise).
ORE 11:54 GIURAMENTO DEL SINDACO NELLO PIZZA e comunicazione della giunta
Il sindaco presenta all’aula gli assessori della sua giunta: Anna D’Aliasi, Ettore Iacovacci, Enza Ambrosone, Luca Cipriano, Elvira Matarazzo, Rosalia Iandiorio, Giuseppe Giacobbe, Giancarlo Giordano, Sergio Trezza.
ORE 12:11 SI VOTA LA COMMISSIONE ELETTORALE
Ultimo punto all’ordine del giorno: si vota per i componenti della nuova commissione elettorale: eletti Modestino Verrengia, Antonio Aquino e Gerarda Russo. Membri supplenti: Antonio Bellizzi, Erica Stanco e Mariano Pericolo. Seduta chiusa alle 12:40.












