Associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga tra Avellino, Napoli e Benevento: arrivano le condanne del gup di Napoli. Condannato a tre anni e otto mesi di reclusione il mandante del brutale pestaggio nei confronti di un pusher, Roberto Marino. Quest’ultimo è stato assolto invece da tutti i capi di imputazione inerenti al traffico di droga. A suo genero, l’avellinese Sabato Ferrante sono stati inflitti due anni e dieci mesi. Patrizio Buonocore è stato condannato a quindici anni, cinque mesi e dieci giorni, Gennaro Musella è stato condannato a dieci anni e otto mesi dopo aver escluso l’aggravante della recidiva, dieci anni e quattro mesi per Giuseppe Mucci, Eduardo Musella è stato condannato a sette anni e otto mesi, esclusa la recidiva, cinque anni, un mese e dieci giorni per Bruno Adinolfi. Tra 90 giorni le motivazioni della sentenza di condanna. I due irpini sono stati difesi dagli avvocati Valeria Verrusio, Sabato Ferrante e Vittorio Fucci.
Le richieste
Il pubblico ministero Henry John Woodcock , a maggio scorso,aveva invocato condanne per quasi 70 anni di carcere per sei imputati che hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato. Il pm dell’antimafia aveva chiesto 21 anni di carcere per Gennaro Musella, 66 anni, nato a Napoli, accusato di aver organizzato i trasporti della droga e di aver fatto da corriere, e suo figlio Edoardo, 18 anni di carcere per Patrizio Buonocore, 71 anni, anch’egli napoletano, accusato di aver sistematicamente affiancato Musella nei viaggi di rifornimento, usando un veicolo intestato alla Protezione Civile, 16 anni di reclusione per Giuseppe Mucci, 57 anni, di Benevento, accusato di essere un acquirente stabile dell’organizzazione, quello che riceveva la cocaina e provvedeva a sua volta a cederla, 5 anni e 4 mesi di reclusione per Roberto Marino, 53 anni, di Altavilla Irpina, 4 anni e 4 mesi di reclusione per Sabato Ferrante, 28 anni, di Avellino e 4 anni di reclusione per Bruno Adinolfi, 32 anni, di Napoli, accusato di alcuni episodi di cessione.
Ai due irpini coinvolti nell’associazione finalizzata alla detenzione e spaccio di droga veniva contestato anche un pestaggio avvenuto a Benevento. Secondo la ricostruzione degli investigatori della Direzione Distrettuale Antimafia Roberto Marino di Altavilla irpina sarebbe il mandante del pestaggio. Secondo le indagini coordinate dai Pm Henry John Woodcock e Gabriella Di Lauro, Sabato Ferrante ed un altro soggetto avrebbero messo in essere un raid punitivo contro una persona di Benevento che aveva un debito di droga, cocaina e hashish, di 32.500 euro al fine di farlo pagare. In particolare giunti a Benevento all’interno dell’ abitazione della vittima, Ferrante lo avrebbe colpito con il calcio della pistola e poi picchiato con calci e pugni, procurandogli delle lesioni personali e un trauma cranico, mentre l’altra persona “vigilava” imbracciando un mitra “Uzi”.Le indagini corroborate da intercettazioni telefoniche e ambientali, dalle dichiarazioni delle vittima e dai referti medici.



