E’ un sogno che si realizza per Stefano Belfiore. Il suo libro che sceglie di raccontare gli U2 attraverso lo sguardo dei fan, riunendo uomini e donne di differenti età e nazionalità, accomunati dalla passione per la band irlandese, diventa un progetto internazionale. U2 – 40 Hearts, 40 Moments – I fan (si) raccontano, l’opera ideata e curata da Stefano Belfiore, è stata tradotta in inglese ed è pronta ad approdare sul mercato estero.
E’ Stefano a spiegare come U2 – 40 Hearts, 40 Moments: Fans tell their stories , sempre edita da Arcana, non è una semplice traduzione dell’edizione italiana. “Si tratta di un libro profondamente diverso dall’edizione originale in lingua italiana, a partire dalle prefazione firmata dal regista Phil Joanou, autore del celebre film-concerto Rattle and Hum e di videoclip iconici degli U2, come quello di One. Sono particolarmente orgoglioso di essere riuscito a coinvolgerlo nel progetto. Nella prefazione è lui stesso a sottolineare il potere della musica degli U2 di incoraggiare, ispirare, emozionare. Quando si tratta degli U2 mi piace sognare in grande. Non riuscivo a crederci quando Joanou ha risposto. Ora mi piacerebbe consegnare il volume a Bono” spiega Belfiore che sottolinea come “Uno dei segreti della longevità della band è certamente quello di aver scelto il cuore come motore del loro percorso, una strada contraddistinta da coesione e unità con una formazione che è rimasta la stessa negli anni e che, malgrado la fine della grande stagione creativa, riesca ancora a parlare al nostro tempo.. E’ quello che ha provato la statunitense Noel che ha trovato in brani come ‘Running to stand still’ la forza di andare avanti e lottare contro i disturbi alimentari di cui soffriva, o ancora Federica che non dimenticherà mai sua madre e suo padre mentre ballano su una spiaggia, in un villaggio vacanze, sulle note di “With or Without you” e continuerà a condividere con la madre l’amore per gli U2.”. E ribadisce “Volevo che il libro fosse anche un gesto di gratitudine nei confronti di Bono per aver avuto il coraggio di consegnare sè stesso in un’autobiografia, a partire dal dolore per la morte del padre”.
Diversa anche la copertina scelta per il volume, impreziosito da un’illustrazione dell’artista irpino Emiliano Stella, che raffigura proprio il potere che la musica è in grado di sprigionare nella vita delle persone. “E’ bellissimo toccare con mano l’emozione dei fan che si ritrovano nelle testimonianze che si sono affidate Il riscontro fino ad oggi è stato positivo”
Sono tantissimi coloro che hanno voluto testimoniare a Stefano la loro gratitudine per questo libro mosaico, capace di abbattere barriere tra lingue, nazioni e generazioni “Grazie, Stefano, per avermi incluso nel tuo libro – scrive Kathleen Lewandosky – L’ho ricevuto la scorsa settimana e mi ci sono immersa subito, storia dopo storia. La prefazione di Phil Joanou è perfetta: riesce davvero a racchiudere ciò che significa essere un fan degli U2. Il cuore che batte forte, la gioia e quel senso di appartenenza che tutti noi fan degli U2 condividiamo, ovunque ci troviamo nel mondo.
Le storie mi hanno fatto sorridere e alcune mi hanno persino commossa fino alle lacrime. Sono così intime, autentiche e sincere. Immaginate la mia sorpresa quando ho scoperto che la mia storia è a pagina 63: proprio la mia età e il mio anno di nascita! Una coincidenza davvero speciale.
Sono felicissima di aver potuto condividere la mia storia e di averla affidata al mondo attraverso questo libro”.


