Sono le sagome di Carlucciello, scintillanti di luce, a illuminare via Nappi nel tradizionale rito di accensione delle luminarie che segna l’inizio del Ferragosto. Un omaggio alla storia della città attraverso installazioni a cura di un gruppo di artigiani di Rocca San Felice, realizzate riutilizzando vecchi materiali luminosi dismessi, che restituisce un bellissimo colpo d’occhio. Poi, una vera sorpresa, la scritta luminosa “Alza gli occhi, meravigliati, le stelle hanno sempre qualcosa da raccontare” lungo la salita del Duomo. A salutare l’accensione -ma non c’è più l’interruttore di festiana memoria-l’assessore alla cultura Luca Cipriano “Abbiamo acceso il cuore antico della città con queste cento sagome di Carluccio, omaggio al re di bronzo, realizzate da artigiani che riutilizzano lampadine di vecchie luminarie. Al tempo stesso, abbiamo voluto lanciare un messaggio agli avellinesi, invitandoli a riscoprire il piacere della meraviglia, ad alzare lo sguardo verso le stelle, con una grande scritta luminosa lungo la salita del duomo, piccoli gesti simbolici che riscaldano le sere d’estate ad Avellino”.
E sul concertone “Purtroppo Fedez ha avuto un problema di salute talmente grave, da non rendere possibile nessun margine di movimento. Stiamo provando a verificare la disponibilità di qualche altro artista dello stesso calibro ma è chiaro che non è facile. Purtroppo, l’appuntamento è tra due settimane, trovare un grande nome in così poco tempo è difficile, ci ha giocato un brutto scherzo ma ovviamente rivolgiamo a Fedez i migliori auguri per una pronta guarigione e magari, speriamo di recuperare con lui prima o poi in città. Proveremo ancora nei prossimi giorni a capire le disponibilità esistenti e se dovessimo verificare quella di un artista importante, lo ingaggeremo per il concerto di Avellino”.
Sull’allarme del Comitato Salviamo la Dogana sulla necessità di salvaguardare il monumento in appuntamenti come questo, risponde con chiarezza “Non sono queste occasioni a mettere a rischio il monumento, quello che rivolgiamo è un appello al senso civico di tutti gli Avellinesi, perché amino e si prendano cura di questa città, senza sporcarla o danneggiarne gli spazi. E’ un appello superfluo, perché non riguarda solo la Dogana, tutti siamo chiamati a rispettare la città. Noi ce la mettiamo tutta, cerchiamo di curare il più possibile i dettagli ma bisogna lavorare ancora ad Avellino per garantire il decoro della città. Sono sicuro che piano piano gli avellinesi si innamoreranno sempre di più di questi spazi e ne potremo fruire serenamente, come accade in tutte le città d’Italia, d’Europa e del mondo, anche con delle bellissime proiezioni che riscaldano e incuriosiscono le persone”.
Sulla risposta positiva della città al mercoledì al centro storico e ai primi appuntamenti del cartellone “Devo dire che non ci aspettavamo tanta attenzione, è la prima settimana di attività, domani c’è il grande concerto di Uto Ughi, siamo convinti in una buona presenza del pubblico. Ci incoraggiano anche i sold out dei primi tre concerti sul tetto della Dogana. Ricordo, però, a tutti che lunedì prossimo, alle ore 16, saranno disponibili le prenotazioni gratuite per i concerti in terrazza della successiva settimana. Tutti gli altri eventi saranno sempre gratuiti e ad accesso libero, sono 90 appuntamenti, ce ne sarà veramente per tutti i gusti”. Quindi spazio alla musica con Marotta Ritual Live, con tanto di maschera e tammorra, capace dal balcone di unire la tradizione popolare campana con le pulsazioni della club culture europea. Dai video-mapping sulla Torre dell’Orologio al “Dogana Club” con Alberto Limone e Dario De Angelis fino alla festa dei “Bateria Pegaonda” capaci di trasformare l’evento in una festa itinerante in tutto il centro storico, da Michele Roscica a Nicola Martorano fino agli artisti per bambini con “Mister Punch”.




