Venerdì 7 agosto, dalle ore 11 alle 13, il Castello Ducale di Bisaccia ospiterà l’incontro culturale “L’Appia Antica in Irpinia: incontri culturali nei Comuni del patrimonio UNESCO”, un appuntamento dedicato alla valorizzazione della Regina Viarum e del suo straordinario patrimonio storico, archeologico e culturale.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bisaccia, il Museo Archeologico di Bisaccia, l’associazione Ambiente e Cultura Mediterranea e l’UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori), con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della Via Appia quale elemento identitario del territorio e motore di sviluppo culturale e turistico.
A introdurre e moderare i lavori sarà la sociologa e pubblicista Giusy Iachetta. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura e ai Beni Culturali del Comune di Bisaccia Giuseppe Ciani, dell’assessore alla Cultura del Comune di Mirabella Eclano e vicepresidente del Coordinamento Campania 2 Appia UNESCO Sannio e Irpinia Raffaella Rita D’Ambrosio, e del direttore scientifico del Museo Archeologico di Bisaccia Giampiero Galasso, prenderà il via il programma scientifico.
Il convegno offrirà un approfondimento multidisciplinare sulla Via Appia, analizzata nei suoi aspetti storici, politici, archeologici e letterari.
Ad aprire gli interventi sarà Italo Abate, studioso del Mediterraneo antico, con la relazione “La direttrice del potere: l’aristocrazia romana e la proiezione strategica dell’Appia”. Seguirà Rosaria Picozzi, vicepresidente regionale UCIIM, che approfondirà il tema “Appia Regina Viarum: topos letterario”.
L’archeologo Flavio Castaldo illustrerà il ruolo della viabilità antica nel territorio irpino con la relazione “La Via Appia. La circolazione per il territorio irpino lungo i fiumi Calore e Ufita”, mentre l’archeologo Antonio Mesisca presenterà i risultati della ricerca sulla “Scoperta di un tratto della Via Appia Claudia in territorio beneventano”.
Spazio anche alla dimensione letteraria con Giovambattista Teti, docente di Lettere, che proporrà l’intervento “L’Irpinia e Orazio: pensieri, aneddoti e curiosità traversando la Via Appia nel 37 a.C.”. A concludere il ciclo di relazioni sarà Pasquale Pisaniello, già docente di Lettere, con “Il volto cristiano della Via Appia: memorie letterarie e archeologiche”.
L’appuntamento di Bisaccia rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, studiosi e operatori culturali, confermando il valore della collaborazione tra i Comuni interessati dal tracciato della Via Appia inserita nel patrimonio mondiale UNESCO.
La storica arteria romana continua infatti a essere una risorsa strategica non solo sotto il profilo storico e archeologico, ma anche come volano per la promozione di un turismo lento e sostenibile, per la valorizzazione delle aree interne e per la costruzione di una rete territoriale capace di contrastare lo spopolamento attraverso la cultura e la riscoperta delle proprie radici.


