«È stata una esperienza emozionante leggere il mio monologo,ispirato al Cantico delle Creature, in un luogo fondato da San Francesco d’Assisi. Un cammino di letture giunto alla terza tappa, dopo Bisaccia, Conza delle Campania e Calitri grazie a una iniziativa voluta e organizzata dalla Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia».
Con queste parole il giornalista e scrittore Pasquale Gallicchio ha commentato l’incontro che si è svolto ieri sera presso il suggestivo Complesso conventuale di San Francesco a Folloni, a Montella. Luogo simbolo di memoria, spiritualità e bellezza.
Ad aprire la serata è stato il saluto di don Rino Morra Direttore Diocesano PSL Giustizia e Pace, Custodia del Creato Turismo, Sport e Tempo libero. Al termine del monologo sono intervenuti Eva Tanga Animatrice di Comunità senior Progetto Policoro – Ufficio Diocesano PSL; Virgilio Caivano Portavoce Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni d’Italia. La riflessione finale è stata affidata a S.E. Mons. Pasquale Cascio Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia.
«Prendendo ispirazione dal Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi – ha spiegato Gallicchio – il mio monologo Cantico dell’Umanità propone una rilettura dell’umanità di oggi, dando voce alle donne e agli uomini del nostro tempo: alle loro fragilità e al loro coraggio, alle paure e alle speranze, alla ricerca di un senso che sappia ancora unire, accogliere e costruire pace».
Ad accompagnare la lettura sono stati, Antonio Frascione, Marianna De Luca, Cristina Mastrogiulio, Giordano Maggino. Gli interventi musicali eseguiti da Cecilia Maggino e Giordano Maggino hanno impreziosito la serata, accompagnando la lettura e contribuendo a creare un’atmosfera di intensa partecipazione.
Il percorso si concluderà nel mese di ottobre con l’ultima tappa in programma a Sant’Angelo dei Lombardi.
«Con grande soddisfazione – conclude Gallicchio – posso dire che stanno arrivando numerose richieste per ospitare la lettura del monologo. È un segnale evidente che esiste ancora il bisogno difermarsi a riflettere sul valore della gratitudine, sull’armonia con il Creato e sulla dignità di ogni essere umano: temi che oggi più che mai interrogano la coscienza di tutti».



