Grottaminarda -“Sulla via Appia, tra le Valli del ben Vivere”: è questo il titolo del progetto di promozione turistico culturale, con Grottaminarda Ente Capofila, finanziato nell’ambito dell’Avviso della Regione Campania “Le Stagioni della Campania – giugno 2026/maggio 2027”.
La graduatoria del POC, “Programma di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico per la promozione turistica” a valere sulle risorse del FSC 21-27 – Fondo di Rotazione ex lege 183/1987, è stata approvata con Decreto Dirigenziale n. 463 del 10 agosto 2026 ed è attualmente in attesa della pubblicazione sul B.U.R.C.
“L’iniziativa – spiega l’Assessore delagato alla Valorizzazione del Territorio, Marisa Graziano – nasce dalla volontà dei Comuni di Grottaminarda, Bonito, Flumeri, Frigento, Gesualdo, Melito Irpino e Sturno, di costruire una proposta territoriale unitaria, finalizzata alla valorizzazione integrata del patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico della Valle dell’Ufita. Il progetto si sviluppa attraverso un programma coordinato di eventi e di azioni di promozione territoriale distribuite durante l’intero anno, secondo il format “Le Stagioni delle Arti”.
“Il nostro progetto “Sulla Via Appia, tra le valli del Ben Vivere”, con il Comune di Grottaminarda quale Ente capofila, è risultato ammesso a finanziamento con un ottimo posizionamento in graduatoria e questo ci riempie di soddisfazione – aggiunge la Presidente del Consiglio comunale delegata al Turismo, Virginia Pascucci – laboratori del gusto, esperienze enogastronomiche, valorizzazione delle produzioni tipiche, visite guidate, attività di accoglienza, servizi di mobilità, strumenti digitali, il nostro progetto prevede anche una serie di servizi in partenariato che rappresentano un investimento strategico finalizzato alla costruzione della Destinazione Turistica Valle dell’Ufita”.
“Questo finanziamento – conclude il Sindaco Marcantonio Spera – premia la capacità dei nostri territori di costruire proposte di valorizzazione turistica fondate su cultura, ambiente, tradizioni ed enogastronomia. È un risultato importante che premia il lavoro condiviso, la scelta di costruire una progettualità comune, di presentarci come un territorio unito, capace di valorizzare le proprie peculiarità all’interno di una visione più ampia e riconoscibile. Non a caso mette insieme i comuni dell’Unione “Terre dell’Ufita”. Ringrazio tutti i Comuni partner e quanti hanno contribuito alla definizione del progetto, con l’auspicio di riuscire ad attrarre visitatori durante tutto l’anno e di generare nuove opportunità per le comunità e per le attività economiche del territorio”.


