di Virgilio Iandiorio
A Serra di Pratola il 24 agosto si festeggia S. Audeno (il suo nome nella lingua patria è Ouen, latinizzato in Audenus), un santo vissuto nella Francia del settimo secolo e che i Normanni fecero conoscere dalle nostre parti. Audeno, infatti, fu vescovo di Rouen, città della Normandia, nato da nobile famiglia intorno al 600 nei pressi di Soinons, città della stessa regione. Eletto vescovo di Rouen nel 641, partecipò al concilio di Châlon-sur-Saone (647-649). Egli si preoccupò molto della vita monastica nella sua diocesi e di come accrescerla. Nel 675/676 compì un pellegrinaggio a Roma. Il 24 agosto del 684 morì nel territorio di Clichy di ritorno da una missione diplomatica presso Pipino d’Héristal (640 circa-714, maggiordomo di Austrasia e Neustria, i regni del nord della Francia fino al fiume Reno). Venne sepolto nel monastero di San Pietro a Rouen, che poi cambiò il nome in quello di Sant’ Audeno.
Ansberto ( …- 699), anche egli vescovo di Rouen, scrisse un piccolo poema in onore di Audeno, suo predecessore nell’episcopato della città. Elphège Vacandard, storico della chiesa cattolica amico di Louis Duchesne, nel 1902 pubblicò a Parigi “La vie de Saint Ouen”.
I Padri Bollandisti, che hanno lavorato alla compilazione degli Acta Sanctorum, una raccolta critica di fonti documentarie sui santi, distribuite secondo i giorni dell’anno, nella biografia di S. Audeno riportano un manoscritto in cui sono narrati dei miracoli del santo. “Miracoli che occorsero dopo la morte del Santo, autore Fulberto monaco e testimone coevo di molti di essi. Dal codice manoscritto Rothomagense (della città di Rouen), un apografo (copia dell’originale manoscritto) fu mandato ai nostri Superiori da Federico Floveto nell’anno 1644”.
Per la storia del paese di Serra (oggi frazione del comune di Pratola Serra) dal XV al XVIII secolo non si può prescindere dai due volumi di Alfonso Silvestri, La baronia del Castello di Serra nell’età moderna, pubblicato dall’ Istituto di Studi Atellani nel 1993 (il primo volume) e nel 1999 (il secondo), due anni dopo la morte dell’autore. Alfonso Silvestri, nato a Pratola Serra nel 1911 e morto a Napoli nel 1997, è stato un archivista e paleografo, che ha avuto a cuore la storia del suo paese natale, la frazione Serra. Funzionario presso l’ archivio di stato di Napoli ebbe modo di leggere le carte attinenti la storia del suo paese, facendone conoscere la storia in età moderna.
Nel giorno della festa di Sant’Audeno, patrono di Serra, viene spontaneo ricordare Alfonso Silvestri che ha contribuito con le sue ricerche a fornire il materiale per quanti hanno interesse a conoscere e a far conoscere la storia di questo borgo, sempre geloso custode della sua autonomia.



