Si allarga il fronte istituzionale a sostegno del potenziamento dell’emergenza-urgenza e dell’apertura di un Primo Soccorso presso il presidio ospedaliero di Solofra. Anche il Comune di San Michele di Serino ha deciso di aderire all’iniziativa promossa a livello territoriale: la decisione è contenuta nella deliberazione della Giunta comunale numero 80 del 10 settembre 2026, approvata all’unanimità, che recepisce la precedente deliberazione adottata dal Comune di Solofra e sostiene la richiesta di avviare un confronto con le istituzioni regionali e sanitarie sulla possibilità di attivare il servizio.
Alla base dell’adesione c’è la necessità di rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza e garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria tempestiva ed efficace.
Nella delibera firmata della Giunta del sindaco Michele Boccia viene sottolineato il ruolo del presidio ospedaliero di Solofra, considerato una struttura di rilievo per il territorio e suscettibile di un’ulteriore valorizzazione nell’ambito della programmazione sanitaria regionale.
La richiesta non nasce, precisa il documento, con l’intento di penalizzare altri ospedali, ma dalla volontà di procedere a una valutazione complessiva della rete provinciale dell’emergenza-urgenza, tenendo conto delle caratteristiche dei territori, della popolazione, della viabilità e dei tempi necessari per raggiungere i servizi sanitari.
Un elemento centrale nella posizione assunta dal Comune di San Michele di Serino riguarda la vicinanza geografica con Solofra.
Il territorio comunale è infatti descritto come strettamente contiguo all’area solofrana e al presidio ospedaliero, inserito nella stessa valle e caratterizzato da una continuità geografica, viaria, demografica ed economico-sociale.
Per queste ragioni, il presidio di Solofra viene individuato come “punto di riferimento sanitario di prossimità naturale e prioritario” per la popolazione di San Michele di Serino e per le attività produttive dell’area.
Con l’atto approvato, il Comune sostiene la richiesta affinché venga effettuata una valutazione tecnica, sanitaria e organizzativa sulla possibilità concreta di attivare un Primo Soccorso presso il presidio di Solofra.
Tra gli aspetti da approfondire figurano i tempi di accesso ai servizi di emergenza nelle diverse aree della provincia, considerando popolazione, viabilità, conformazione territoriale e presenza di importanti poli produttivi.
Dovranno inoltre essere verificati i requisiti strutturali, organizzativi, tecnologici e professionali, oltre alle risorse necessarie per un’eventuale attivazione del servizio, nel rispetto della normativa vigente e della programmazione sanitaria regionale.
L’obiettivo finale indicato nella delibera è quello di arrivare a una valutazione complessiva in grado di rafforzare la rete provinciale dell’emergenza-urgenza, salvaguardando allo stesso tempo il ruolo e la funzionalità degli altri presidi ospedalieri.
La delibera evidenzia inoltre la volontà di costruire una posizione istituzionale il più possibile condivisa.
Il Comune di Solofra viene autorizzato a recepire gli atti deliberativi dei Comuni della provincia che intendano aderire all’iniziativa e a coordinare, per quanto di competenza, le istanze degli enti aderenti nei confronti delle istituzioni regionali e sanitarie.
La prospettiva è dunque quella di trasformare la richiesta per il Primo Soccorso in un’istanza territoriale più ampia, sostenuta da più amministrazioni e basata sulle esigenze complessive della provincia.


