Alle 10 di questa mattina si è riunito il consiglio comunale di Avellino, per approvare una serie di debiti fuori bilancio e per discutere della mozione delle opposizioni sullo stadio Partenio Lombardi. Trentuno i consiglieri presenti, due gli assenti (Nicole Mazzeo, poi sopraggiunta, e Marco Pericolo).
ORE 10:15
IL RICORDO DEL VICECOMANDANTE SULLO E DELL’ISPETTORE DELLA DIGOS VILLANI
Prima di dare inizio alla seduta, il presidente dell’Assise Nicola Giordano dedica un minuto di raccoglimento in memoria di due uomini che hanno dedicato la vita alle istituzioni, il vicecomandante della municipale Domenico Sullo, per tutti semplicemente Mimmo, e all’ispettore Antonio Villani della Digos. Sul punto, dopo il presidente Giordano, prendono la parola per un ricordo personale anche i consiglieri Laura Nargi, Nando Romano, Antonio Aquino, Gianluca Festa, Diego Guerriero, Gerarda Russo, Gianluca Festa, Gianluca Gaeta, Gerardo Melillo, e il sindaco Nello Pizza: “Mi associo ai vostri ricordi. Sono state dette parole bellissime e degne di queste due persone che ci hanno lasciato. Quando penso a Mimmo e ad Antonio, persone garbate di grandissima disponibilità. Mimmo, anche quando si arrabbiava lo faceva con ironia. Non l’ho mai sentito dire ‘non si può fare’. Una perdita incolmabile per la città di Avellino”. Il consigliere di Avp Francesco Iandolo aggiunge un ricordo anche per gli operai dell’ex Isochimica che ci hanno lasciato nelle ultime settimane.
ORE 11
LA PREGIUDIZIALE: GUERRIERO CHIEDE DI ANTICIPARE IL PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO SULLO STADIO PARTENIO
“Perché penso che sia l’argomento più importante e quindi merita di essere trattato per primo. Chiedo quindi passarlo dal 16esimo al primo punto all’ordine del giorno”. Giordano: “Già in conferenza dei capigruppo ho spiegato che per i debiti fuori bilancio si tratta di questioni tecniche che hanno carattere di urgenza. Metto ai voti questa pregiudiziale…” – Guerriero: “Chiedo il parere del segretario generale del Comune”. Giordano insiste: “Intanto mettiamo ai voti la pregiudiziale del consigliere Guerriero”. Si vota, ma prima interviene il Segretario Curto: “Richiesta legittima, si può mettere ai voti”. Il voto: la maggioranza vota contro, 6 a favore e 19 contrari, 3 astenuti, 1 assente. La pregiudiziale è respinta. Ma anche il consigliere Festa chiede la parola: “Ho un’altra pregiudiziale. Non faccio riferimento all’articolo 41 che citava Guerriero. Chiedo al segretario generale invece di esprimersi sulla cronologia degli argomenti all’ordine del giorno. Secondo quale cronologia vengono gli inseriti gli argomenti da trattare in Consiglio. Perché noi presentato la nostra mozione sullo stadio il 7 settembre scorso, e violando il regolamento la stiamo per discutere oggi dopo 40 giorni, quando il limite era 30 giorni. Doveva essere messa al primo punto. Questo ordine del giorno invece è illegittimo. Se non viene rimessa al primo punto passeremo gli atti alla Prefettura”. Giordano mette ai voti la pregiudiziale di Festa, ma Festa interrompe: “Ho chiesto prima il parere del Segretario Generale”. Giordano tira dritto, si mette ai voti: stesso risultato di prima, 6 favorevoli, 19 contrari, 3 assenti. Pregiudiziale respinta.
ORE 11:20, DISCUSSIONE SUI DEBITI FUORI BILANCIO, RELAZIONA L’ASSESSORA MATARAZZO
Il consigliere Mario Spiniello: “Nel febbraio 2024 si discusse qui in Consiglio di debiti fuori bilancio per oltre 21 milioni di euro, mentre oggi dai banchi della maggioranza sento chi, come il consigliere Amalio Santoro, parla di scheletri nell’armadio per i debiti fuori bilancio di oggi che sono di pochi euro. L’amministrazione Festa si è distinta per aver fatto un lavoro certosino”. “Intervengo – spiega Spiniello – per fare chiarezza una volta per tutte ed evitare che in quest’Aula continuino a circolare ricostruzioni di comodo o indistinte accuse su presunti “scheletri nell’armadio” o “ombre del passato” relative ai debiti fuori bilancio. Al collega Santoro voglio dire con estrema fermezza, ma con la forza dei fatti, che le ombre si scacciano con la luce dei numeri e della trasparenza. E i numeri smentiscono categoricamente qualsiasi narrazione allusiva. I fatti dicono l’esatto contrario di ciò che è stato adombrato: noi gli scheletri non li abbiamo nascosti negli armadi; li abbiamo tirati fuori, analizzati e abbattuti uno per uno. Nel periodo compreso tra settembre 2020 e il 31 dicembre 2023, questa amministrazione e il lavoro svolto dalla Commissione Contenzioso — da me presieduta, in costante e virtuosa sinergia con gli assessori, i dirigenti e gli uffici — hanno portato al riconoscimento complessivo di ben oltre 20 milioni di euro di debiti fuori bilancio (per l’esattezza circa 21 milioni di euro), tra quelli inseriti nel piano di riequilibrio e quelli fuori piano. Stiamo parlando di una mole debitoria stratificatasi nell’arco degli ultimi 15 anni precedenti all’amministrazione Festa! Non solo abbiamo riconosciuto e fatto chiarezza su queste somme, ma su oltre 21 milioni di euro complessivi. Questo ha significato immettere liquidità reale nel tessuto economico e sociale locale, fornendo risposte concrete a imprese, professionisti e privati cittadini che attendevano da anni il riconoscimento di un loro legittimo diritto. E per di più solo 8.250.000 euro erano del fondo di rotazione, la restante parte erano soldi comunali a dimostrazione che l’ente durante la giunta Festa stava messo abbastanza bene anche dal punto di vista economico. Inoltre, grazie ad un lavoro rigoroso sulle transazioni e sugli accordi bonari, abbiamo ridotto il contenzioso stimato di oltre il 40%, consentendo alle casse comunali un risparmio netto di circa 2 milioni di euro. Questi non sono proclami o parole al vento: è stato un risultato senza precedenti di effettivo risanamento finanziario e di bonifica dei conti dell’Ente. Un lavoro trasparente svolto sempre alla luce del sole, e va ricordato, che tutto ciò è agli atti dei verbali della prima commissione. Quindi, caro consigliere Santoro, respingo con forza ogni accusa strumentale. Parlare di “ombre” o di “debiti del passato” come se fossero responsabilità delle amministrazioni precedenti significa ribaltare la realtà. La realtà è che il passato ante 2019 ha generato i debiti, mentre l’amministrazione Festa ha avuto il coraggio, la capacità tecnica e la responsabilità politica di risanarli e azzerarli. I dati parlano chiaro e i documenti sono pubblici: il monte debiti è stato abbattuto e i conti del Comune sono stati messi in sicurezza”.
LA MINORANZA ABBANDONA L’AULA
Gianluca Festa per dichiarazione di voto: “Noi non parteciperemo alla votazione sui debiti fuori bilancio perché il segretario comunale deve svolgere compiti di assistenza amministrativa. Il segretario è tenuto a far rispettare il regolamento. Il primo argomento da trattare doveva essere la nostra mozione sullo stadio. Questo argomento dei debiti è trattato in maniera illegittima. Se il Segretario generale non interviene si assumerà le sue responsabilità”. Il presidente Giordano: “Sull’argomento ribadisco che l’ordine del giorno lo compila il presidente del consiglio comunale. Invito Festa a calmarsi”. Giordano mette invece ai voti il primo debito fuori bilancio: favorevoli 19 contrari 0, astenuti 0, non espressi 13, astenuti 1. Proposta approvata. Sull’immediata eseguibilità si vota per chiamata nominale, assenti tutti e 12 i consiglieri di opposizione. 18 favorevoli, 15 assenti, la proposta è immediatamente eseguibile.
ORE 12
IL DEBITO PER I LAVORI DI SOMMA URGENZA DEL 25 GIUGNO SCORSO DOPO DANNI PER MALTEMPO
Sul debito fuori bilancio per i lavori di somma urgenza per i danni del maltempo del 25 giugno scorso relaziona l’assessore Enza Ambrosone: “Abbiamo dato incarico alla ditta Di Carlo Giuseppe per i lavori nel tratto di strada di Contrada Bagnoli. L’ammontare complessivo dell’intervento è di 3.764 euro”. Nargi (rientrata nel frattempo in Aula insieme a Festa, Melillo, Guerriero, Tomasetta, Spiezia, Poppa, Russo e Bilotta): “Questo è debito fuori bilancio per lavori di somma urgenza, magari esortiamo l’amministrazione a non fare più ricorso a questo tipo di debiti. Noi siamo contrari”. Ambrosone: “Non so a quali atti si riferisce la consigliera Nargi, ma qui si tratta di eventi imprevisti e imprevedibili”.
ORE 12:35 LA MOZIONE SULLO STADIO, FESTA: SU D’AGOSTINO UNA PRESA IN GIRO
“Finalmente riusciamo a parlare di questo argomento – inizia il suo intervento Festa – che è stato lasciato alla fine dell’ordine del giorno anche grazie alla silente Segretaria Generale, che valuteremo se denunciare alla Prefettura. Ora possiamo parlare dello stadio… Avete detto che volete farlo con i soldi della Regione Campania, ma dopo cinque minuti avete anche aggiunto che attendete una nuova proposta di D’Agostino per poterla valutare. Ma non è possibile che in due mesi noi abbiamo ascoltato tutto e il contrario di tutto. Ma come fate accettare questo modo di fare? In conferenza stampa avete detto che non esiste un solo atto in cui si evince che non volete fare lo stadio con D’Agostino. Rispondo con una vostra delibera di giunta comunale, del primo ottobre scorso, quando approvando il Dip avete deciso di procedere per dare il via alla progettazione sul nuovo stadio e di procedere all’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Significa che lo stadio per il quale si chiedono i soldi alla Regione Campania, dal primo ottobre è entrato nel Piano triennale. Ma in quel Piano non c’è il project financing di D’Agostino. Perché non sarebbe compatibile con il progetto pubblico. Quel Dip da 72 milioni di euro lo ha approvato la giunta e dice chiaramente che la strada decisa è quella pubblica… L’incertezza regna sovrana. Al di là delle chiacchiere oggi c’è un solo atto che questa amministrazione ha licenziato: nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche non c’è più il project financing di D’Agostino. Non prima del dicembre 2027, tra l’altro, sapremo le reali somme a disposizione della Regione per il nostro stadio. Al momento non si vede un centesimo. E allora il progetto come lo facciamo? Diamo l’incarico agli uffici comunali? E con quale copertura? Abbiamo il dovere morale di essere seri trasparenti e corretti, al di là dei banchi nei quali sediamo. Abbiamo il dovere di dire alla città chi fa lo stadio e con quali finanziamenti. Poi, dopo le repliche della maggioranza, affronterò il capitolo della riapertura della Curva Nord”.
ORE 12:45 GUERRIERO PRESENTA UNA POSSIBILE CONVENZIONE PER IL PROGETTO DEL NUOVO STADIO
Il capogruppo di W La Libertà Diego Guerriero: “Lo stadio è patrimonio della città di Avellino. Se oggi qualcuno viene ad Avellino è per vedere la partita, tante altre motivazioni non ci sono. Il nostro territorio è da un po’ di anni che non viene rispettato. Basti pensare alla stazione ferroviaria. Tornando allo stadio: nel Dip dovrebbero essere contenute informazioni utili per capire da dove viene la cifra dei 72 milioni. Servono analisi urbanistiche, territoriali. Il Governatore Fico si è detto disponibile, ma una cosa è la disponibilità e una cosa è stanziare i fondi. E comunque dopo il Dip ci sono altri atti propedeutici all’ottenimento di un finanziamento, quindi chiedo con quali risorse volete muovervi? Parliamo di centinaia di migliaia di euro per poter presentare questa richiesta. Ringrazio Titti Festa perché insieme all’architetto Genovese ha raccontato in maniera lineare quelle che possono essere le attività da seguire per poter riaprire la Curva Nord. Area di prefiltraggio c’è. La realizzazione dei tornelli, della videosorveglianza… si possono realizzare. L’architetto Genovese mi disse che era stato già contattato dal Comune, ma a tutt’oggi non abbiamo qui in consiglio gli elementi tecnici per informare i consiglieri comunali… Ho provato ad immaginare una Convenzione che prevede il 40 per cento dei fondi dalla Regione, circa 29 milioni di euro, e il resto D’Agostino che avrà tutto l’interesse a completare i lavori in tre anni”.
ORE 13:15 POPPA: LA REGIONE HA RINVIATO LA DISCUSSIONE SULLO STADIO DI AVELLINO
Il consigliere di Ora Avellino Nicola Poppa: “Mi è giunta notizia che la Regione ha rinviato la discussione sullo stadio Partenio di Avellino, dicono che hanno bisogno di ulteriore tempo per poterne discuterne. Ci fanno capire che stanno brancolando nel buio. Analizzando le risorse presenti in Regione il nostro consigliere di Forza Italia in Regione Livio Petitto ha capito che non ci sono al momento risorse utili per il nostro stadio. Già in Commissione ho fatto tre domande all’assessore Ambrosone: la prima è come reagirebbero nel caso di una nuova proposta di D’Agostino, mi ha risposto ‘valuteremo’ e questo dimostra che anche loro stanno brancolando nel buio. Mi sarei aspettato che avessero già le idee chiare sul percorso pubblico intrapreso con la Regione. Evidentemente non ci sono atti concreti. Stiamo parlando del nulla. Seconda domanda: se i 72 milioni di euro non basteranno, come si muoverà il Comune? Bloccherà i lavori? Qui l’assessora non mi ha saputo rispondere. Al momento non c’è nulla di concreto, ci sono solo auspici. Mi auguro che anche voi della maggioranza apriate gli occhi, le risorse regionali non ci sono. Non so dove prenderete questi soldi, mi è giunta voce anche di finanziamenti statali, ma anche qui sono scettico, perché sarebbero finanziamenti che verrebbero chiesti da tutte le città d’Italia. Questa potrebbe essere la vostra Caporetto”.

