Ariano Irpino – Prima la “solidarietà e la vicinanza” ad agricoltori e autotrasportatori che, in questi giorni, stanno manifestando per il caro gasolio, e poi la proposta e la richiesta di un consiglio comunale straordinario. Il movimento politico ‘Liberi e Forti – Insieme per Ariano” in questo modo “richiama l’attenzione sulle gravi difficoltà che attraversano i rispettivi settori. Siamo al fianco di chi protesta per difendere il proprio lavoro, la propria dignità e il futuro delle proprie attività”.
Bisogna ascoltare, sottolinea, “le preoccupazioni espresse dagli operatori del comparto agricolo e del mondo dei trasporti perché meritano ascolto, attenzione e risposte concrete da parte delle istituzioni”. Il gruppo civico continua: “L’aumento dei costi di produzione, il caro carburanti, le difficoltà dei mercati e la progressiva riduzione dei margini di guadagno stanno mettendo in seria difficoltà tante famiglie e imprese del nostro territorio” . Per queste ragioni, il gruppo “condivide e sostiene” la proposta avanzata dal consigliere comunale Daniele Tiso: quella, cioè, di convocare un consiglio comunale straordinario e monotematico, aperto al confronto con gli agricoltori, gli autotrasportatori, le associazioni di categoria e le rappresentanze del settore. “Riteniamo che il Consiglio comunale debba diventare un luogo di ascolto e confronto, nel quale dare voce direttamente a chi vive quotidianamente queste difficoltà, raccoglierne le istanze e individuare iniziative concrete da sottoporre anche all’attenzione della Regione Campania e del Governo nazionale. Su questioni che riguardano il lavoro, l’economia e il futuro del nostro territorio non devono esserci divisioni politiche”. È necessario, quindi, “un impegno comune, responsabile e condiviso da parte di tutte le forze presenti in Consiglio comunale.
Liberi e Forti – Insieme per Ariano ribadisce, pertanto, la propria solidarietà agli agricoltori e agli autotrasportatori, il sostegno alla loro protesta e la piena condivisione della proposta di convocare un Consiglio comunale straordinario. Dare voce a chi lavora e produce significa difendere il futuro della nostra comunità”.

