Domenica, 25 Ottobre 2026
16.50 (Roma)

Ultimi articoli

La Cgil dice no all’esternalizzazione di Alto Calore e chiama il presidente Fico: a rischio la tutela dei diritti dei lavoratori

«Non accettiamo – spiega D’Acierno – che si continui a percorrere la strada degli appalti per attività che possono e devono essere svolte direttamente dalla società»

AVELLINO – Fermare l’esternalizzazione di attività strategiche di Alto Calore Servizi e aprire un confronto sul futuro dell’azienda, sulla tutela dell’occupazione e sul mantenimento della gestione pubblica del servizio idrico. È la richiesta della Cgil di Avellino, che contesta la procedura di gara da oltre 11 milioni di euro e sollecita un intervento della Regione Campania per bloccare l’operazione.

E’ la segretaria generale della Cgil Avellino, Italia D’Acierno, a esprimere preoccupazione per le possibili conseguenze dell’appalto sulle professionalità interne e sulle condizioni dei lavoratori. Con la delibera numero 69 del 16 ottobre, l’amministratore unico di Alto Calore, Alfonsina De Felice, ha affidato al Comune di Albanella il compito di individuare il contraente.

«Non accettiamo – spiega D’Acierno – che si continui a percorrere la strada degli appalti per attività che possono e devono essere svolte direttamente dalla società». Il timore è che il ricorso alle esternalizzazioni possa tradursi in una riduzione dei costi a scapito dei diritti e delle tutele occupazionali. «Dietro le esternalizzazioni si nasconde troppo spesso una logica che conosciamo bene: abbassare il costo del lavoro, ridurre i diritti e creare disparità tra lavoratori che svolgono le stesse mansioni», sottolinea la segretaria generale.

La vertenza si inserisce in un quadro più ampio di mobilitazione sulle difficoltà economiche che investono lavoratori, famiglie e pensionati. La Cgil esprime solidarietà anche alle proteste degli autotrasportatori e degli agricoltori, individuando nel caro vita, nell’aumento dei prezzi e nella perdita del potere d’acquisto problemi comuni a diverse categorie produttive e sociali. E annuncia la prosecuzione della protesta con lo sciopero generale previsto per il 20 novembre.

Sul futuro di Alto Calore, la Cgil chiede un intervento del governatore Roberto Fico e dell’assessore regionale Pecoraro, affinché la procedura venga fermata e si apra un confronto istituzionale sulle prospettive della società, sulla salvaguardia dei posti di lavoro e sulla permanenza delle attività strategiche all’interno della gestione pubblica. D’Acierno ribadisce il valore del servizio idrico come bene essenziale e la necessità che il gestore pubblico garantisca qualità del servizio, occupazione stabile e sviluppo del territorio.

«L’acqua è un bene universale», ribadisce D’Acierno, richiamando la responsabilità di Alto Calore quale presidio pubblico per le comunità servite. E chiarisce che «Non si rilancia una società pubblica svuotandola delle sue funzioni. Si rilancia investendo sul lavoro, sulle professionalità interne e sulla gestione pubblica».

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L’episodio si è verificato questa mattina sulla Linea 08NA nel territorio di Scampia. Un uomo è salito a bordo del…

Pomeriggio di intenso lavoro per i Carabinieri della Stazione di Montoro che, nell’ambito di due distinte operazioni di controllo del…

Questa mattina a Torrioni è stato rintracciato e tratto in salvo un 86enne del posto che dalla serata di ieri…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Floriana Mastandrea* “Ferdinando non voleva raccontare la sua storia, come la maggior parte dei partigiani, perché non hanno mai voluto elevarsi al rango di eroi, nella consapevolezza di dover fare ciò che hanno fatto, perché era la cosa giusta, senza esitazioni. Ferdinando, in punto di morte mi ha posto...

MONTEFREDANE – «Ci riconosciamo nei valori democratici e progressisti e siamo profondamente delusi da una convergenza politica che, nella nostra comunità, avvicina esponenti del PD all’area del generale Roberto Vannacci». È l’appello dei democratici di Montefredane delusi dalle posizioni assunte dai consiglieri Valentino Tropeano e Andrea Troncone insieme ad Antonio...

Il romanzo autobiografico della scrittrice senese, pubblicato dalla casa editrice irpina Edizioni Il Papavero, riceve un importante riconoscimento per la capacità di affrontare con sensibilità il trauma dell’abuso infantile. Un successo che premia anche il lavoro di ricerca della qualità editoriale portato avanti dalla casa editrice irpina diretta dalla dott.ssa...

Il Sindacato ORSA TPL esprime la più totale e sentita solidarietà al lavoratore di AIR Campania, aggredito e ferito con un coltello mentre svolgeva il proprio servizio lungo la linea 08NA. Al collega vanno i nostri auguri di una rapida e completa guarigione, uniti alla vicinanza di tutta la struttura...

Ultimi articoli

Attualità

Il Sindacato ORSA TPL esprime la più totale e sentita solidarietà al lavoratore di AIR Campania, aggredito e ferito con…

Anche Libera Avellino ha voluto far sentire la propria voce, scendendo in piazza a Castel Volturno insieme al Comitato regionale…

Arriva dal vescovo di Ariano Irpino e Lacedonia Sergio Melillo una riflessione su mondo agricolo e aree interne del Mezzogiorno…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy