Un itinerario tra storia, arte, letteratura e spiritualità per approfondire l’eredità culturale di San Francesco d’Assisi, a ottocento anni dalla sua morte. Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, il Campus di Fisciano ospiterà le Giornate di Studi dal titolo “Francesco d’Assisi nella storia e nella cultura artistico-letteraria dell’età moderna e contemporanea”, un appuntamento che riunirà studiosi e docenti di diversi atenei italiani e internazionali.
L’iniziativa è promossa dal Gruppo di Ricerca La letteratura italiana e il sacro dal Novecento a oggi, con il coordinamento scientifico di Annalisa Giulietti, Rosa Giulio e Carlo Santoli. Il convegno si propone di indagare la fortuna della figura francescana nelle arti e nella letteratura, dal Medioevo alla contemporaneità, attraverso prospettive critiche e interpretazioni differenti.
La giornata inaugurale del 29 ottobre si svolgerà nell’Aula Nicola Cilento, edificio C e sarà introdotta da Carlo Santoli, direttore della rivista Sinestesie, Annalisa Giulietti e Rosa Giulio. Seguiranno i saluti istituzionali di Virgilio D’Antonio, rettore dell’Università di Salerno; Andrea Bellandi, arcivescovo metropolita di Salerno-Campagna-Acerno; Carmine Pinto, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici; Stefano Graziano, presidente dell’Area didattica di Lettere; Rosario Pellegrino, presidente del Consiglio didattico di Lingue e Letterature straniere e direttore del Centro Linguistico di Ateneo; Maria Voghera, coordinatrice generale del Dottorato di Studi Letterari, Linguistici e Storici; Stefano Amendola, delegato del Dipartimento di Studi Umanistici; Silvia Tatti, presidente dell’Associazione degli Italianisti; Stefania Falasca, della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I, e Pierantonio Piatti, del Pontificio Comitato di Scienze Storiche.
A relazionare sarà Alberto Granese, dell’Università di Salerno, con un intervento dedicato a Francesco un Santo problematico. La prima sessione, dedicata a Il San Francesco di Dante, Tommaseo e Turoldo, sarà coordinata da Rosa Giulio. Interverranno Donato Pirovano, con una relazione su Dante, Francesco e la Croce; Irene Chirico, sul francesco degli studi di Padre Attilio Mellone; Claudio Lupini, sul neofrancescanesimo della poesia cosmitomassana; Antonio D’Elia, sulla figura Christi di San Francesco, Dante e il canto-preghiera di David Maria Turoldo.
Nel pomeriggio, la seconda sessione sarà dedicata a Il Cantico delle creature e coordinata da Annalisa Giulietti. Il programma prevede gli interventi di Alberto Fraccacreta, Luca Gatti, Giovanni Genna, Pietro Gibellini e Alfonso Tortora, con contributi che spazieranno dalle strategie di lettura del testo alla tradizione letteraria, fino alla sua fortuna e alle interpretazioni contemporanee.
Venerdì 30 ottobre i lavori proseguiranno nella Sala Conferenze, terzo piano dell’edificio D3. La terza sessione, San Francesco e i poeti del Novecento, sarà introdotta da Carlo Santoli. Parteciperanno Nicola Di Nino, con un intervento su D’Annunzio e San Francesco; Daniele Maria Pegorari, sul francescanesimo orfico e antimoderno; Novella Primo, sul francescanesimo crepuscolare e gli esempi performativi di Cazzamini-Mussi, Moretti e Gozzano.
Dopo la pausa, Annalisa Giulietti, Paola Baiolini e Verio Santoro approfondiranno la presenza di San Francesco nella poesia del Novecento, tra la poetessa francescana del primo Novecento, la poesia di Mario Luzi e la figura del Santo nell’opera di Hermann Hesse.
Nel pomeriggio, la quarta sessione, Francesco d’Assisi tra storia, letteratura e critica, sarà coordinata da Alberto Granese. Interverranno Antonio Musarra, sul Francesco prima del mito; Daniele Solvi, sulle fonti narrative del primo secolo francescano; Luigi Montella, sulla figura del Santo nella letteratura medievale; Vincenzo Salerno, sul racconto di G. K. Chesterton Saint Francis of Assisi.
La quinta sessione, dedicata a Francesco d’Assisi tra pittura, teatro e cinema, avrà Vincenzo Salerno come discussant. Il programma comprende gli interventi di Stella Sonia Chiodo, sul Giotto lettore della Commedia e sulla Cappella Bardi in Santa Croce a Firenze; Simona Carotenuto, sul francescanesimo nella pittura del Sei e Settecento; Adelaide Ricci, sulla polarità di sguardo su Francesco stigmatizzato fra iconografia contemporanea e immagini medievali; Amalia Salvestrini, sulle rappresentazioni del Santo attraverso le immagini; Elena Valentina Maiolini, sul Giullare di Dario Fo; Salvatore Ritrovato, sul film Francesco di Liliana Cavani.
Le conclusioni saranno affidate ad Alberto Granese. Le Giornate di Studi rappresentano un’occasione di confronto scientifico su una figura che continua ad attraversare linguaggi, epoche e forme espressive, confermando la propria centralità nella cultura italiana ed europea.
Sarà possibile partecipare anche da remoto attraverso i collegamenti Zoom predisposti per le due giornate. Per il 29 ottobre, l’ID riunione è 861 5237 6394, con codice d’accesso 435725. Per il 30 ottobre, l’ID è 869 0069 4590, con codice d’accesso 140811.


