Venerdì, 24 Luglio 2026
06.32 (Roma)

Ultimi articoli

Centro-destra teorema impossibile?

Le contraddizioni nel centrodestra, esplose con le nomine Rai e i forti contrasti sulle grandi opere, finora sono state coperte (malamente) dal costante richiamo di Salvini, come alibi, al via libera dato da Berlusconi all’esecutivo. E dall’interesse berlusconiano a mantenere in vita la coalizione di centrodestra mediante il debole espediente di attaccare il M5S risparmiando la Lega. Ma ci voleva davvero poco per capire che la permanenza delle sue due principali componenti – Lega e FI – su versanti parlamentari diversi era comunque destinata  a rappresentare un punto di contraddizione difficilmente sanabile. Tanto più con l’avvicinarsi delle elezioni europee.

La mancata stipula del patto di non-belligeranza del San Raffaele, tentato dal leader leghista con la sua incursione ospedaliera, ha mostrato da una parte un indeciso ex Cavaliere (sempre attendista e possibilista quando si tratta di ottenere qualche vantaggio concreto), dall’altra l’intero establishment aziendale e lo stato maggiore politico di FI schierati per la linea dura. Essi hanno imposto di  non concedere alibi alle manovre fin troppo scoperte di Salvini. Di qui il no ribadito alle scelte leghiste sulla Rai, motivato dalla mancata consultazione. Ma dovuto, in effetti, a divergenze di prospettive e di interessi politici oltre che a preoccupazioni diverse. Quelle per il futuro delle aziende. Esposte, in caso di nuove guerre, a contraccolpi imprevedibili. E quelle della componente più politica, le cui speranze di ri-candidature e quindi di sopravvivenza appaiono destinate a ridimensionarsi con il ridursi delle percentuali di FI. Rispetto ai dubbi di questi mondi sul proprio futuro, la riaffermazione berlusconiana nella fiducia sul futuro del centro-destra appare più come una giaculatoria che come un reale orizzonte politico. Senza contare che, anche in FI, cominciano a serpeggiare opinioni (Brunetta) che vedono la possibile costituzione di un fronte populista capace, se non di trasformarsi in vera alleanza elettorale, di influenzare moltissimo l’esito delle europee!

*****

In ogni caso, la durezza dello scontro è nei fatti. Per alcuni versi anzi, esso si è fatto ancora più duro. Sembra quasi che i due contendenti stiano precostituendosi il terreno per accusare l’ex alleato di aver voluto la rottura rendendo perciò impossibile la ripresa del cammino della coalizione. Da una parte, l’insistenza berlusconiana sulle accuse a Salvini di inosservanza del metodo di consultazione senza un vero mutamento di collocazione politica sembra un voler prendere tempo, senza privarsi di alcuna opzione. Dall’altra, invece, i toni ultimativi del leader leghista (“andare contro il cambiamento è una scelta ma ad ogni scelta corrispondono delle conseguenze“) manifestano la sua maturata convinzione che lo stato maggiore di FI si stia preparando all’inciucione moderato con quel che resta del Pd.  Su possibili campagne-acquisti,  che si era impegnato a bloccare finché Berlusconi avesse fatto politica,  le parole di Salvini su sono ora fatte minacciose, nella loro chiarezza,:   “Se Forza Italia sceglie il Pd è giusto che chi si sente di centrodestra possa fare politica con la Lega“.

*****

L’intero assetto del centro-destra, insomma, sembra scivolare su un pericoloso piano inclinato che nessuno dei leader appare capace, e forse neppure davvero intenzionato, a frenare. Sono e saranno gli stessi avvenimenti, d’altra parte, a costringere a scegliere. Se in autunno, sulla fondamentale legge di bilancio (che avrà bisogno della “comprensione” dell’Ue per il probabile sforamento di alcuni parametri sul deficit) FI continuerà a fare opposizione come sta facendo con il decreto-legge dignità e con le nomine  Rai, sarà davvero difficile immaginare una inversione di rotta a 180° in primavera, in vista delle europee, con la  ricostituzione di un centro-destra tradizionale credibile e competitivo. Tanto più se quelle elezioni, come tutto lascia supporre, si dovessero trasformare in uno show-down sull’Europa!

Erio Di Matteo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nella costante dedizione alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha accolto altri…

Lieto fine per la storia del bambino di 9 mesi che una decina di giorni fa venne ricoverato d’urgenza al…

Falsi incidenti stradali, il processo sarà celebrato nell’Aula bunker Ticino 2 del carcere di Poggioreale ll. L’istruttoria dibattimentale è prevista…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, lascia il capoluogo irpino per assumere il prestigioso incarico di Prefetto di Bari. A raccoglierne il testimone sarà la dott.ssa Franca Fico, nominata Prefetto, già Viceprefetto Vicario e Coordinatore della Prefettura di Napoli, dirigente della carriera prefettizia con una lunga e qualificata esperienza nell’Amministrazione...

Rossana Riflesso prefetta di Avellino è ora il nuovo prefetta di Bari. La nomina è stata deliberata oggi dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Riflesso succede a Francesco Russo, che ha concluso il proprio incarico dopo il pensionamento avvenuto nelle scorse settimane. Originaria di Bari,...

E’ Ambiente é/e Vita, sez. provinciale di Avellino, a intervenire sulla riforma della legge sulla caccia (DDL 1552), approvata dal Senato e ora all’esame della Camera per l’approvazione definitiva. “La Legge n. 157 dell’11 febbraio 1992 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) fu...

Un omaggio a San Giuseppe Moscati, nell’anniversario della nascita, nel segno della testimonianza di carità e misericordia lasciata dal santo medico e del legame forte con la comunità serinese. Una festa capace di richiamare ogni anno fedeli presso l’edicola dedicata a San Giuseppe Moscati in località Pozzillo ma soprattutto un...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Ambiente é/e Vita, sez. provinciale di Avellino, a intervenire sulla riforma della legge sulla caccia (DDL 1552), approvata dal…

Incontro a Palazzo Caracciolo tra il presidente della Provincia, Fausto Picone e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil…

Arriva dall’Arci Avellino una nota sulla vicenda relativa alla morte il 19 luglio 2026, nel quartiere Pilastro di Bologna, Abderrahim…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy