Giovedì, 23 Luglio 2026
01.13 (Roma)

Ultimi articoli

Centro-destra teorema impossibile?

Le contraddizioni nel centrodestra, esplose con le nomine Rai e i forti contrasti sulle grandi opere, finora sono state coperte (malamente) dal costante richiamo di Salvini, come alibi, al via libera dato da Berlusconi all’esecutivo. E dall’interesse berlusconiano a mantenere in vita la coalizione di centrodestra mediante il debole espediente di attaccare il M5S risparmiando la Lega. Ma ci voleva davvero poco per capire che la permanenza delle sue due principali componenti – Lega e FI – su versanti parlamentari diversi era comunque destinata  a rappresentare un punto di contraddizione difficilmente sanabile. Tanto più con l’avvicinarsi delle elezioni europee.

La mancata stipula del patto di non-belligeranza del San Raffaele, tentato dal leader leghista con la sua incursione ospedaliera, ha mostrato da una parte un indeciso ex Cavaliere (sempre attendista e possibilista quando si tratta di ottenere qualche vantaggio concreto), dall’altra l’intero establishment aziendale e lo stato maggiore politico di FI schierati per la linea dura. Essi hanno imposto di  non concedere alibi alle manovre fin troppo scoperte di Salvini. Di qui il no ribadito alle scelte leghiste sulla Rai, motivato dalla mancata consultazione. Ma dovuto, in effetti, a divergenze di prospettive e di interessi politici oltre che a preoccupazioni diverse. Quelle per il futuro delle aziende. Esposte, in caso di nuove guerre, a contraccolpi imprevedibili. E quelle della componente più politica, le cui speranze di ri-candidature e quindi di sopravvivenza appaiono destinate a ridimensionarsi con il ridursi delle percentuali di FI. Rispetto ai dubbi di questi mondi sul proprio futuro, la riaffermazione berlusconiana nella fiducia sul futuro del centro-destra appare più come una giaculatoria che come un reale orizzonte politico. Senza contare che, anche in FI, cominciano a serpeggiare opinioni (Brunetta) che vedono la possibile costituzione di un fronte populista capace, se non di trasformarsi in vera alleanza elettorale, di influenzare moltissimo l’esito delle europee!

*****

In ogni caso, la durezza dello scontro è nei fatti. Per alcuni versi anzi, esso si è fatto ancora più duro. Sembra quasi che i due contendenti stiano precostituendosi il terreno per accusare l’ex alleato di aver voluto la rottura rendendo perciò impossibile la ripresa del cammino della coalizione. Da una parte, l’insistenza berlusconiana sulle accuse a Salvini di inosservanza del metodo di consultazione senza un vero mutamento di collocazione politica sembra un voler prendere tempo, senza privarsi di alcuna opzione. Dall’altra, invece, i toni ultimativi del leader leghista (“andare contro il cambiamento è una scelta ma ad ogni scelta corrispondono delle conseguenze“) manifestano la sua maturata convinzione che lo stato maggiore di FI si stia preparando all’inciucione moderato con quel che resta del Pd.  Su possibili campagne-acquisti,  che si era impegnato a bloccare finché Berlusconi avesse fatto politica,  le parole di Salvini su sono ora fatte minacciose, nella loro chiarezza,:   “Se Forza Italia sceglie il Pd è giusto che chi si sente di centrodestra possa fare politica con la Lega“.

*****

L’intero assetto del centro-destra, insomma, sembra scivolare su un pericoloso piano inclinato che nessuno dei leader appare capace, e forse neppure davvero intenzionato, a frenare. Sono e saranno gli stessi avvenimenti, d’altra parte, a costringere a scegliere. Se in autunno, sulla fondamentale legge di bilancio (che avrà bisogno della “comprensione” dell’Ue per il probabile sforamento di alcuni parametri sul deficit) FI continuerà a fare opposizione come sta facendo con il decreto-legge dignità e con le nomine  Rai, sarà davvero difficile immaginare una inversione di rotta a 180° in primavera, in vista delle europee, con la  ricostituzione di un centro-destra tradizionale credibile e competitivo. Tanto più se quelle elezioni, come tutto lascia supporre, si dovessero trasformare in uno show-down sull’Europa!

Erio Di Matteo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Pestaggio mortale in carcere ad Avellino : stralciate due posizioni per l’omicidio di Paolo Piccolo . I due detenuti –…

“In riferimento alle notizie d’informazione diffuse in queste ore, preciso che quanto notificato dalla Procura regionale della Corte dei Conti…

E’terminata l’autopsia sul corpo di Luca Esposito, il giornalista sportivo che domenica notte è stato ucciso e dato alle fiamme…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – I dati diffusi da Confcommercio sul commercio al dettaglio in Italia devono far riflettere anche il Nord-Est della provincia di Avellino. Tra il 2018 e il 2025 il Paese ha perso oltre 96.000 negozi, con una riduzione del 14,4%. Un fenomeno che riguarda soprattutto le piccole attività...

Quello del capogruppo Pd Maurizio Petracca sull’US Avellino è l’ennesimo, imbarazzante cortocircuito politico. Esprimo la mia solidarietà umana al Presidente della Provincia, Picone, fatto segno di attacchi fuori luogo con toni ingiustificati proprio da chi, insieme al suo partito, lo ha votato ed eletto, piazzando persino un sindaco dem alla...

È disponibile su tutte le piattaforme digitali e per la programmazione radiofonica “Walk on My Own”, il nuovo singolo del cantautore e poeta Andrea Pinto. Spostandosi su coordinate indie alternative, Walk on My Own si distingue per una produzione ricca di sfumature e per una cura sonora di grande impatto....

Un incontro tra poesia e fotografia, due linguaggi artistici capaci di dialogare e arricchirsi reciprocamente. È questo lo spirito dell’evento organizzato dalla casa editrice Edizioni Il Papavero e Officine del Fotogramma, associazione dedita alle arti visive che si pone a supporto della divulgazione culturale e artistica sul territorio, cercando di...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Ordine degli Architetti di Avellino, guidato da Vincenzo De Maio, a lanciare l’allarme sui fondi Pnrr, tanto da aver…

“Conoscere una stazione, anche se fantasma, con gli occhi dei bambini è sempre una emozione”. Non si stanca di ripeterlo…

Una città “aperta, luminosa e ospitale”, capace di lasciarsi alle spalle anni di isolamento e di tornare protagonista nel panorama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy