Mercoledì, 4 Novembre 2026
06.03 (Roma)

Ultimi articoli

Lo slittamento a destra del baricentro politico europeo coglie il Partito democratico a metà di un guado dall’approdo incerto, nella difficile ricerca di una leadership capace di sostituire quella ormai rottamata di Matteo Renzi, senza spaccare il partito e senza ridurne ulteriormente la capacità di presa sull’elettorato progressista. Le grandi manovre in vista dell’appuntamento per le elezioni europee di maggio sono già iniziate e vedono all’opera due protagonisti del calibro di Angela Merkel ed Emmanuel Macron, che proprio ieri si sono incontrati a Marsiglia probabilmente più per annusare le reciproche intenzioni che per gettare le basi di un accordo, ancora prematuro.

Le strategie dei leader dei due paesi sui quali si sono finora retti gli equilibri dell’Unione sono in parte divergenti. La cancelliera tedesca si è portata avanti col lavoro indicando il nome del candidato suo e del Partito popolare alla guida della prossima Commissione. Manfred Weber, cristiano-sociale bavarese,  capogruppo del Ppe al parlamento uscente, si presenta con un programma di apertura al dialogo con le componenti “sovraniste” del panorama politico continentale, senza escludere compromessi con le punte più estreme, dall’ungherese Viktor Orban (che aderisce al Ppe) all’italiano Matteo Salvini. Del resto, le alleanze a destra sono una costante del Ppe a egemonia tedesca, ed hanno finora consentito ai popolari di mantenere il controllo delle istituzioni comunitarie (oggi guidano la Commissione, il Consiglio e il Parlamento).

Emmanuel Macron si muove in un’ottica diversa. Consapevole del rischio di una forte presenza antieuropea nell’assemblea che verrà eletta nel maggio 2019, sta tentando di tessere intese fra governi in grado di consolidare un “arco progressista”, post-ideologico e filo-europeo. Il colloquio di ieri con la Merkel rientra in questo disegno, ma nelle settimane scorse il capo dell’Eliseo ha incontrato i suoi omologhi in diverse capitali, con l’obiettivo di far valere nella composizione delle future istituzioni comuni il peso della Francia che, dopo l’uscita del Regno unito sarà l’unico governo europeo membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e quindi dotato di un prestigio internazionale indiscutibile.

Naturalmente il risultato delle elezioni nei 27 Stati membri dell’Unione sarà determinante per soddisfare le ambizioni di Macron e Merkel, visto che spetterà comunque al nuovo Parlamento dare la fiducia alla Commissione eventualmente nominata, col bilancino, dai governi. Ed è qui che si innesta il ruolo di un partito come il Pd italiano, chiamato ad una scelta non scontata. Esclusa l’alleanza con un blocco conservatore appesantito dalle componenti più di destra, i democratici potrebbero puntare a rafforzare l’”arco progressista” che il capo dell’Eliseo sta cercando di coagulare, sottraendosi quindi alle sirene che da sinistra faranno sentire il proprio richiamo ai diversi segmenti nazionali di un Partito socialista europeo in crisi quasi ovunque. Quella di Macron sembrerebbe una scelta quasi obbligata, ma non è così: nella prima intervista rilasciata dopo l’annuncio della propria candidatura alla guida del Pd, Nicola Zingaretti è stato piuttosto guardingo: un’alleanza sarebbe forse  possibile, ha detto, ma a certe condizioni, poiché “escludo di fare come Macron. La nostra storia e il nostro futuro non si può infilare dentro a quel modello elitario, repubblicano ma rappresentativo dei piani alti della società francese”. Distinguo un po’ sofisticato, quando si tratterà di scegliere non tanto fra destra e sinistra quanto fra difesa o mortificazione dell’Europa.

di Guido Bossa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Mercoledì 4 novembre si svolgerà la tradizionale cerimonia commemorativa della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. L’evento avrà inizio…

“Gettare un ponte levatoio tra il ‘dentro’ e il ‘fuori’”. È questo il senso profondo dell’impegno di Samuele Ciambriello, garante…

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Franca Fico, negli ultimi giorni…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ottant’anni di conquiste, di battaglie civili e di cambiamenti che hanno trasformato il ruolo delle donne nella società italiana. È questo il filo conduttore del Convegno nazionale «1946-2026: 80 anni di cittadinanza. Il lungo cammino delle donne, dal primo voto alle sfide del futuro», in programma sabato 7 novembre, alle...

VENEZIA – Dalla Valle del Sele alla laguna veneziana, per raccontare attraverso la cucina l’identità e le eccellenze della Campania. Sarà l’Excecutive chef Francesco Del Sorbo, Executive Chef dell’Hotel Terme Rosapepe di Contursi Terme (Salerno), tra i protagonisti del FIET – Festival of Italian Enogastronomy and Tourism, in programma dal...

di Virgilio Iandiorio Nell’ introduzione all’inventario dei beni della Chiesa Collegiata di San Marco Evangelista di Manocalzati, , redatto nella seconda metà del Settecento, il canonico archivista scrive a proposito della fondazione della parrocchia: “Si nota che anticamente vi era solamente il Rettore Curato [presbitero di una chiesa minore rurale...

Un sentito ringraziamento alle Misericordie Irpine e all’ASL di Avellino per il lavoro svolto nella gestione e nell’organizzazione dei presidi sanitari e per l’attenzione riservata alla fruibilità dei servizi da parte dei cittadini. A seguito di un’ampia attività di verifica, Giovanni Esposito del Mid-Movimento Italiano Diversamente Abili esprime apprezzamento per...

Ultimi articoli

Attualità

Un sentito ringraziamento alle Misericordie Irpine e all’ASL di Avellino per il lavoro svolto nella gestione e nell’organizzazione dei presidi…

Alimenti scaduti e gravi irregolarità igienico-sanitarie. Questo è quello che è emerso nell’ambito delle attività di controllo, eseguite dal personale…

Il caso Acs non è affatto chiuso: tra esposti alla Guardia di Finanza e tecniche di ostruzionismo in consiglio comunale,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy