Giovedì, 20 Agosto 2026
13.27 (Roma)

Ultimi articoli

Operai della Lioni – Grottaminarda: “Quasi da tre mesi senza stipendio”

Due mesi senza stipendio, e sta maturando il terzo, assenza di mezzi e cantieri non riaperti, di questo hanno discusso ieri mattina gli operai impegnati nella realizzazione del tratto Lioni – Grottaminarda della via dei due mari.
Ieri mattina si sono riuniti in assemblea per chiedere, appunto, «perché non partono i cantieri?». Lavoratori e sindacati si sono ritrovati presso uno dei cantieri  della Strada Lioni – Grotta, e più specificatamente in località la Quarta di Frigento.  Ed hanno sollevato  alcuni dubbi. A cominciare dal chiedere perché  nonostante l’inaugurazione della ripresa dei lavori che si è svolta a metà dicembre, i cantieri  sono praticamente fermi. E soprattutto i mesi arretrati che devono ancora ricevere. Oltre al fatto che, come denunciano, allo stato nei cantieri non c’è materiale e nessun confronto con le imprese. Ricordiamo che il 16 dicembre, la Regione che ha preso in carico l’opera, aveva inaugurato con la presidente del Consiglio regionale, Rosa D’Amelio, la ripresa dei cantieri, ma da quel momento ad oggi, poco si è mosso.
Allo stato, denunciano i lavoratori, c’è solo un cantiere in cui ci sarebbe vita, ma riguarderebbe solo un movimento terra. Gli operai, molti provengono da fuori provincia e quindi devono affrontare  diverse spese, c’è chi viaggia, chi invece è in fitto nei Comuni irpini, e tutto a proprie spese. E senza ricevere stipendio diventa tutto più difficile. La domanda posta dai lavoratori è: «prima sembra che il problema fosse il governo, ora è subentrata la Regione ma i lavori non sono ancorapartiti, e allora che succede?». A questo punto si immagina di chiedere  l’istituzione di un tavolo presso la Regione per dirimere la questione. Ma bisogna  mettere al corrente di tutto ciò appunto la Regione. e sembra che in chiusura dei lavori i sindacati abbiano contattato i vetrici regionali per organizzare appunto un confronto. Si rende necessario perché gli operai lamentano condizioni fisiche allo stremo. Dicono di essere vicino allo stress, fisico ed economico. Temono di correre il rischio dell’altra volta, quando cioè sono rimasti sei mesi senza stipendi a causa del blocco dei lavori. E intanto senza risposte adeguate si valutano anche altre forme di protesta, magari anche più eclatanti.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I carabinieri della stazione di Chiusano di San Domenico hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di Parolise, ritenuto…

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai…

La Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio di un 55enne residente in un comune della provincia, accusato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“’Un disastro organizzativo, roba da dilettanti allo sbaraglio’ È il giudizio impietoso, senza appello, che centinaia, se non migliaia, di avellinesi e irpini hanno espresso sui social, per le strade e in piazza in relazione al concerto di Ferragosto”. Così in un video l’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa sull’organizzazione...

Pasquale Giuditta, coordinatore regionale di Noi di Centro, nel corso di un incontro svoltosi a Summonte (Avellino) con la partecipazione delle segreterie provinciali, ribadisce la necessità di un cambiamento profondo per il Campo Largo in Campania. L’occasione dell’incontro, tenutosi presso la sua abitazione e con i rappresentanti che hanno sostenuto...

di Antonio Polidoro “E’ sabato mattina e la città si sveglia presto/ C’è un’aria differente e non importa tutto il resto/la sciarpa sul cruscotto e via…” Così l’incipit dell’ultimo , magnifico inno all’ Avellino, col valore aggiunto di un particolare, affettuoso, molto opportuno riferimento al mondo della curva sud, geloso...

Le Acli di Avellino si shierano in favore del premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza: “C’è chi propone di assegnare il Nobel per la pace a chi distribuisce bombe come fossero caramelle; noi, invece, proponiamo di assegnarlo a coloro che le bombe se le vedono piovere in...

Ultimi articoli

Attualità

Le Acli di Avellino si shierano in favore del premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza: “C’è chi…

La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando…

Spopolamento delle aree interne: in campo, da diversi mesi, c’è il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino. L’iniziativa messa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy