“’Un disastro organizzativo, roba da dilettanti allo sbaraglio’ È il giudizio impietoso, senza appello, che centinaia, se non migliaia, di avellinesi e irpini hanno espresso sui social, per le strade e in piazza in relazione al concerto di Ferragosto”. Così in un video l’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa sull’organizzazione del Concertone di Ferragosto.
“La parte di pubblico che è riuscita, in qualche modo, a vedere lo spettacolo – sostiene Festa – lo ha dovuto fare ingabbiata. La stragrande maggioranza dei presenti non ha ascoltato e non è riuscita a vedere alcunché della manifestazione”.
Nel mirino anche la gestione degli spazi sotto il palco: “Sotto il palco c’erano solo gli amici e gli amici degli amici, con qualche amministratore che si sbracciava per far entrare qualche potenziale voto futuro. Nel frattempo, gran parte delle persone con disabilità, purtroppo, non veniva fatta accomodare lì dove sarebbe stato giusto che fosse”.
Per Festa, dunque, si è trattato di “un fallimento”.
L’ex sindaco ricorda poi gli eventi organizzati nella stessa piazza negli anni precedenti: “Eppure, in quella stessa piazza, non più tardi di tre anni fa, abbiamo organizzato un concerto con Tananai, Achille Lauro e Gaia, oltre al concerto con Venditti e Luché. Stessa piazza, stesse norme sulla sicurezza, ma evidentemente amministrazioni e amministratori diversi. E si è visto”.
Infine, Festa annuncia nuovi interventi sulla vicenda: “Domani continueremo con una chicca su questa tappa del Circoletto Summer Festival. Sì, perché di questo parliamo: di un’estate radical chic, organizzata a vantaggio di pochi intimi, degli amici degli amici”.



