Giovedì, 10 Settembre 2026
02.48 (Roma)

Ultimi articoli

Mai come nel tempo che viviamo la democrazia è stata così in crisi. Ciò dipende, soprattutto, dalla confusione delle Istituzioni emersa nella fase delle decisioni per contrastare il Coronavirus. A partire dagli enti locali e fino al governo nazionale si registra oggi una complessità di comportamenti che non orienta il cittadino. Anzi, lo scoraggia. Si pensi al conflitto esploso tra Regioni e governo centrale e tra le stesse regioni, e alla diversità delle interpretazioni dell’articolo 116 della Costituzione. I conflitti che ne seguono fanno compiere al Paese un notevole passo indietro. Si pensi allo scontro mai risolto originato dalla contrapposizione Nord-Sud. Ebbene esso mina alla radice la stessa unità nazionale, nonostante il tricolore sventoli da ogni balcone sia al Nord che al Sud. In realtà le Regioni del Nord, con il governatore Fontana in testa, pretendono di superare la fase della “clausura”, ripartendo subito dalla ripresa produttiva. Tra l’imperversare del virus che non smette di uccidere e l’economia che ormai boccheggia, il Settentrione è pronto a scegliere la seconda soluzione, pur con le dovute precauzioni. Totalmente diverso l’atteggiamento di alcune regioni meridionali, Campania in testa, le quali ritengono che riavviare il sistema produttivo potrebbe favorire un ritorno della pandemia visto che, nonostante la fase discendente, l’emergenza non è stata affatto superata. Singolare e populista appare la proposta del governatore De Luca di chiudere la Campania entro i suoi confini per bloccare l’ingresso a potenziali portatori di contagio. Il governo sembra stare nel mezzo lasciando ogni decisione alla task force che dovrebbe definire le regole per la cosiddetta fase 2. Questa conflittualità non si ferma solo al rapporto Stato-Regioni, ma investe anche i livelli istituzionali minori. Ciascun sindaco infatti decide per conto suo, superando a volte le disposizioni regionali o del governo centrale. Se questo è, e a me pare che non vi siano dubbi al riguardo, chi rischia di più è la democrazia italiana perché così si rendono deboli i valori costituzionali. Decisionismo e populismo potrebbero essere la nuova miscela esplosiva, un vero detonatore per la solidità delle Istituzioni. Proprio ora che siamo alla vigilia del 25 aprile.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Bomba al giornalista Sigfrido Ranucci: i due presunti esecutori materiali, dopo il rigetto della richiesta di attenuazione della misura cautelare…

Un’anziana originaria del capoluogo irpino ha perso la vita nel comune cilentano di Acciaroli, mentre si godeva le ultime giornate…

Nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in agosto”, promossa dall’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali Italiane, oggi una delegazione della Camera Penale di Benevento…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dai rifiuti ingombranti ai rottami ferrosi, fino alle spedizioni oltre confine. Un presunto sistema illecito che, secondo la Procura di Salerno, avrebbe trasformato la gestione dei rifiuti in un business milionario, con una rete di società, documenti falsi e passaggi “in nero”. È questo lo scenario ricostruito dai carabinieri del...

L’europarlamentare Fulvio Martusciello riconfermato alla guida di Forza Italia nel corso del congresso del Partito che si è tenuto questo pomeriggio a Napoli. L’obiettivo, spiega Martusciello, è quello di fare di Forza Italia il primo partito della Campania e superare il Partito democratico alle prossime elezioni politiche. Una sfida che...

Torneranno domani tra i banchi gli studenti dell’Ite Amabile di Avellino, guidato dalla dirigente scolastica Antonella Pappalardo, prima scuola a ripartire in città, sfidando il gran caldo. Orario ridotto con ingresso alle 8.05 e uscita alle 12.05 ma organici già al completo. Una scelta, quella del rientro anticipato, resa necessaria...

Massima attenzione sull’impianto di depurazione dell’area industriale di Nusco e sulle segnalazioni provenienti dal territorio, secondo quanto emerso dalla riunione presieduta questo pomeriggio dal Prefetto di Avellino, Franca Fico, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, degli enti tecnici, delle parti sociali e del comitato civico costituitosi già da tempo sul...

Ultimi articoli

Attualità

La vicenda sanitaria di una detenuta in gravidanza, ospitata presso l’ICAM (Istituto a Custodia Attenuata per detenute Madri) di Lauro,…

Ariano Irpino – Con la chiusura della stagione dei saldi è tempo di riordinare le idee e pensare ad un…

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa ma poi non se ne fece nulla. Oggi è uscita questa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy