Sabato, 2 Maggio 2026
19.20 (Roma)

Ultimi articoli

C’è qualcosa di non detto dietro l’ottimismo di facciata esibito dai principali soci di governo dopo le elezioni regionali di settembre. Se il segretario del Pd Nicola Zingaretti, vincitore della partita amministrativa, ha sentito la necessità di ricordare al partner pentastellato che “si governa tra alleati e non tra avversari”, vuol dire che di un chiarimento c’è bisogno per andare avanti speditamente, visto che gli appuntamenti a rischio non mancano. E se, a stretto giro, il capogruppo dei Cinque Stelle alla Camera Davide Crippa ammonisce che “qualsiasi cosa si voglia fare, si deve passare da noi”, non è per ricordare banalmente che i suoi sono maggioranza relativa nelle Camere, ma forse anche per piantare più di una bandierina sulle leggi che i democratici vorrebbero modificare o proporre, e ancor più per mettere una pesante ipoteca sul futuro. E per futuro si intende fondi europei, sistema di voto, riforma del parlamento, emergenza sanitaria, bilancio del prossimo anno. A questo punto, la richiesta di una verifica di maggioranza diventa un passo obbligato, anche se sa tanto di prima repubblica; e infatti il segretario del Pd non teme di pronunciare la formula proibita.

Insomma: poiché di crisi non si può parlare, e tanto meno di elezioni anticipate, resta da riempire di contenuti la mappa che ci porterà alla fine naturale della legislatura, nella primavera del 2023. L’orizzonte è lontano, ma prima viene lo spartiacque dell’elezione del successore di Mattarella al Quirinale (sarà poi il prescelto a mandare a casa gli attuali 945 eletti per dare attuazione al taglio di un terzo già deciso). Logica vorrebbe che le la maggioranza cogliesse l’occasione per una messa a punto programmatica, un accordo complessivo in vista di una ripartenza. Invece l’impressione è che ognuno vada ancora per conto suo. I democratici avanzano le priorità di sempre, che detto in soldoni significa archiviazione dell’eredità del Conte uno (decreti sicurezza, quota cento reddito di cittadinanza) da sostituire con ius soli, incentivi per l’occupazione, revisione delle aliquote e sgravi fiscali sul lavoro, Mes, aggiornamento del welfare. I Cinque Stelle resistono ad ogni proposta innovativa, e si capisce: la pesante sconfitta alle regionali, non mitigata dal successo nel referendum, li ha precipitati in una crisi profonda, crisi di leadership ma anche di identità. La prima tappa del percorso verso gli Stati generali (un congresso che non si ha il coraggio di chiamare con il suo nome) si è risolta in una sterile seduta di analisi collettiva, che non esclude una scissione, ora minacciata da Alessandro Di Battista. Nell’universo in disfacimento dei seguaci di Beppe Grillo, l’unica figura in grado di condurre la truppa residua verso un plausibile traguardo è ancora Luigi Di Maio, che però non potrà più, come un tempo, assommare in sé il ruolo di capo politico e di frontman nel governo. I suoi successori –il reggente Vito Crimi e Alfonso Bonafede capo delegazione nell’esecutivo –hanno dimostrato la propria inadeguatezza; ma il mazzo non offre altre carte da giocare. E poi c’è il presidente del Consiglio, che resta un punto fermo istituzionale ma sempre più debole politicamente. Il dopo elezioni gli sta precludendo la possibilità, fino a ieri sperimentata con successo, di appoggiarsi ora all’uno ora all’alto degli alleati. Dovrebbe scegliere una volta per tutte con chi stare ma, non potendo contare su una consistente base parlamentare, si trova a sua volta in difficoltà. Prima o poi dovrà scegliere-

Di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si confronterà il 4 maggio con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII-Parini di Sperone Don Luigi Merola, referente nazionale legalità,…

Arresti domiciliari per Francesco De Angelis. Questa la decisione dei giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli…

Un investimento si è verificato questa mattina in Viale Italia, ad Avellino. Una donna di 86 anni è stata travolta…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è presa ancora una volta la scena Big Mama, bellissima e disinvolta, con il suo nuovo look, sul palco del Concertone del primo maggio che è quasi casa per lei, trasformando la sua canzone in un inno alla libertà dell’amore. Lo ha fatto con la leggerezza e la determinazione...

È l’alunno Matteo Bellanova, della classe V B del Liceo Linguistico dell’Istituto Superiore “Ruggero II” di Ariano Irpino, il vincitore della XXIII edizione del Premio Campania Europa 2026, prestigioso riconoscimento promosso dall’AREC Campania, l’Associazione ex Consiglieri della Regione Campania, e rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della regione....

-di Egidio Leonardo Caruso– RSU e docenti del Ruggero II di Ariano Irpino affidano ad un comunicato tutta la loro delusione, amarezza e preoccupazione, per l’ennesimo colpo di grazia all’istruzione in Irpinia. Il provvedimento messo nero su bianco dalla delibera sul dimensionamento scolastico della Regione Campania, che ricordiamo nell’ambito della...

Domani mattina, domenica 3 maggio, alle 11.30, nella suggestiva location di San Martino, ai piedi del castello longobardo, luogo simbolo della storia e della stratificazione culturale di Monteforte Irpino, prenderà il via il progetto: “Monteforte Irpino: storia, terra e comunità”. A portare i saluti istituzionali alla comunità, oltre al sindaco...

Ultimi articoli

Attualità

Scegliamo un tema e vediamo come lo affrontano le coalizioni dei tre candidati che si propongono per la poltrona di…

Si è conclusa un’esperienza straordinaria che va ben oltre il rettangolo di gioco. La Misericordia di Avellino, guidata dal Presidente…

Scegliamo un tema e vediamo come lo affrontano le coalizioni dei tre candidati che si propongono per la poltrona di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy