Venerdì, 11 Settembre 2026
05.10 (Roma)

Ultimi articoli

Scuola: si torna in classe ma troppi nodi ancora da sciogliere

Alla vigilia del rientro nessuno dei nodi posti negli ultimi mesi e’ stato sciolto: eppure se ne e’ parlato tanto, troppo ovunque senza che la politica, cioe’ chi ci governa, mettesse in campo le azioni necessarie.

 

Rientriamo a scuola, non appena saremo in arancione, avendo somministrato ad una parte dei docenti solo la prima dose di vaccino: questo non garantisce assolutamente l’immunita’; non e’ previsto un sistema di screening serrato ne’ per chi non ha voluto o non ha potuto ancora vaccinarsi, ne’ per gli studenti di ogni eta’ con sistemi di cui si e’ parlato a lungo, tamponi veloci, test salivari.

 

La regione e dunque i dipartimenti asl di prevenzione e protezione si sono ampiamente dimostrati inefficaci ed inadeguati nell’intessere relazioni con le scuole ma del resto sulle spalle dei dirigenti scolastici e’ stato gettato il maggior peso: ne’ Azzolina , ne’ Bianchi ora si sono mostrati all’altezza del compito. Si pensi che ancora nn e’ prevista una data per una tardiva ma necessaria nuova discussione sul protocollo di sicurezza.

 

A scaglioni riaprira’ progressivamente ogni attivita’ in un paese in cui la media dei vaccinati e’ bassissima rispetto ad Inghilterra ed Israele , per fare un esempio semplice , semplice.

 

Manca poco alla presentazione del PNRR ma rispetto alle risorse sull’istruzione nn siamo lontani dal solito approccio episodico: una spruzzata qua, una spruzzata la’ e si accontentano gruppi di interessi senza mettere mano all’unica vera scelta necessaria ovvero ridurre drasticamente il numero degli alunni per classe, per avere sicurezza e qualita’ della didattica e rivedere lo scempio dei requisiti dimensionali degli istituti scolastici attribuendo nuovi requisiti permanenti che consentano di avere scuole umane.

 

Di tutto questo , pero’ , neanche l’ombra in una discussione del MI con le OO SS che e’ ancora tutta embrionale.

 

Un’ultima osservazione: abbiamo chiesto ( oo ss scuola) di essere vaccinati con priorita’ per il lavoro che svolgiamo ma ci resta un po’ troppo appiccicata addosso la brutta sensazione che l’efficacia e la fattibilita’ del vaccino assegnatoci sia stato testato anche su di noi come sulle forze dell’ordine e soprattutto sulle donne piu’ giovani che lavorano in entrambi i comparti.

La sospensione per gli under 60 ancorche’ giusta lascia un grande senso di solitudine e abbandono in chi ha fiducia nelle istituzioni. Peggio sara’ per i lavoratori del privato che dovranno accontentarsi di cio’ che arriva, qual che sia.

Che l’Europa sociale abbia categorizzato l’utilita’ economica del cittadino avente diritto al vaccino senza fare una seria e universale pianificazione degli acquisti e’ l’ennesimo simbolico tradimento di un’unione che di sociale non ha piu’ nulla se non l’imbarazzo nei confronti dell’America di Biden che con vaccini di ultima generazione ha proceduto a vaccinare a tappeto.

 

Non si e’ affrontata seriamente la risposta al monitoraggio costante ne’ all’immunizzazione perche’ quando accetti per decenni supinamente questo scandaloso sistema di produzione e consumo denominato neoliberismo o sei all’altezza di fare ricerca e produzione perche’ ci metti fondi, sia pubblici che privati, o altrimenti sei a traino e fai pagare un prezzo molto alto alla tua popolazione peraltro con una serie insopportabile di mistificazioni retoriche.

 

Non c’e’ solo piu’ poverta’ dopo piu’ di un anno; c’e’ molta sfiducia in chi si avvicenda al governo e la triste sensazione che ognuno si debba salvare da solo. Come Cgil continuiamo a credere che nn sia questa la strada e continueremo a fare pressioni per avere dati certi: la scuola e la sicurezza non sono uno spot e se davvero la scuola in presenza e’ tanto importante ci dessero l’organico che ci occorre e la finissero con questa campagna elettorale permanente.

Erika Picariello

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Procura della Repubblica di Avellino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a un 38enne del posto, titolare…

E’ tornato in libertà P. C. accusato insieme al figlio della sparatoria avvenuta a Pasqua in contrada Alvanite ad Atripalda….

Valter Lavitola deve rimanere in carcere. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma respingendo l’istanza dei difensori di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La prevenzione torna tra i banchi delle scuole irpine. Con l’avvio del nuovo anno scolastico riparte il progetto “Scuole promotrici di Salute”, promosso dall’Asl di Avellino in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, con l’obiettivo di rafforzare nelle nuove generazioni la cultura della salute e della prevenzione. Il programma coinvolge l’intera...

Un riconoscimento di prestigio alla rivista CineMoi, salita alla ribalta al Festival del Cinema di Venezia. Alla Casa della Critica del Lido, la rivista di cultura cinematografica, made in Irpinia ha ricevuto il Critica Choice Award 2026, il Premio per l’innovazione editoriale e la straordinaria intuizione cinematografica, intitolato ad Eliana,...

– di Egidio Leonardo Caruso– Dopo la pausa estiva prosegue nell’Aula di Palazzo Madama l’esame del testo della nuova legge elettorale, giovedì 10 settembre con 68 si e 99 no, non senza bagarre dai banchi della minoranza, al grido “vergogna”, l’aula ha bocciato il subemendamento presentato dal Pd a prima...

“La libertà non può conoscere limiti?”. E’ l’interrogativo da cui parte la XVIII edizione del Meeting Le Due Culture, dedicata a “La scienza, l’umano, l’Occidente”, al via questo pomeriggio nella sede di Biogem “Siamo in un tempo in cui libertà, uguaglianza e parità fanno tabula rasa di ogni principio e...

Ultimi articoli

Attualità

La prevenzione torna tra i banchi delle scuole irpine. Con l’avvio del nuovo anno scolastico riparte il progetto “Scuole promotrici…

“17 milioni di euro. È questa la cifra che l’amministrazione comunale di Avellino si appresta a spendere, senza avere, ancora…

“Le aree interne non rappresentano territori marginali ma parte integrante della identità del paese. Eppure manca in Parlamento chi si…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy