Lunedì, 3 Agosto 2026
07.02 (Roma)

Ultimi articoli

Acqua, dietrofront della Regione Campania: su Cassano nuovo accordo con la Puglia

«Accordo raggiunto tra Puglia e Campania sul sistema idrico integrato e sulle fonti di approvvigionamento, tema di discussione tra le due regioni dopo che la Campania, prima con una delibera e poi con una legge, aveva deciso di utilizzare l’acqua delle sorgenti Pollentina e Peschiera di Cassano Irpino per la distribuzione a tutti i Comuni di Avellino e Benevento. Con questa dichiarazione la Regione Puglia annuncia, la fine della cosiddetta guerra dell’acqua dopo la decisione della Regione Campania di utilizzare le sorgenti che alimentano la rete idrica con cui si approvvigiona la Puglia. “Ora la Campania, spiega la nota dell’ente regionale pugliese, in uno spirito di leale collaborazione  tra regioni  e in sinergia con Acquedotto Pugliese si è impegnata ad approvare ad approvare in Giunta domani e presentare al Consiglio regionale delle integrazioni alla legge regionale per chiarire che tra le infrastrutture tra le due Regioni in sinergia con l’Acquedotto pugliese – si legge nella nota – la Regione Campania si è impegnata ad approvare in Giunta domani e presentare al Consiglio regionale delle integrazioni alla legge regionale per chiarire che “tra le infrastrutture della grande adduzione primaria di interesse regionale della Campania non sono comprese le infrastrutture di interesse interregionale, che rimangono assoggettate alla disciplina dell’accordo di programma vigente. Questo chiarimento normativo supera in modo soddisfacente ogni dubbio e potenziale equivoco per i quali la Regione Puglia esprime la propria condivisione e soddisfazione la questione Quando si collabora nell’interesse esclusivo dei cittadini e dello sviluppo dei territori – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – ogni ostacolo viene meno e la secolare vicinanza tra Campania e Puglia ne esce rafforzata. Ringrazio il presidente Vincenzo De Luca e la sua struttura tecnica per essere intervenuti sulla questione: saremo pronti a collaborare nello strategico settore idrico e su ogni altro aspetto di interesse delle due regioni e l’intero Mezzogiorno”.

La Regione Campania sarebbe pronta a modificare la delibera n°433 dello scorso 3 agosto con cui  ha istituito il Sistema della Grande adduzione Primaria, costituto da tutte le infrastrutture e le sorgenti ritenute strategiche in ogni distretto. Ai due acquedotti della Campania Occidentale e del Torano Biferno già sotto la gestione della Regione erano state aggiunte la diga di Campolattaro e l’acquedotto di Normalizzazione di Cassano che forniva diversi litri alla regione Puglia. La delibera era stata impugnata dall’Acquedotto Pugliese presso il tribunale  delle Acque. Ora   Intanto per l’accordo  siglato tra le due regioni a settembre scorso  la Regione Puglia pagherà l’acqua proveniente delle sorgenti irpine 6 centesimi al metro cubo alla Campania e che  permette di far entrare nel bilancio di Palazzo Santa Lucia quasi 10 milioni. Inoltre secondo il nuovo accordo ci sarà un riequilibrio delle risorse anche sul gruppo sorgentizio di Cassano e per cui su 2400 litri disponibili alla Campania andranno 1800 litri al secondo. Mentre ad Acquedotto Pugliese saranno erogati i restanti 600 litri al secondo che in precedenza erano destinasti ad Alto calore. La nuova intesa tra le due regioni servirà a colmare il deficit di risorse della Campania che oggi sconta un “gap” sulle risorse dovuto ai trasferimenti dall’ Irpinia verso la Puglia e dalla necessità di approvvigionamenti dal basso Lazio e dal Molise”.

Condividi

Cronaca

Si è tenuta questa mattina la riunione del Centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, per…

  Resta in carcere ad Ariano Irpino, l’uomo di 62 anni arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia…

All’esito di mirati servizi di controllo del territorio attivati in ambito provinciale e delle conseguenti attività di prevenzione, il Questore…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’assemblea dei soci di Alto Calore Servizi ha approvato il bilancio consuntivo 2025 ed eletto il nuovo collegio sindacale, composto da Mario La Riccia (revisore unico legale), Rossella Santoro, Michele Andreone e Rodolfo Egidio. Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole del 61,37% dei soci, al netto dei...

“Il Comune di Napoli non ha alcuna intenzione di privatizzare l’acqua o la gestione del servizio. Ne ho sempre parlato con il sindaco, con l’assessore, e assolutamente non è questa la direzione che vogliono percorrere. Anzi, quello che noi stiamo cercando di costruire è un grande sistema di gestione pubblica...

Bollette dell’acqua e adeguamento delle tariffe, Cittadinanzattiva denuncia un ritardo dell’Alto Calore e chiede chiarimentI rispetto alle lettere spedite agli utenti per l’aggiornamento del numero dei componenti del nucleo familiare. Si tratta di un passaggio utile a ricalibrare le tariffe, ma che però, a detta di Cittadinanzattiva, dovrebbe riguardare anche...

Rateizzare oppure pagare in un’unica soluzione. Non ci sarebbero alternative per i destinatari delle 120mila comunicazioni inviate da Alto Calore: solleciti, diffide, messe in mora. Sono 20 mila contatori pronti ad essere chiusi. Riguarda utenze private e commerciali. Tutto in venti giorni. Bisognerà recuperare crediti per otto milioni di euro,...

Ultimi articoli

Attualità

L’Unci Campania lancia un appello al presidente della giunta regionale, Roberto Fico, e all’assessore alle Politiche sociali, Andrea Morniroli, affinché…

  «Voglio esprimere la mia più sincera solidarietà ai cittadini di Pozzuoli, di Napoli e di tutte le comunità dell’area…

Ha attraversato oltre quarant’anni di giornalismo, interpretando la professione con senso di responsabilità e rigore, formando una nuova classe dirigente…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy