Domenica, 19 Luglio 2026
13.16 (Roma)

Ultimi articoli

Acqua pubblica, tra Aqp e Alto Calore

 

Da sempre l’Alto Calore è stato la madre di tutte le battaglie politiche, il crocevia degli interessi clientelari che per anni hanno animato la politica irpina. Il significato di questo scontro è presto chiarito: secondo una vecchia vulgata l’ente idrico irpino prima di dare l’acqua ha dato il pane. Un numero considerevole di fontanieri e impiegati hanno da sempre affollato la sede di via Roma,crescendo esageratamente di numero negli ultimi anni, tanto da far schizzare in alto la spesa per il personale con il risultato di aggravare il disagio economico della società. Dagli albori della prima Repubblica fino all’avvento della seconda intorno all’Alto calore si sono mossi,dunque, gli interessi politici con uno scontro che spesso è scivolato in lotta all’ interno e tra partiti, scontro che all’epoca del centrosinistra fu superato a discapito dell’Alto Calore, scisso in due società: Alto calore servizi, a guida Margherita e l’Alto Calore patrimonio e infrastrutture a guida Ds. Una inusuale divisione che nel tempo si è rivelata dannosa, peggiorando solo i conti della società idrica senza arrecarne alcun beneficio. Ma la battaglia politica intorno all’Alto calore continua ancora soprattutto nel Pd, dove in questi ultimi tempi fa discutere la proposta di accordo tra la società idrica irpina e la Gesesa, che gestisce il Comune di Benevento e altri comuni del Sannio. La fusione è stata presentata come ineluttabile perché condizionata dalla nuova legge sul riordino idrico approvata dal Consiglio regionale e soprattutto dal disastrato bilancio dell’Alto Calore, gravato da un gigantesco debito che rischia di seppellirlo. Un motivo in più per tentare un accordo con la Gesesa, società piccola ma robusta dal punto di vista finanziario, poiché dietro c’è il colosso idrico Acea controllato dalla famiglia Caltagirone. Una scelta, quella della Gesesa, che si giustifica anche con il fatto che la società opera nel perimetro dell’Ato Calore irpino che geograficamente mette insieme l’Irpinia e il Sannio, ma non tutto il Pd,parte del quale vede con sospetto l’accordo con la Gesesa, pensando che dietro l’operazione ci sia la longa manus del PD beneventano e del suo indiscusso leader Umberto del Basso De Caro che guarda con interesse all’Irpinia, provincia ormai orfana di classe dirigente e,dunque, terra di conquista . E così sul futuro dell’Alto Calore, pesano le prospettive elettorali e congressuali del Pd. Ma quest’ultimo deve fare i conti con molti sindaci e soprattutto con quelli dell’Alta Irpinia, dove il sistema idrico integrato è governato dall’Acquedotto Pugliese che gestisce ben undici comuni. Un’enclave irpina del più grande acquedotto d’Europa che vanta una gestione totalmente pubblica alla quale dovrebbe ispirarsi lo stesso Alto Calore nella scelta del socio, tenendo anche presente che il Moloch idrico pugliese potrebbe mirare ad una sua più significativa presenza in Irpinia dove ci sono le maggiori fonti idriche che nel suo interesse deve anche salvaguardare a differenza di Acea l’importante società idrica che sta dietro Gesesa che dell’acqua ha solo uno scopo utilitaristico. Una maggiore presenza dell’ Acquedotto pugliese sarebbe utile all’Irpinia per ottenere finalmente dalla Regione Puglia il ristoro per l’uso dell’acqua e all’Alto calore per avere un socio affidabile in modo da continuare ad essere una società interamente pubblica.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Schianto mortale tra due auto lungo la Fondovalle Sele, nel territorio del comune di Caposele. Sul posto stanno operando carabinieri,…

Prevenzione e contrasto ai reati predatori e ai fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti: vasta operazione…

L’ inchiesta drifornimento delle piazze di spaccio di cocaina e hashish tra l’ Agro nocerino sarnese eAvellino potrebbe passare dalla…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Riccardo Sica Chi è l’autore della Venere della Dogana? Per rispondere a questa domanda abbiamo compiuto una ricerca scientifica di circa 170 pagine che pubblicheremo quanto prima. Per il momento è giusto e doveroso far conoscere, attraverso quest’articolo assai esiguo e riassuntivo, almeno qualche risultato di tale ricerca. L’autore...

A San Mango sul Calore, martedì 21 luglio (dalle ore 21), gli appassionati di arte, storia e tradizioni potranno partecipare all’ormai classico evento ‘LUCI SU S. ANNA’, organizzato dalla Pro Loco Sanmanghese in collaborazione con l’amministrazione comunale, il comitato festa e la ‘Mnemoteca’. L’appuntamento è fissato presso l’omonima chiesa medievale,...

Mirabella Eclano – Si è chiusa con un nulla di fatto, e un arrivederci a lunedì 20 luglio, l’incontro convocato ieri sera in consiglio comunale dal sindaco Giancarlo Ruggiero, con le varie parti interessate per cercare di capire come procedere riguardo alla Tirata del Carro del prossimo 19 settembre. Il...

Grottaminarda – I bambini, con la maglietta di Jamal o di Messi o di Del Piero , che corrono dietro ad un pallone tra le macerie di Gaza. Anche questa è ”la luce del risveglio”, il segno della speranza che ancora tutto è possibile. Quello di un popolo, quello palestinese,...

Ultimi articoli

Attualità

Scendono in piazza gli studenti irpini per protestare contro l’ordinanza che vieta di giocare a calcio in piazza Libertà e…

“La battaglia non è finita”. Lo sottolinea con forza Franco Festa nel corso di una serata da ricordare un vero…

Sceglie di raccontare la pace e investire sul valore delle relazioni attraverso il linguaggio dell’arte il percorso di animazione territoriale…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy