Martedì, 18 Agosto 2026
19.24 (Roma)

Ultimi articoli

Addio a Vincenzo D’Alessio, poeta che sognava una nuova alba per il Sud

Il ricordo degli amici

Emilia Dente “In questo giorno che sa di nebbia e dolore si è incamminato verso la Luce il nostro amico, padre nella Poesia, Vincenzo D’Alessio. Si affollano nella mente ricordi, emozioni, parole, preziosi frammenti di vita e poesia, condivisi e intrecciati nell’affannato cammino dei giorni sui sentieri della cultura.  Instancabile operaio di sogni, a piene mani Vincenzo ha seminato speranza nella sua amata terra, lavorando instancabilmente per incontrare giovani e meno giovani, nelle scuole, nei concorsi letterari, sulle note musicali, tra le righe dei suoi interessanti scritti e nel solco dei suoi profondi versi. Seminava speranza Vincenzo, donava fiducia e curava le ferite della sua terra malata con la forza delle parole, delle faticose ricerche e delle feconde azioni che germogliano oggi nel cuore di chi ha avuto l’onore di affiancare i suoi passi e custodisce la sua luminosa eredità con la consapevolezza che nemmeno la Morte potrà mai cancellare il patrimonio inestimabile delle sue lucenti parole”.

Cosimo Caputo “Se ne va un caro amico che ci ha accompagnato in questa inebriante avventura di vita vissuta e di profonda poesia”.

Raffaele Barbieri “Il vero maestro non è colui che impartisce lezioni dall’alto, ma chi, come Vincenzo D’Alessio, è tuo compagno di viaggio in una sorta di transumanza forzata. Ciao Vincenzo”.

Domenico Cipriano “A Vincenzo dobbiamo un grande debito di riconoscenza. Un poeta e un amico di cui resta l’umanità e la passione sincera espressa nei suoi scritti, dalle ricerche storiche sulla nostra Irpinia fino alla sua poesia ispirata. Una persona buona che manifestava il suo nobile senso civico e che conosceva il dolore del Sud abbandonato, immedesimandosi nella sofferenza e nelle aspirazioni delle giovani generazioni. Un artista appartato, lontano dalle luci dei riflettori, che riusciva a trasmettere idee ed energie in chi si avvicinava alla poesia. Vincenzo ci lascia un tesoro da cui attingere e ci impegna nel compito di valorizzare il suo percorso. Una consolazione è sapere che ha visto pubblicata, in questa ultima settimana, un’opera che raccoglie i suoi scritti critici e le numerose recensioni, testo amorevolmente voluto dall’editore Alessandro Ramberti. Ennesima testimonianza della statura morale e letteraria dell’amico Vincenzo”.

Monia Gaita “Avevo 25 anni quando fui premiata al concorso “Città di Solofra”. Non conoscevo il paese, non c’ero mai stata. Fu lì, in quella larga piazza, che Vincenzo, in un sovraccarico di gentilezza, venne ad accogliermi per accompagnarmi al comune di cui era assessore. Parlammo tanto anche al ritorno, a cerimonia finita. Non dimenticherò i suoi consigli di scrittura e il suo incoraggiamento, posato come un balsamo sulle mie fragilità. Ci consegnammo in poco tempo, sogni, dolori e aspettative. Eravano amici senza esserlo mai stati. E oggi mi va di ricordarlo così, nel suo animato sorriso di poeta dall’immenso cuore”.

Licia Giaquinto “Caro Vincenzo, fin da quando ti ho conosciuto, anni e anni fa, ti ho sempre visto, per il tuo eterno sorriso, la tua energia , la tua generosità, la tua capacità di coinvolgere nei tuoi  mille progetti  adulti e bambini, come un piccolo sole che emanava  ovunque luce e calore.E adesso, ahimè, dopo la tua partenza, sono certa che ogni cosa sarà più buia e più fredda”.

Antonietta Gnerre “Quando ci lascia un caro amico il dolore è molto difficile da affrontare. L’amicizia con Vincenzo D’alessio risale al 1990 al Premio Letterario “Città di Avellino”. Da allora Vincenzo ha seguito con cura e affetto il mio percorso artistico. Dalla prefazione del mio primo libro del 1994 alla mia  ultima opere. A lui devo tanto. Oggi più che mai consiglio a tutti, in modo particolare ai giovani, di leggere le sue opere, la sua poesia, le sue bellissime note critiche”.

Giovanna Iorio “Mi mancherai Vincenzo D’Alessio. A te devo il coraggio di scrivere poesie. Triste non poterti vedere per l’ultima volta, portare un fiore. Ma un giorno verremo in tanti a ricoprirti di rose. Sulla ‘Poetry Sound Library’ conservo, preziosa, la tua ultima poesia. Grazie Vincenzo. Con immenso bene”.

Peppino Iuliano “Con Vincenzo D’Alessio scompare un intellettuale sanguigno, un raffinato poeta meridiano, un umanista militante in ogni senso. Ho diviso, ultimamente ma con continuità, il bene dell’amicizia, arricchito da ripetuti scambi culturali; così i nostri libri, oggetto nella reciprocità di lettura ed esegesi. L’eredità di D’Alessio si conferma un bene per tutti. Assertore di idealità e forza morale, testimone di passione civile ed amore sociale, cultore della lirica scotellariana e della civiltà contadina, voce del mondo degli ultimi, un vero uomo di idee e speranze, meridionale e meridionalista. Mi resta ad eco la sua ultima telefonata. Con voce sofferta riscontra la ricezione della mia “Via Crucis” e subito a seguire mi invia un messaggio di posta elettronica: “Perdonami se non la recensisco adesso. Sto male e non so quando mi sarà possibile leggerla. Perdona il tuo amico Vincenzo”. Ho percepito, nel vero, il suo Calvario, ancor più doloroso in questo tempo di angoscia ma, profeticamente, prossimo alla Pasqua. Essa cristianamente vale morire e risorgere. Ma anche, e poeticamente, sorgere ed insorgere. Un’umanissima “bibbia” di cuore e mente, da rivolgere – parola e sigillo di Vincenzo – alla sordità contemporanea”.

Enzo Marangelo “Il mio non vuole essere un ricordo, né una testimonianza che si fa per le persone che non ci sono più, perché Enzo ha lasciato un segno indelebile con le sue scritture e le sue idee che resteranno presenti e immortali. Personalmente mi ha avvicinato alla poesia tanti anni fa, quando organizzava il Premio Città d Solofra, offrendomi l’occasione di interpretare la poesia, di sentirla, di viverla, nonostante fossero le mie prime esperienze di giovane attore. Mi piace ricordare, inoltre, la realizzazione di un film documentario per conoscere meglio aspetti della storia di Solofra che Enzo come pochi altri conosceva e ha saputo raccontare nelle sue pubblicazioni. Devo molto a lui come artista, come uomo e come cittadino solofrano. Vincenzo ha un po’ sofferto tante mancanze nei suoi confronti, in una terra che amava, ma ciò non deve essere un rammarico. Piuttosto, è la nostra città che ha perso l’occasione di cogliere le opportunità che Enzo, con la sua umanità e poesia, le ha più volte offerto”

Paolo Saggese “Poeta del Sud e Universale, Uomo di grandi passionisti, umile nella vita e nella poesia, Maestro e Amico, Compagno di tante battaglie, uno dei capiscuola della Linea irpina della Poesia, il suo cuore era ed è meridionalista, scotellariano, quasimodiano, dorsiano, sognatore di una nuova alba per il Sud”.

Silvio Sallicandro “Ho guardato proprio ieri una foto del 1996 dove, carissimo amico mio Vincenzo, eri tra noi: guida e maestro! I nostri incontri poetici… Era il 10 agosto e celebravamo in poesia ‘La notte delle stelle’, adesso da lassù sarai faro ed esempio per la cultura irpina”.

LA MIA TERRA
di Vincenzo D’Alessio

La mia terra ha capelli
spettinati di donna acerba
faggete colme di aquiloni
siepi al sole.
Acqua che spira da caverne
pendici di castagni neri
noccioli avvinti al laccio
della luna. Fanciulla pura
che spia l’infinito, grave
di rocce sui crinali
secolare nelle chiese
di campagna. Ti amo
quando spremi
i succhi di settembre
come la sorte che segni
nella pace clandestina.

Vincenzo D’Alessio, nato a Solofra 1950, viveva a Montoro (AV). Laureato in Lettere all’Università di Salerno, è stato l’ideatore del Premio Città di Solofra e fondatore del Gruppo Culturale “Francesco Guarini”. Ricordiamo alcune opere  poetiche pubblicate con Fara: La valigia del meridionale e altri viaggi (2012, 2016); Il passo verde (in Opere scelte, 2014), La tristezza del tempo (in Emozioni in marcia, 2015) e Alfabeto per sordi in Rapida.mente, 2015) poi in appendice a Immagine convessa (2017); Dopo l’inverno (2017, II class. al Faraexcelsior, III premio del Concorso Terra d’Agavi 2018, segnalata al Premio Civetta di Minerva, finalista al Premio Tra Secchia e Panaro 2018); Nuove anime (2019). Del 2018 sono i Racconti di Provincia. Nei suoi scritti abbraccia con profonda competenza la nostra letteratura: poeta, critico, saggista, esperto di archeologia, tradizioni popolari (in particolare del culto micaelico) e storia fa vibrare le parole e ce le rende sorelle. L’empatia del critico (marzo 2020)  raccoglie un decennio di contributi per il blog farapoesia. Alcune epilogie ce lo fanno conoscere nella sua acribia, umanità, intelligenza, onestà e forza poetica.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

NUOVA FASE DI FORTE MALTEMPO AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO – “Una nuova intensa circolazione depressionaria si approfondirà…

Incidente mortale nella tarda mattinata lungo l’Ofantina bis, all’altezza dello svincolo per Calitri. Il violento impatto si è verificato intorno…

“Porto ingiustificato di coltello”: è il reato di cui è ritenuto responsabile un 20enne di Avella, denunciato dai Carabinieri della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Durante il Consiglio Comunale dello scorso 10 agosto avevo sollecitato il Sindaco di Ariano, Mario Ferrante, affinché si riattivasse la procedura per ricostituire il Comitato dei Sindaci dell’ASL di Avellino. Parliamo di un organo cruciale per le scelte sulla sanità del nostro territorio — sia per gli ospedali che per...

NUOVA FASE DI FORTE MALTEMPO AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO – “Una nuova intensa circolazione depressionaria si approfondirà sull’Europa nord-occidentale pilotando verso le nostre regioni centro-settentrionali rovesci e temporali che a tratti risulteranno anche di forte intensità, con rischio di locali grandinate, colpi di vento e potenziali disagi.”...

I recenti casi di scambio di embrioni registrati all’ospedale San Paolo di Napoli e al San Raffaele di Milano riaccendono il dibattito sulla sicurezza delle procedure di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). A sollevare la questione è Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra...

Le aziende italiane stanno accelerando gli investimenti in intelligenza artificiale e transizione digitale, ma devono fare i conti con un grande ostacolo: la difficoltà a trovare personale qualificato. Secondo i dati di Confartigianato, su 621.000 richieste di lavoratori con competenze digitali avanzate (come intelligenza artificiale, cloud computing, big data e...

Ultimi articoli

Attualità

«Non si può parlare di successo di una manifestazione guardando esclusivamente ai numeri della partecipazione quando, contestualmente, arrivano segnalazioni e…

E’ l’assessore alla cultura Luca Cipriano a replicare alle polemiche che hanno accompagnato il concertone in relazione a qualche criticità…

Utilitalia e Anci hanno presentato al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica un pacchetto di proposte per affrontare “la grave…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy