Martedì, 15 Settembre 2026
04.42 (Roma)

Ultimi articoli

Alla Casa Circondariale di Bellizzi a confronto sul “Valore dello sport come strumento di cultura contro la droga”

Un convegno su “Il valore dello sport come strumento di cultura contro la droga e il doping”, per promuovere lo sport come veicolo di inclusione sociale e strumento di prevenzione dalle dipendenze. E’ il convegno in programma venerdì 28 febbraio 2025, alle ore 10:30, presso la Casa Circondariale ‘Antimo Graziano’ di Avellino.

All’evento parteciperanno Mariarosaria Casaburo, Direttrice della Casa Circondariale “Antimo Graziano”, l’Assessore allo Sport Gianluca Gaeta del Comune di Avellino, il Prof. Daniele Masala, olimpionico e docente universitario, Antonio Turco, Responsabile Nazionale del Settore Politiche Sociali AiCS, l’Avv. Marco De Luca, Presidente AiCS Salerno APS, Raffaele Grasso, Presidente AiCS Avellino APS, e Tamara Boccia, Direttrice della Comunità per minori “Il Profeta”.

I relatori del convegno approfondiranno il ruolo dello sport come strumento educativo e di riscatto sociale, evidenziando come l’attività sportiva possa offrire ai detenuti un’alternativa concreta ai pericoli della droga e conoscere i rischi del doping. Principi e valori rientranti nella missione del CISCOD (Comitato Italiano Sport Contro la Droga) che sostiene questa iniziativa. Attraverso il loro contributo, si illustrerà il valore dello sport non solo per il benessere fisico, ma anche come mezzo per sviluppare competenze trasversali e rafforzare principi fondamentali quali disciplina, rispetto e collaborazione come previsto dalla modifica recente dell’articolo 33 della Costituzione che recita “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme.”

Durante l’incontro, Antonio Turco approfondirà la storia dello sport all’interno delle strutture carcerarie, mentre Tamara Boccia si concentrerà sull’importanza dell’attività sportiva per l’adolescenza. Il Prof. Daniele Masala, unico italiano vincitore del pentathlon moderno alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, guiderà un dibattito con i detenuti, arricchito dalla proiezione di video dedicati all’olimpismo e ai valori che lo sport può trasmettere.

L’incontro sarà, inoltre, un’occasione per sensibilizzare opinione pubblica sul tema dello stigma che colpisce i giovani con genitori detenuti. Difatti all’evento parteciperà una delegazione di studenti delle classi 5° dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Alfredo Amatucci” che rientra nell’ambito del progetto Fili invisibili, finanziato dalla Regione Campania e rivolto ai figli minori con genitori detenuti.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

“Non vi sono elementi per ritenere che Cava conoscesse le ragioni della trasferta”. E’ questo uno dei motivi per cui…

Tentato furto in abitazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sono le accuse contestate a un 45enne…

Tragedia, ieri a Battipaglia in provincia di Salerno, dove ieri è morto in spiaggia un uomo di Mirabella Eclano. Il…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Domani, giovedì 11 giugno, presso lo stadio Partenio Lombardi di Avellino si svolgerà la seconda edizione del torneo calcistico giovanile “Campioni in tour al P. Lombardi”, riservato alle categorie dell’Attività di base. Esordienti,Pulcini, Primi calci e Piccoli amici di diverse Società delle province di Avellino, Salerno e Napoli si affronteranno...

“Il Carcere non deve smettere di educare alla possibilità di ricostruire la propria vita al di fuori delle sbarre. Mentre troppo spesso, oggi, i luoghi di detenzione finiscono per essere un lager”. Lo sottolinea Maria Rosaria Selo nel presentare il suo romanzo “Pucundria” al Carcere di Bellizzi. “Una storia di...

Un gesto che si fa testimonianza concreta di legalità, ulteriore tassello per favorire la rieducazione dei detenuti e ribadire il valore della cultura come strumento di riscatto. Sono i quattrocento volumi donati al Carcere di Bellizzi dalla famiglia di Antimo Graziano, a cui è intitolato l’istituto, vittima del dovere, scomparso...

“Educare alla legalità per non rimanere reclusi nell’ignoranza”. E’ il titolo del convegno promosso dall’area trattamentale del Carcere di Bellizzi, in occasione della commemorazione del brigadiere del corpo degli agenti di custodia, Antimo Graziano, vittima del dovere, tragicamente scomparso a causa di un agguato di stampo camorristico in data 14...

Ultimi articoli

Attualità

La cardiologia avellinese si distingue nella ricerca cardiovascolare nazionale. Venerdì 11 settembre, a Bologna, l’Unità operativa di Cardiologia-UTIC dell’AORN San…

Un confronto per rilanciare la proposta del Nobel per la pace ai bambini di Gaza, avanzata dal professore Eugenio Mazzarella,…

Grottaminarda – Si ricomincia. Domani mattina nelle scuole della cittadina ufitana suonera’ la prima campanella: è il segnale della ripresa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy