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ArcelorMittal: corsa contro il tempo per salvare lo stabilimento e 67 posti di lavoro. Domani incontro in Regione

Si apre oggi una settimana decisiva per il futuro di ArcelorMittal e di 67 lavoratori. Il 30 giugno scadrà la procedura di licenziamento collettivo e il successivo 31 luglio lo stabilimento di Luogosano, specializzato nella produzione di preverniciato zincato di laminati piani d’acciaio e lavorazioni in acciaio, chiuderà i battenti. Questo il timing imposto dall’azienda: resta quindi poco più di un mese per trovare una soluzione alternativa che non può che passare dall’arrivo di un nuovo imprenditore. Domani mattina, la vertenza sarà nuovamente presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Campania, al centro di un tavolo di crisi che vedrà la presenza dell’assessore Antonio Marchiello, dei Consiglieri Regionali, dei Sindaci, dell’Azienda e delle Organizzazioni Sindacali che chiederanno una condivisione su tempi e criteri sulla reindustrializzazione e sulla continuità produttiva ed occupazionale.

Giovedì 26 giugno, presso il Castello di Taurasi, si terrà un’assemblea pubblica alla presenza dei lavoratori, dei Sindaci, dei Consiglieri Regionali, del Presidente della Provincia e dei Consiglieri Provinciali e dei Deputati. Prevista anche la presenza di Loris Scarpa della Fiom Nazionale. Il giorno dopo, Venerdì 27 giugno, è previsto un incontro, promosso dal Prefetto Rossana Riflesso, tra una delegazione di lavoratori ed il Ministro Matteo Piantedosi. Infine, lunedì prossimo, 30 giugno, ci sarà l’incontro in Regione Campania per la conclusione della procedura di licenziamento collettivo.

Sarà una settimana di mobilitazione che dovrà portare alla definizione di un accordo che prevede “la reindustrializzazione del sito di Luogosano – incalza il segretario provinciale della Fiom Cgil Giuseppe Morsa – e una misura di sostegno al reddito durante i periodi di cassa integrazione, che dovrebbe essere utilizzata in attesa che si completi il processo di industrializzazione”. Il sindacato chiede anche il sostegno ad eventuali uscite incentivate volontarie. “Su questi punti – conclude Morsa – ci apprestiamo ad affrontare la settimana decisiva, consapevoli della responsabilità che ci portiamo addosso. Con il sostegno e la determinazione dei lavoratori, proveremo a dare un futuro a Luogosano”.

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