Ariano Irpino – “L’attivazione, dal prossimo 1° luglio, del nuovo collegamento diretto Frecciarossa tra Lecce e Napoli rappresenta una notizia positiva per tutto il Mezzogiorno e un importante passo avanti sul fronte della mobilità e dell’integrazione territoriale tra Puglia e Campania. Si tratta di un servizio che contribuirà a migliorare gli spostamenti di cittadini, lavoratori, studenti e turisti, favorendo al tempo stesso lo sviluppo economico delle aree interessate”.
Così Nicola Grasso, responsabile di Confcommercio Ariano Irpino- Valle Ufita. Il quale, però, aggiunge che manca qualcosa.
“Accogliamo con favore questo risultato, ma non possiamo nascondere il rammarico per la mancata previsione di una fermata ad Ariano Irpino. Il nostro territorio continua a essere penalizzato da collegamenti insufficienti, nonostante la sua posizione strategica lungo l’asse che collega Campania e Puglia e il ruolo centrale che svolge per l’intera area della Valle Ufita”.
“Le imprese, i commercianti e i professionisti del territorio hanno bisogno di infrastrutture moderne e collegamenti efficienti per competere, attrarre investimenti e contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree interne. Per questo riteniamo – continua il responsabile della Confcommercio Ariano-Valle Ufita -che il tema della mobilità debba essere affrontato con maggiore attenzione e visione strategica”. Quindi Grasso lancia un appello al nuovo sindaco della città delTricolle, MarioFerrante, auspicando “che si faccia interprete di questa esigenza presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, RFI e tutti gli enti competenti, affinché venga valutata la possibilità di garantire al nostro territorio collegamenti ferroviari più adeguati e coerenti con le sue potenzialità”.
“In attesa del completamento della stazione Hirpinia e delle opere infrastrutturali previste – termina Nicola Grasso -, è fondamentale che l’Irpinia non venga lasciata ai margini dei grandi processi di sviluppo e modernizzazione che stanno interessando il Sud. Il diritto alla mobilità è anche un diritto alla crescita, al lavoro e alle opportunità per le nostre comunità”.


