Lunedì, 13 Aprile 2026
10.40 (Roma)

Ultimi articoli

Aste ok bis, celebrata la prima prima udienza davanti al Gup: tre imputati chiedono il rito abbreviato

E’ stata  discussa dinanzi al Giudice per l’Udienza Preliminare (GUP) del Tribunale di Napoli, Chiara Bardi, la prima udienza relativa alla richiesta di rinvio a giudizio per otto imputati e una società coinvolti nell’inchiesta Aste Ok.

Nel corso dell’udienza, sono state presentate le ammissioni delle persone offese e degli enti a tutela dei consumatori, i quali hanno avanzato le proprie richieste di ammissione come parti civili. Gli avvocati Alberico VillaniCaterina Migliaccio e Roberto Saccomanno hanno sollevato obiezioni, contestando, per motivi formali, la mancata indicazione dell’entità dei danni, come previsto dalla legge Cartabia. Inoltre, nel merito, hanno messo in discussione l’ammissibilità delle richieste delle parti civili.

Successivamente, alcuni imputati, tra cui Armando Pompeo AprileLivia Forte e Gianluca Formisano, hanno richiesto il rito abbreviato. Il GUP ha rinviato la decisione al 9 gennaio 2026, data in cui si decideranno definitivamente le questioni relative all’ammissione delle parti civili e alla scelta del rito processuale.

La richiesta della Procura e l’avvio della nuova fase processuale

La richiesta di rinvio a giudizio era stata sottoscritta dai pubblici ministeri Simona Rossi e Henry John Woodcock, sotto la supervisione del procuratore aggiunto Sergio Ferrigno. Questo atto segna l’inizio di una nuova fase del processo, a seguito della conclusione delle indagini preliminari e della decisione del Tribunale di Avellino di trasmettere gli atti alla Procura di Napoli. In particolare, con l’ordinanza-sentenza del 2024, il tribunale di Avellino  aveva sottolineato la necessità di separare il gruppo accusato dalle dinamiche del Nuovo Clan Partenio, individuando così un’associazione camorristica autonoma.

Secondo la DDA di Napoli, il gruppo avrebbe creato una rete ben organizzata per condizionare il mercato delle aste giudiziarie, imponendo un sistema di controllo basato su intimidazioni e minacce. Gli indagati sono accusati di aver costituito un’associazione di stampo camorristico operante sul territorio avellinese, con l’obiettivo di ottenere profitti illeciti attraverso l’alterazione delle procedure esecutive immobiliari.

L’accusa individua tra i promotori del sodalizio Nicola Galdieri, Carlo Dello Russo, Beniamino Pagano, Livia Forte, Armando Pompeo Aprile e Damiano Genovese, mentre Antonio Barone e Gianluca Formisano sarebbero stati concorrenti esterni, fornendo supporto nelle operazioni del clan.Il gruppo avrebbe agito sfruttando la forza di intimidazione tipica della criminalità organizzata, creando un clima di omertà e soggezione per gestire in modo illecito le aste immobiliari, in particolare quelle legate al Tribunale di Avellino. Le attività contestate includono estorsioni e turbativa d’asta aggravate dall’appartenenza a un’associazione mafiosa (ex art. 416 bis c.p.).

Secondo gli inquirenti, l’organizzazione avrebbe avuto una leadership ben definita. Livia Forte e Armando Pompeo Aprile sarebbero stati i veri promotori, con il compito di dirigere e finanziare le attività illecite legate alle aste. Il loro sistema, ormai rodato, si sarebbe basato su minacce e pressioni, anche indirette, per scoraggiare la partecipazione e garantirsi il controllo degli immobili messi all’asta.

Antonio Barone e Gianluca Formisano, invece, vengono accusati di concorso esterno. Dal 2019 in poi, avrebbero eseguito sopralluoghi sugli immobili oggetto delle aste e si sarebbero interfacciati direttamente con i proprietari, agendo su indicazione di Forte e Aprile. In alcuni casi, avrebbero operato in autonomia, ma sempre con l’intesa di riferire agli altri membri del gruppo e spartire i proventi delle operazioni.  A comporre il collegio difensivo  gli avvocati  Alberico VillaniClaudio BottiCaterina MigliaccioGaetano AufieroCarlo TaorminaRoberto SaccomannoAlfonso FurgiueleClaudio DavinoGerardo Santamaria e Claudio Mauriello.

Condividi

Picture of Michela Della Rocca

Michela Della Rocca

Cronaca

La Protezione Civile della Regione CAMPANIA, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo per venti…

I Carabinieri della Stazione di Avella hanno denunciato in stato di libertà un 55enne della provincia di Forlì-Cesena, ritenuto responsabile…

Una lite per futiili motivi in piazza ad Atripalda alla base della doppia sparatoria avvenuta la notte di Pasqua a…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ancora una richiesta di rinvio a giudizio per il narcos Americo Marrone, il 49enne di Altavilla Irpina, già in carcere per aver guidato e promosso un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio insieme ad altri undici indagati. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha chiesto il processo per il narcos in...

Assolto “perché il fatto non sussiste”. Cosi’ i giudici della V Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli hanno riformato la sentenza nei confronti del presunto affiliato al Nuovo Clan Partenio Renato Freda, condannato in primo grado a due anni, due mesi e venti giorni dal Gup del Tribunale...

Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il sequestro della A&G srl, rigettando il ricorso presentato dall’avvocato Alberico Villani, nell’interesse di G.A. non indagato e non coinvolto nell’inchiesta penale. I G. A, legato da vincolo familiare uno dei principali imputati nel processo penale Aste Ok. Inizialmente i giudici della...

“Un sodalizio stabile e duraturo, con ramificazioni capillari e “tentacolari”e che può contare sull’apporto sistematico di soggetti addetti al trasporto, custodia, smistamento di una variegata tipologia di stupefacente, sotto il coordinamento e l’organizzazione “calati” dal’alto della “cupola” della consorteria”. Cosi’ il Gup del Tribunale di Napoli Fabrizio Finamore ha definito...

Ultimi articoli

Attualità

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara…

Si è spenta serenamente, a 93 anni, Margherita Amatrudo, vedova Zeccardo, donna forte e profondamente innamorata della vita. Con la…

Torna IdeativItaly, l’evento annuale ideato e organizzato da Ideativita S.r.l. in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, riconosciuto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy