Giovedì, 16 Aprile 2026
22.24 (Roma)

Ultimi articoli

Aste Ok, il Riesame: “Resta sotto sequestro anche la società “A&G”

Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il sequestro della A&G srl, rigettando il ricorso presentato dall’avvocato Alberico Villani, nell’interesse di G.A. non indagato e non coinvolto nell’inchiesta penale. I G. A, legato da vincolo familiare  uno dei principali imputati nel processo penale Aste Ok. Inizialmente i giudici della V sezione della Corte Suprema di Cassazione avevano accolto il ricorso presentato per la società A&G srl, ma i giudici del tribunale del Riesame di Napoli, sezione reale, hanno rigettato il ricorso confermando il sequestro.

L’uomo, pur risultando formalmente intestatario della A&G, non è coinvolto nel procedimento penale e non figura tra gli indagati. Il sequestro era stato disposto sulla base di un’intercettazione telefonica datata 12 aprile 2019, ritenuta dagli inquirenti rilevante. A loro avviso si attesterebbe che la società – sebbene intestata a G.A. – di fatto era gestita dal padre A.P.A. e dagli altri due imputati nel processo Aste Ok, A.B. e G. F. Nella conversazione si fa riferimento a «Adesso A&G tra un mese parte e poi dobbiamo mettere i 50mila su A&G, quello che ha A&G quello si gioca e lavoriamo con A&G per fare i diritti, qua ci sistemiamo le cose, quando abbiamo sistemato le cose qua, continuiamo a fare così perché sennò ci stringono e ci stringono male».

Dalla conversazione emerge con chiarezza come – anche all’atto della costituzione e della dotazione finanziaria dell’A&G srl, i due soci di A. A. avessero fatto riferimento solo a loro, senza alcun modo citare G. A. Dunque per i giudici A. A. si era schermato dietro il figlio, socio meramente formale dell’A&G per partecipare insieme a G.F. e A.B. alle procedure esecutive finite nel mirino della Dda di Napoli.

Dopo la notifica effettuata a marzo scorso degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari, il 25 febbraio – dopo due rinvii – verrà celebrata l’udienza preliminare per otto indagati  e sei società coinvolte nel procedimento penale denominato Aste ok.

Condividi

Cronaca

Pomeriggio di tensione all’interno del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, dove è divampato un incendio, nel reparto ordine e sicurezza….

Erano in viaggio verso Bari quando sono stati fermati per un controllo lungo l’autostrada A16 Napoli–Canosa. Un accertamento di routine,…

La Procura di Avellino ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 53 indagati per la megatruffa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’iter giudiziario di Roberto Marino, originario di Altavilla Irpina, torna davanti al Tribunale del Riesame.Annullata dalla Cassazione, con rinvio dinanzi ad una diversa sezione del tribunale della Libertà,l’ordinanza di custodia cautelare in carcere adottata dal Gip di Napoli, in una indagine della Dda, per il 52enne difeso dagli avvocati Valeria...

Bernardo Cava, 51 anni, esponente dell’omonimo clan quindicese, difeso dall’avvocato Claudio Frongillo, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al Gip del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza .Ora si attende la convalida del fermo da parte del Gip del Tribunale di Avellino nei confronti di Cava. Cava...

È stata rinviata al 13 marzo 2026 l’udienza del processo sull’asta del ristorante o’ Pagliarone, in corso davanti al Tribunale di Avellino. Al centro del procedimento vi sono, tra gli altri imputati, l’ex sindaco di Monteforte Irpino Costantino Giordano, chiamato a rispondere insieme ad altri soggetti di estorsione aggravata, turbativa...

C’e’ anche Bernardo Cava, cinquantennne elemento di primo piano dell’omonimo clan operativo a Quindici, tra gli otto indagati ritenuti responsabili dell’omicidio di Ottavio Colalongo, ucciso a Scisciano lo scorso 17 dicembre.I Carabinieri di Castello di Cisterna, tra le province di Napoli e Avellino, hanno eseguito un decreto di fermo emesso...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Legambiente a intervenire nel dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane sui provvedimenti di regolazione del traffico in Piazza Garibaldi, sottolineando…

Ridisegnare la città, restituire spazi alla comunità e riconquistare l’identità avellinese: è su questi temi che si ritroveranno ad Avellino…

di Egidio Leonardo Caruso- Lo scorso 9 Aprile la Camera dei Deputati ha dato il via libera al Decreto legge…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy