Questa mattina è stata pubblicato ufficialmente dal Comune di Avellino il manifesto elettorale con la data delle prossime elezioni amministrative: “Con decreto del Prefetto della provincia in data 11 marzo 2026, sono stati convocati, per i giorni di domenica 24 2026 (dalle 7 alle 23) e lunedì 25 maggio 2026 (dalle 7 alle 15), i comizi per lo svolgimento dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale di Avellino. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione del sindaco avrà luogo nei giorni di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026”.
“Le operazioni preliminari degli uffici elettorali di sezione cominceranno alle ore 16 di sabato 23 maggio 2026… Con successivo manifesto saranno pubblicati i nomi dei candidati alla carica di sindaco e le liste dei candidati alla carica di consigliere comunale”. E qui viene il tasto dolente: queste liste dovrebbero essere consegnate all’ufficio elettorale del Comune un mese prima del voto, quindi il 24 aprile, ma al momento le coalizioni di centrosinistra e di centrodestra non si sono nemmeno messe d’accordo su chi candidare a sindaco. Al di fuori dei partiti, nel fronte civico, ha dichiarato la propria volontà di ricandidarsi a sindaco Gianluca Festa, mentre un altro ex sindaco, Laura Nargi (delusa del centrosinistra), deve ancora sciogliere completamente la riserva, in attesa di capire se andare da sola, con il centrodestra o con un ‘grande centro’ civico che raccolga anche gli scontenti di destra e sinistra oltre, probabilmente, anche Forza Italia.
Intanto, anche questa volta, a firmare il manifesto dei comizi elettorali, è, per conto del Comune di Avellino, non un sindaco in carica ma un commissario prefettizio straordinario.




