Assolto per non aver commesso il fatto dall’accusa di aver partecipato alla rapina all’interno di un centro Wind di Viale Italia avvenuto il 3 febbraio del 2021 ad Avellino.
Questa la decisione del Tribunale Collegiale di Avellino al termine delle discussioni finali del processo con rito ordinario. La Procura aveva invocato una condanna a tre anni e quattro mesi e mille euro di multa. La difesa, gli avvocati Emilio Giugliano del foro di Napoli e Simone Imparato del foro di Avellino, ha invece evidenziato come nel corso dell’istruttoria dibattimentale non sia emersa alcuna certezza relativamente all’individuazione del presunto complice. Per capire se fosse questo il motivo alla base dell’ assoluzione si dovrà attendere il deposito delle motivazioni della sentenza.
Il 3 febbraio 2021, due uomini armati di pistola fecero irruzione nel negozio di telefonia, costringendo il personale – sotto minaccia – a consegnare l’incasso, i telefoni e le schede telefoniche. Un’azione rapida e violenta che seminò il panico tra i dipendenti presenti. Il procedimento ha riguardato un solo imputato. L’altro soggetto coinvolto nella vicenda aveva già definito la propria posizione ricorrendo al rito alternativo del giudizio abbreviato, ottenendo una condanna.


