Giovedì, 23 Luglio 2026
02.39 (Roma)

Ultimi articoli

Aversa, il Palazzo di Giustizia di Napoli nord da oggi intitolato al giudice Raffaele Numeroso

Si è svolta oggi, all’interno del Castello Aragonese di Aversa, la cerimonia di intitolazione del Palazzo di Giustizia di Napoli Nord a Raffaele Numeroso, magistratoaversano, già presidente della Corte d’Appello di Napoli, dal 2002 al 2008.

La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali delle autorità territoriali e dei rappresentanti del Ministero della Giustizia.
Il Presidente facente funzioni del Tribunale di Napoli Nord, Francesco Todisco, organizzatore dell’evento, ha ricordato i tratti salienti della personalità di Raffaele Numeroso: “Ho avuto il privilegio di conoscere il Presidente Numeroso, facendo partedel Consiglio Giudiziario quando la Corte d’appello di Napoli era presieduta da lui. Ricordo un equilibrio che non era mai posa, una pacatezza che non era mai debolezza, una signorilità che non era mai distanza. Aveva un modo di ascoltare prima di parlare,di lasciare che le posizioni si esprimessero per intero prima di intervenire, che trasmetteva rispetto per ogni interlocutore. Ma sotto quella misura, sotto quel garbo, che era la cifra del suo tratto umano, c’era una fermezza autorevole che emergeva con nitidezzaproprio nei momenti più delicati. Sapeva guidare il Consiglio con una saldezza che non aveva bisogno di alzare la voce per farsi riconoscere. Era autorevolezza che nasce dalla competenza, dalla coerenza e dal rispetto guadagnato”

Ha poi posto l’accento sulla sua capacità di svolgere “le funzioni requirente e giudicante come diverse modalità di servire la stessa missione: l’amministrazione della giustizia nell’interessedei cittadini. Aveva vissuto entrambe ai livelli più alti con la medesima cultura della giurisdizione, la stessa terzietà sostanziale e il medesimo senso del limite del proprio ruolo. Fu un magistrato requirente che non smarrì mai la sensibilità del giudicantee un presidente di Corte che non dimenticò mai cosa significasse, da procuratore generale, portare la responsabilità dell’azione penale”.

Il Prefetto di Caserta, Lucia Volpe, ha plaudito all’iniziativa: “Quello che mi ha colpito leggendo le motivazioni della proposta di intitolazione è l’integrità morale – più volte sottolineata dai colleghi stessi di Raffaele Numeroso – che, evidentemente,era il suo modo di essere magistrato, di esercitare le sue altissime funzioni. Autorevole e amato anche dalla cittadinanza aversana, con cui non ha mai reciso le sue radici e i suoi legami”.

Il sindaco di Aversa, Francesco Matacena, ha ricordato come “Raffaele Numeroso abbia interpretato la funzione del magistratocome autentico servizio alla Repubblica, facendo della giustizia non un esercizio di potere, ma una missione fondata sull’equilibrio, sul rispetto della legge e sulla tutela dei diritti. Per questo il suo esempio continua ancora oggi a rappresentare un puntodi riferimento per la magistratura, per l’avvocatura e per tutti coloro che credono nello Stato di diritto”.
La Presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli: “Intitolare un luogo di giustizia è un atto simbolico e significa scegliere una memoria, riconoscere un’eredità. La Conferenza Permanente presso la Corte d’Appello ha espresso all’unanimitàil proprio convinto parere favorevole, quando ha ricevuto l’istanza con la quale le figlie di Raffaele Numeroso – Virginia e Maria Rosaria, anche a nome della madre Luisa – hanno proposto di intitolare alla sua memoria l’Ufficio giudiziario di Napoli Nord.L’istanza è stata quindi trasmessa alla Conferenza permanente di Napoli nord per le conseguenti determinazioni di competenza”. La Presidente ha ricordato che: “il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, conferì a Raffaele Numeroso l’onorificenza diCavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in ragione del valore del suo servizio allo Stato”. “La sua storia familiare – ha proseguito Maria Rosaria Covelli – era legata a doppio filo con quella delle istituzioni: era infattinipote del suo omonimo, Raffaele Numeroso, membro dell’Assemblea costituente, a testimonianza di un impegno e di una continuità ideale e civile che attraversano generazioni. La giurisdizione vive di indipendenza, di responsabilità e di dedizione quotidiana.Ma vive anche di continuità: la continuità di una tradizione che si rinnova senza perdere il proprio nucleo essenziale, quello di tutela dei diritti e della dignità delle persone”.

“Un tratto distintivo della Sua esperienza è stato anche il rapporto con l’avvocatura, improntato a rispetto reciproco e costante dialogo, riconoscendo nella difesa tecnica una componenteessenziale dell’equilibrio del processo. Ma oltre ai titoli e alle funzioni, sono altrettanto significativi i tratti che ne hanno caratterizzato l’azione: la sobrietà nello stile, unita a una rara capacità di ascolto e a una profonda umanità. Era un magistratoschivo ed esigente con sé stesso, prima ancora che con gli altri, attento al valore del dubbio e alla necessità del confronto, mai incline a protagonismi, sempre orientato alla sostanza del diritto e all’attenzione concreta alle persone, innanzitutto le piùfragili”.
Il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro: “Raffaele Numeroso era un fondamentale e solido riferimento per i magistrati del Distretto. Esercitava la sua funzione con grande autorevolezza, competenza e grande umanità.Era molto severo, anche con sé stesso, ma altrettanto disponibile. Oggi, con questa intitolazione, il Giudice Numeroso riabbraccia la sua comunità”.
Il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania, Carlo Berdini: “Ci troviamo in una struttura storica, che è stata sede della Scuola dell’Amministrazione Penitenziaria. Siamo molto contenti di averla ceduta alle funzioni giurisdizionalie che venga intitolata a Raffaele Numeroso”.

Nel suo intervento, la Vicecapo del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia, Rosa Patrizia Sinisi, ha definitol’intitolazione “la sintesi tra luogo, memoria e responsabilità. Il Castello Aragonese di Aversa rappresenta un autentico genius loci: non un semplice edificio, ma una presenza storica che oggi ritrova un significato profondo come sede della giustizia. L’intitolazione al presidente Raffaele Numeroso, insigne figura di riferimento per sobrietà, competenza e umanità, rafforzail legame tra questo luogo e i valori che egli ha incarnato. Diventa così anche un impegno a rendere la giustizia sempre più vicina, comprensibile e degna della fiducia dei cittadini”.

Il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, Domenico Airoma, ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: “L’intitolazione di un edificio pubblico è un tributo alla memoria, significa anche assumere un impegno: seguire un esempio, condividere un modello”. Il Procuratore ha poi anticipato la proposta relativa all’intitolazione della Procura dellaRepubblica di Napoli Nord a Francesco Greco, già Procuratore capo di Napoli nord.

L’avvocato Bruno Botti, nella sua appassionata prolusione ha coniugato la conoscenza professionale con quella personale e ha ricordato come, anche nelle vicende giudiziarie più delicate per la città di Napoli, Raffaele Numerosoabbia sempre preferito “far parlare le proprie sentenze piuttosto che la propria persona”, incarnando quell’austerità che deve guidare la vita di un magistrato e il senso del limite che deve appartenere ad ogni operatore del diritto.

Il Presidente del COA di Napoli Nord, Gianluca Lauro: “Raffaele Numeroso, grazie alla sua competenza ed equilibrio ha lasciatoun’impronta indelebile, riconosciuta da chi ha avuto il privilegio conoscerlo e di lavorare al suo fianco. La giustizia vive attraverso quelle donne e quegli uomini che la servono con competenza, con equilibrio e con competenza e con senso dello Stato. Valoriche Raffaele Numeroso ha incarnato”

Al termine degli interventi, la notaia Virginia Numeroso, figlia del compianto magistrato, ha espresso a nome dell’intera famiglia “profonda gratitudine a quanti hanno reso possibile, attraverso l’intitolazione del Palazzo di Giustizia di Aversa, il legame permanente tra il nome e il ricordo di nostro padre con la sua città natale”, auspicando che i valori che hanno contraddistinto la sua vita umana e professionale possano continuare a rappresentare un esempio anche per le generazioni future. Ha poi condiviso un ricordo personale:un toccante ed emozionante messaggio del padre, che ne ha dipinto, a tinte forti, la personalità, lo stile e l’amore per gli affetti più cari.La cerimonia si è conclusa con la scopertura della targa commemorativa, affidata all’altra figlia, la dottoressa Maria Rosaria Numeroso, in un momento particolarmente sentito e partecipato.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Pestaggio mortale in carcere ad Avellino : stralciate due posizioni per l’omicidio di Paolo Piccolo . I due detenuti –…

“In riferimento alle notizie d’informazione diffuse in queste ore, preciso che quanto notificato dalla Procura regionale della Corte dei Conti…

E’terminata l’autopsia sul corpo di Luca Esposito, il giornalista sportivo che domenica notte è stato ucciso e dato alle fiamme…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – I dati diffusi da Confcommercio sul commercio al dettaglio in Italia devono far riflettere anche il Nord-Est della provincia di Avellino. Tra il 2018 e il 2025 il Paese ha perso oltre 96.000 negozi, con una riduzione del 14,4%. Un fenomeno che riguarda soprattutto le piccole attività...

Quello del capogruppo Pd Maurizio Petracca sull’US Avellino è l’ennesimo, imbarazzante cortocircuito politico. Esprimo la mia solidarietà umana al Presidente della Provincia, Picone, fatto segno di attacchi fuori luogo con toni ingiustificati proprio da chi, insieme al suo partito, lo ha votato ed eletto, piazzando persino un sindaco dem alla...

È disponibile su tutte le piattaforme digitali e per la programmazione radiofonica “Walk on My Own”, il nuovo singolo del cantautore e poeta Andrea Pinto. Spostandosi su coordinate indie alternative, Walk on My Own si distingue per una produzione ricca di sfumature e per una cura sonora di grande impatto....

Un incontro tra poesia e fotografia, due linguaggi artistici capaci di dialogare e arricchirsi reciprocamente. È questo lo spirito dell’evento organizzato dalla casa editrice Edizioni Il Papavero e Officine del Fotogramma, associazione dedita alle arti visive che si pone a supporto della divulgazione culturale e artistica sul territorio, cercando di...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Ordine degli Architetti di Avellino, guidato da Vincenzo De Maio, a lanciare l’allarme sui fondi Pnrr, tanto da aver…

“Conoscere una stazione, anche se fantasma, con gli occhi dei bambini è sempre una emozione”. Non si stanca di ripeterlo…

Una città “aperta, luminosa e ospitale”, capace di lasciarsi alle spalle anni di isolamento e di tornare protagonista nel panorama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy