Convalidato dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino l’arresto di un ventenne di Domicella, eseguito nel pomeriggio di domenica dai Carabinieri del Norm di Baiano per guida pericolosa e rimesso in libertà l’indagato, per cui la Procura di Avellino aveva chiesto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Si è chiuso così il processo per direttissima celebrato davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino Pierpaolo Calabrese nei confronti del ventenne che si era sottratto all’ alt imposto dai Carabinieri e dopo una fuga tra Pago Vallo Lauro e Marzano era stato fermato e arrestato.
Ill pm della Procura di Avellino Marco Auciello ha infatti contestato il reato di “fuga pericolosa”, entrato in vigore dal febbraio scorso e introdotto nel Decreto Sicurezza e cioè l’ articolo 192, comma 7-bis del Codice della Strada, che si configura quando un conducente non si ferma all’alt imposto dalle forze dell’ordine e si dà alla fuga guidando in modo da creare un pericolo concreto per l’incolumità altrui.
Per la difesa, il penalista Raffaele Bizzarro, nella circostanza non si sarebbe potuto configurare il reato, perché non c’erano soggetti o persone la cui incolumità poteva essere messa a rischio e lo stesso ventenne avrebbe chiarito di non aver notato la paletta che gli intimava l’alt. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire una bustina contenente circa 10 grammi di cocaina e un grammo di marijuana, sostanze sottoposte a sequestro. Fatto per cui e’ stato denunciato a piede libero. Il processo è stato fissato per il prossimo 12 ottobre.



