“La Dogana sarà il cuore dell’estate avellinese, vederla finalmente in tutta la sua bellezza, nel cuore del centro storico, è stata l’idea che ha ispirato il progetto da cui nasce questo cartellone”. Spiega così l’assessore alla cultura e agli eventi Luca Cipriano la sfida rappresentata dal Ferragosto avellinese: “Saranno novanta gli eventi che animeranno la città. Ad alternarsi nello spazio antistante la Dogana sei grandi artisti internazionali, dal maggiore violinista italiano Uto Ughi a Simona Molinari, da Danilo Rea a Fabrizio Bosso passando per Matt Bianco, Nello Salza, Ambrogio Sparagna, Peppe Servillo. Ma anche visite guidate, concerti, notti di sport e il cinema all’aperto con il ritorno delle proiezioni piazza Duomo, a cui si affiancheranno quelle all’Eliseo e sulla terrazza del Gesualdo. Questo Ferragosto vuole essere il simbolo della rinascita di Avellino, della scelta di scommettere su una città viva tutta l’estate, ricca di storia e passione, capace di fondere tradizione e innovazione, cinema e sport, senza distinzione tra centro e periferie. Credo che Avellino non abbia mai visto un Ferragosto così articolato con tante iniziative di qualità”. Sottolinea nel presentare il cartellone, all’interno della Dogana, gremita come non mai, con la presenza straordinaria della statua originale di Re Carlo, concessa dalla Sovrintendenza, la scelta convinta di rinunciare ai fuochi “Tutti mi chiedevano del fuoco e delle luminarie ma abbiamo fatto una scelta chiara nel rispetto della salvaguardia degli animali e della tutela della salute di tutti mentre le luminarie si sono trasformate in una installazione artistica che farà brillare via Nappi nel segno di Carlo d’Asburgo. L’installazione che riprodurrà tanti Carlucciello sarà curata da un gruppo di bravissimi artigiani di Morra De Sanctis, così da fondere passato e futuro”.
Né il cartellone dimentica lo sport “asset strategica del programma di rinascita della città e dell’estate, strumento di attrazione sociale per tutti, soprattutto per i più giovani. Ci piacerebbe continuare a lavorare in questa direzione con la partecipazione delle società di calcio e di basket, poichè siamo convinti che lo sport è cultura”. Chiarisce come “il costo complessivo del cartellone è di 450 mila euro. E’ stato finanziato con i due Poc della Regione e un piccolo stanziamento dell’assessorato alla cultura. Purtroppo abbiamo ereditato un assessorato senza fondi, non ci sono più le disponibilità degli anni passati. La somma di 300 mila euro coprirà il costo degli artisti, 200 mila euro copriranno le spese per i servizi, siamo ben lontani dal milione e mezzo degli anni passati. Malgrado i limiti imposti dai fondi, siamo convinti di aver offerto comunque agli avellinesi un grande progetto, andando al di là della logica del concertone, ma senza rinunciare alla tradizione con la festa in musica del sedici agosto con Fedez, Big Mama, madrina dell’evento, per la prima volta in concerto nella sua città, i talenti irpini Frada, Joseph e Laura D’Agostino dj. Sarà un vero happening”. E annuncia “dopo aver risolto l’emergenza legata al cartellone estivo, il passaggio successivo sarà quello di strutturare un progetto culturale per far vivere non solo la Dogana ma Villa Amendola, Victor Hugo e aprire in maniera stabile il Teatro Gesualdo, che è stato umiliato fino ad oggi. I luoghi della cultura sono stati abbandonati mentre abbiamo grandi potenzialità che vogliamo sfruttare appieno. La Dogana merita un grande progetto di rilancio, intanto, sarà possibile scoprirla da un’angolazione insolita, a partire dai concerti sulla terrazza al tramonto con gli allievi del Cimarosa”. Tra le scommesse anche quella di un grande evento ‘La tempesta silenziosa” di Alessandro Baricco con mille persone che leggono alla stessa ora lo stesso libro. “Non è stato facile convincere Baricco a coinvolgere Avellino ma ce l’abbiamo fatta”.
Spiega come la rassegna che partirà il 22 luglio e si concluderà il 6 settembre, vuole essere “un racconto collettivo, con l’intenzione di mettere al centro la storia, l’orgoglio e l’identità profonda della città. Il desiderio è offrire ai cittadini e ai turisti una città da vivere per tutta l’estate che sia in grado di poter valorizzare le sue bellezze, i suoi posti nascosti, i quartieri e le aree periferiche. Oltre ai nomi di fama nazionale, il programma sarà impreziosito dalle numerose realtà artistiche locali e non per testimoniare la ricchezza di talenti del territorio, artisti come Massimo Buonavita, Marina Bruno, Berlino 84, Sonora Sax, Simone Pastore, Lumanera, i FIX, Spillenzia, Luca Pugliese. A salire sul palco anche saranno gli allievi del liceo Colletta, con lo spettacolo frutto del loro laboratorio teatrale. Ogni evento è stato pensato, ogni proposta attentamente valutata, con l’obiettivo di costruire un programma coerente e capace di parlare a pubblici diversi. Siamo riusciti a riportare il cinema all’aperto, a fare della Dogana, finalmente restituita alla città, uno dei principali luoghi della programmazione culturale e a distribuire gli appuntamenti in tutto il territorio, coinvolgendo il centro storico, i quartieri e tante realtà associative e artistiche. È stato un grande lavoro corale che ha saputo mettere in rete le migliori energie della città, restituendo ad Avellino un’estate ricca di cultura, partecipazione e occasioni di incontro”.
Nello Pizza, sottolinea il valore del lavoro svolto in tempi particolarmente rapidi: “Ci siamo insediati da poche settimane e abbiamo scelto di metterci subito al lavoro per offrire alla città un’estate all’altezza delle aspettative degli avellinesi. In poco tempo siamo riusciti a costruire un cartellone ricco e articolato, grazie a un grande lavoro di squadra e alla collaborazione di tante realtà del territorio. Volevamo che Avellino tornasse a vivere ogni giorno, dal centro alle periferie, con appuntamenti capaci di coinvolgere famiglie, giovani, bambini e meno giovani. Questo Ferragosto non è soltanto una rassegna di eventi, ma rappresenta un messaggio di fiducia e di ripartenza. Vogliamo che questa sia la prima di tante estati nelle quali Avellino possa riscoprire con orgoglio la propria identità e la propria capacità di essere una città viva, accogliente e protagonista”.
Al centro della programmazione ci sarà la Dogana, storico monumento restituito alla comunità come emblema di rigenerazione urbana e culturale. In questo spazio tradizione e innovazione cercheranno di unirsi. Musica ed arte contemporanea troveranno casa sopra e dentro una delle architetture più identitarie di Avellino, stabilendo una sorta di ponte tra il glorioso passato e la sua proiezione futura.
I numeri della Rassegna (22 luglio – 6 settembre)
Un cartellone imponente, frutto di uno sforzo organizzativo meticoloso, che animerà il territorio per oltre un mese e mezzo attraverso svariati filoni tematici: 90 eventi complessivi distribuiti nel cartellone estivo. 33 giorni di attività programmata nell’arco dell’intero periodo. 15 concerti esclusivi sul Tetto della Dogana, una location suggestiva e inedita. 6 concerti live presso la cornice principale della Dogana. 14 concerti diffusi nelle piazze e nelle strade principali della città. 5 mercoledì speciali interamente dedicati al rilancio e all’animazione del Centro Storico. 3 Block Party nei quartieri, per portare festival, musica e aggregazione giovanile fuori dal centro. 2 grandi appuntamenti gastronomici per la celebrazione delle eccellenze e dei sapori irpini. 9 visite guidate tematiche alla scoperta dei tesori nascosti e della storia di Avellino. 5 notti di sport, eventi dedicati al benessere, al movimento e alla socialità all’aria aperta. 9 proiezioni cinematografiche sotto le stelle per gli amanti del grande schermo, dal cinema al Duomo con Immaginazione alle proiezione all’Eliseo con lo Zia Lidia e le sonorizzazioni di film muti sulla terrazza del Gesualdo. 2 Bande Musicali della tradizione, a presidio della memoria storica e delle feste patronali. Estate Diffusa Il programma elaborato dall’Amministrazione Comunale garantisce un’offerta trasversale per famiglie, giovani, turisti e appassionati di cultura. Le nove visite guidate permetteranno di riscoprire i cunicoli e le storie della città antica, mentre Block Party, cinema all’aperto ed eventi nei quartieri contribuiranno a rafforzare il senso di comunità e a valorizzare ogni parte del territorio. Il programma dettagliato con i singoli ospiti, gli orari e le modalità di partecipazione sarà consultabile a partire dai prossimi giorni sui canali ufficiali del Comune di Avellino e tramite i punti informativi dedicati.





