Rosa Bianco
A Baiano tra diritto e politica: la giustizia come forma della democrazia nella terza lezione della Scuola di Educazione Politica di Franco Vittoria
Nel tempo presente, in cui la distanza tra istituzioni e cittadini si misura sempre più come crisi di fiducia e non solo come disfunzione amministrativa, il rapporto tra politica e giustizia torna a interrogare le fondamenta stesse della democrazia.
Su questo crinale si colloca la terza lezione della Scuola di Educazione Politica, promossa dal Centro di Ricerca IRES – Istituto di Studi Politici e Sociali, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’appuntamento è fissato per lunedì 15 giugno alle ore 18.00, presso il Teatro Colosseo di Baiano, nell’ambito del percorso formativo che, alla sua seconda edizione, si conferma come spazio di riflessione critica sulle categorie fondamentali della vita pubblica.
Il tema scelto, “Politica e Giustizia”, non si limita a evocare un rapporto istituzionale, ma rimanda a una tensione originaria: quella tra la decisione politica e il limite del diritto, tra la sovranità e la sua misurazione giuridica, tra la volontà collettiva e la sua traduzione in norme. È qui che la democrazia si definisce non solo come sistema di governo, ma come equilibrio dinamico tra poteri, responsabilità e controllo.
In questa prospettiva si inserisce la Lectio Magistralis di Raffaele Cantone, figura che negli anni ha incarnato, nel dibattito pubblico italiano, il nodo delicato tra contrasto alla corruzione, trasparenza amministrativa e tenuta delle istituzioni. Il suo intervento si colloca dentro una riflessione più ampia sul ruolo della giurisdizione come presidio della legalità repubblicana e, al tempo stesso, come soggetto che interagisce con la dimensione politica senza dissolvervisi.
Accanto a lui interverranno Antonio Iodice, il cui contributo si muove tradizionalmente sul terreno della cultura politica europea e delle trasformazioni della democrazia contemporanea, e Matteo Lorito, chiamato a offrire una lettura del ruolo dell’università come luogo non neutro ma generativo di pensiero critico, capace di incidere sulla qualità del discorso pubblico.
A coordinare i lavori sarà il professor Franco Vittoria, direttore scientifico della Scuola di Educazione Politica e docente di Storia delle Istituzioni Politiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, promotore del progetto formativo, che concepisce la formazione politica non come trasmissione di nozioni, ma come esercizio di consapevolezza civile. In questa impostazione, educare alla politica significa educare alla complessità del potere, alla responsabilità delle decisioni e alla grammatica istituzionale della democrazia.
La Scuola di Educazione Politica si configura così come un laboratorio di pensiero pubblico, in cui il sapere accademico incontra la dimensione istituzionale e sociale, e in cui la formazione diventa anche esercizio di cittadinanza. Non un semplice ciclo di lezioni, ma un tentativo di riportare al centro la domanda su che cosa significhi, oggi, “governare” e “giudicare” in una democrazia matura.
L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, si inserisce nel più ampio impegno culturale dell’IRES e nel patrocinio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, confermando una vocazione: quella di restituire alla politica la sua dimensione originaria di pensiero del bene comune e alla giustizia la sua funzione più alta, quella di misura del limite e garanzia dell’eguaglianza.


