Venerdì, 13 Marzo 2026
06.22 (Roma)

Ultimi articoli

Bellini e Chopin, la bellezza che vince il tempo alla Sala delle arti di Manocalzati

Rosa Bianco

Ieri sera, presso la suggestiva Sala delle Arti di Manocalzati, ha avuto luogo un evento memorabile, nato sotto l’egida dell’Associazione Musicale Igor  Stravinsky” e firmato dalla direzione artistica del Maestro Nadia Testa. Il concerto dal titolo “Bellini vs Chopin – Il vero volto di Bellini”, inserito nella rassegna “Innamorati della Musica: sfrutta e gratta la Nota!”, ha regalato al pubblico un’esperienza intensa, raffinata e profondamente umana.

Abbiamo assistito non a una sfida, ma a un dialogo tra due spiriti affini: Vincenzo Bellini, omaggiato a 190 anni dalla morte e Fryderyk Chopin, suo contemporaneo e fratello d’anima nell’estetica del sentimento. A portarci in questo viaggio straordinario sono stati due interpreti di altissimo livello: il soprano Dominika Zamara, dalla vocalità limpida e struggente, e il pianista Donato Giupponi, capace di evocare, con tocco elegante, tanto la malinconia quanto il fervore.

Il programma ha aperto con le romanze belliniane – “Vaga luna che inargenti”, “Farfalletta”, “Dolente immagine di Fille mia” – che Dominika Zamara ha saputo rendere con delicatezza eterea e consapevole musicalità, restituendo l’anima melodica del Cigno catanese. Il pianoforte di Giupponi ha sostenuto e arricchito ogni frase, mantenendo vivo il respiro lirico di Bellini anche nei momenti solistici.

Con Chopin, la serata ha assunto sfumature più intime e nazionali. I Canti polacchi dell’op. 74, spesso poco eseguiti, sono emersi come preziosi cammei: “Pierścień”, “Smutna rzeka”, “Leci liście z drzewa” e “Dumka Lied” hanno rivelato un Chopin cantore del dolore e della nostalgia, lontano dalle sale da concerto e vicino ai moti dell’animo più autentici. Il soprano Zamara ha dato voce a testi ricchi di simbolismo e struggimento, tra la fierezza della tradizione polacca e la fragilità universale dell’essere umano.

I brani pianistici di entrambi i compositori, offerti come intermezzi, hanno ulteriormente impreziosito la serata, mostrando la complementarità tra due poetiche: quella lineare, trasparente, “italiana” di Bellini e quella introspettiva e sospesa di Chopin.

Nel corso della serata ho avuto il piacere di proporre un intervento culturale di approfondimento dedicato ai Canti pastorali dell’op. 74 di Chopin, illustrando al pubblico il contesto letterario, storico e simbolico di queste preziose miniature musicali. È stato un momento di riflessione condivisa, che ha contribuito ad arricchire l’ascolto e a collegare le radici popolari della musica chopiniana al suo lirismo più elevato.

A chiudere l’evento in leggerezza, con spirito di partecipazione e gioia collettiva, c’è stata una simpatica lotteria a tema: “Sfrutta e gratta la nota”, che ha coinvolto con entusiasmo il pubblico presente. Subito dopo, si è tenuto un momento conviviale “fruttuoso”, allietato da dolcini, fragole fresche e panna, in un clima di autentica convivialità che ha fuso arte e umanità.

Il concerto non ha soltanto celebrato due giganti della storia musicale: ha ricordato a tutti noi quanto ancora oggi la musica possa consolare, ispirare, risvegliare coscienze e memorie.

Quella di sabato è stata una serata in cui la cultura ha vinto, in cui la bellezza ha prevalso sul rumore del mondo. E se l’obiettivo della rassegna era farci innamorare della musica, allora sì: lo ha pienamente raggiunto.

 

 

Condividi

Cronaca

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di…

“Con la conferma della condanna per l’assassinio di mio figlio non cambia molto, ma il messaggio che deve arrivare da…

Confermati i sedici anni e otto mesi per Niko Iannuzzi, ridotta a quattordici anni la pena per i due fratelli…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si fa omaggio a una borghesia illuminata che svolse un ruolo cruciale nella storia del Mezzogiorno il volume di Mario Garofalo “Scipione Capone. Famiglia, potere e cultura tra Montella, Avellino e Napoli”, Terebinto, presentato presso l’Archivio di Stato nell’ambito dei Giovedì della lettura. E’ il direttore dell’Archivio di Stato Lorenzo...

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di tutti gli imputati”. Per i penalisti Gaetano Aufiero e Stefano Vozella la decisione dei giudici della IV Sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli di trasmettere gli atti...

Domenica 15 marzo alle ore 18:30, il Teatro 99 Posti ospita lo spettacolo “Il Bradipo e la Carpa”, adattamento teatrale del volume “Due eroi in panchina” di Roberto Quartarone, con adattamento e regia di Antonio Carnevale e produzione Compagnia Carnevale. Lo spettacolo racconta la straordinaria storia vera degli allenatori ungheresi...

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci realmente cura di ogni singolo studente non solo durante gli studi ma anche e soprattutto per costruire il suo futuro occupazionale”. Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa rivendica il...

Ultimi articoli

Attualità

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci…

Nella Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, gli infermieri si…

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi”…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy