CALABRITTO – Sabato 17 ottobre l’assessore regionale al Turismo della Campania, Enzo Maraio, sarà a Calabritto per l’iniziativa dedicata all’ecoturismo e alle Cascate. Una visita che dovrebbe rappresentare un’occasione di rilancio turistico per il territorio, ma che rischia di trasformarsi anche in un momento di confronto sulle condizioni in cui versano alcune aree del paese.
A sollevare la questione è Fabio Castagno, che ha inviato una segnalazione formale all’assessore regionale, al sindaco Gelsomino Centanni e al presidente della Comunità Montana, Teodoro Boccuzzi, allegando documentazione fotografica relativa alle criticità denunciate.
Fabio Castagno affonda subito il colpo: “Il messaggio politico è diretto: non basta parlare di turismo e valorizzazione se, prima ancora di accogliere i visitatori, non si garantiscono manutenzione, decoro e accessi adeguati. Le Cascate di Calabritto rappresentano una delle principali risorse naturalistiche del territorio, eppure la strada di accesso presenta vegetazione invadente, detriti e sporco sulla carreggiata: servono subito verifiche e interventi di manutenzione».
Proseguendo nella sua analisi, Castagno interpella direttamente l’amministrazione: “Che senso ha promuovere le bellezze naturalistiche se il percorso per raggiungerle non offre un’immagine adeguata di accoglienza? Organizzare eventi e presentare progetti di sviluppo può essere importante, ma la promozione rischia di rimanere soltanto una vetrina se non è accompagnata da interventi concreti sul territorio. Il turismo non si costruisce soltanto con le locandine e le fotografie ufficiali: si costruisce anche con le strade curate, i percorsi accessibili e la manutenzione ordinaria”.
Nel documento viene richiamata anche la situazione dell’ingresso principale del paese: “L’ingresso di Calabritto è il nostro primo biglietto da visita ed è un altro punto su cui è necessario intervenire immediatamente” incalza Castagno. “L’accesso a un centro abitato rappresenta il primo contatto per chi arriva da fuori. Per questo, la cura degli spazi pubblici e la manutenzione non possono essere considerate questioni secondarie. Prima di raccontare le nostre ambizioni turistiche, dobbiamo dimostrare la capacità di mantenere in condizioni decorose i luoghi che cittadini e visitatori attraversano quotidianamente”.
La segnalazione tocca poi un altro punto sensibile per la comunità: “Serve un sopralluogo urgente anche al cimitero comunale per verificare le condizioni della struttura e individuare gli interventi necessari a garantirne il decoro e la corretta manutenzione. Al di là dell’aspetto estetico, è una questione di rispetto dovuto ai defunti e alle famiglie calabrittane”.
Andando al nodo politico e amministrativo della vicenda, Castagno osserva: “La visita dell’assessore regionale rischia di concentrarsi unicamente sulle prospettive di sviluppo senza affrontare adeguatamente le criticità quotidiane. Chiedo quindi di trasformare l’appuntamento del 17 ottobre in un’occasione per verificare direttamente lo stato dei luoghi, anziché limitarsi alle solite dichiarazioni di circostanza. Chiedo formalmente al Comune di verificare le condizioni della strada per le Cascate e dell’ingresso del paese, indicando tempi e modalità degli interventi; per il cimitero chiedo un sopralluogo immediato e a tutti gli enti un riscontro scritto e iniziative coordinate”.

