Domenica, 17 Maggio 2026
04.46 (Roma)

Ultimi articoli

Calitri, è già conto alla rovescia per lo Sponz Fest

 

Gli sposalizi, gli sponzamenti, le rotaie di treni ormai solo immaginati, il “raglio alla luna”, la difesa di una terra troppo spesso dimenticata, la voglia di riscoprirla e di farla scoprire, il desiderio di svelare al mondo cosa si nasconde tra quelle colline, dove tra il paese dei Coppoloni e quello dell’Eco, risuona un soffio di vita, tutto ritorna in gioco e tutto sembra davvero ancora possibile.

Chi c’è stato, lo sa: lo Sponz Fest è una magia capace di coinvolgere e travolgere, un flusso di inesauribile energia che dagli stretti vicoli di Calitri si espande nella Valle dell’Ofanto per un’intera settimana. La storia dello Sponz Fest è di per se un piccolo miracolo, nato per darsi un’occasione di fare “comunità”. Una comunità che l’ha vissuto come proprio. Partito come festa sui riti dello sposalizio, si è allargato ai temi dell’unione, del rapporto con la terra, dell’incontro con altre culture. Ogni volta è stata una sfida nella quale si è alzata un po’ più in alto l’asticella. Lo scorso anno il Fest è stato itinerante sul territorio di 5 comuni a dorso di muli inseguiti da mariachi, in una settimana di plenilunio. L’anno precedente si è svolto sulle stazioni di una tratta ferroviaria sospesa (la storica Avellino-Rocchetta).

Quest’anno la quarta edizione dello SPONZ FEST si terrà dal 22 al 28 agosto prossimi con l’epico titolo CHI TIENE POLVERE SPARA.

“Chi tiene POLVERE spara – scrive il direttore artistico Vinicio Capossela – è un modo di dire calitrano – che in paese significa chi ha qualcosa da dire lo dica, chi ha qualche mezzo lo usi!.

Anche se è un mezzo povero come la POLVERE. Anche se si tratta solo di vento e di nuvole. E’ un invito al fuoco d’artificio, a tirare fuori quello che abbiamo dentro. Un invito a non subire le cose, ma a farle. Un invito all’azione e alla speranza.

Ma anche un invito alla festa. La festa antica, dionisiaca, sponzante. La festa che dissipa e consuma, per ricordarci che non bisogna avere paura di vivere, ma bisogna impiegare tutto il dono della vita affinché quando karos, la morte, arriva con la sua falce, non le resti niente da prendere.

La quarta edizione dello SPONZ FEST si propone quindi il sollevamento della POLVERE. Alzare la POLVERE dalla terra su cui si è posata. Fare polverone, sollevare la testa nella confusione delle voci. Invadere di artificio un centro storico labirintico, fatto di grotte e vicoli ronzanti di voci invisibili e trasformarlo in una specie di Guca – cittadina della Serbia che ospita uno straordinario Festival riservato alle brass band, bande di ottoni – nelle terre ventose dell’Alta Irpinia. Una terra che sa sempre essere la scenografia di un sogno epico. Una terra a volte desolata che sa resuscitarsi e risuscitare.

I greci antichi con la parola anastasis indicavano il sollevarsi, significando allo stesso tempo resurrezione, ma anche insurrezione. Ecco, “chi tiene POLVERE spara”, è l’insurrezione che si oppone all’oblio, al cammino della POLVERE che copre terre ed esistenze nell’oblio. Diamoci una bella spolverata! Venite tutti allo SPONZ FEST 2016! POLVERE ne avete, POLVERE ne troverete e prima di tornare POLVERE, facciamola alzare per bene in alto! Anche la coda delle comete è fatta di POLVERE. POLVERE di stelle!”.

Il programma del Festival – che nelle prime tre edizioni ha convogliato in Alta Irpinia più di settanta ospiti tra musicisti, artisti, scrittori, poeti, registi, attori – sarà reso noto nelle prossime settimane e come sempre spazierà tra diversi ambiti: dalla musica alla letteratura, dall’arte ai temi ambientali, dall’enogastronomia al trekking senza dimenticare le attività dedicate ai più piccoli.

Tra gli eventi musicali non mancherà come ogni anno un concerto/evento speciale di Vinicio Capossela, che il prossimo 6 maggio pubblicherà il suo nuovo disco di inediti, il doppio album CANZONI DELLA CUPA, ispirato proprio a quel territorio giacimento di culture, racconti e canti; un mondo che la Storia ha seminterrato, ma che fa sentire l’eco e il suono se gli si presta orecchio e ci si dispone al sogno, come ha detto proprio Capossela. Un lavoro, Canzoni della Cupa, assai legato al tema argomento del Festival, a partire dal suo essere diviso in due lati, POLVERE e Ombra: il primo lato, POLVERE, è fatto di canzoni esposte al secco, al lavorio della POLVERE e della terra in cui affondano le radici questi canti. Il lato in Ombra è quello dei presagi e dell’inconscio, degli uccelli che volano la notte, del racconto che desta meraviglia e inquietudine.

La POLVERE, del resto, a partire dalla metafora biblica, è tema che riguarda il tempo, la dimenticanza, l’erranza. Che riguarda l’uomo, la sua caducità, l’humus da cui prende il nome. Gesù scrive nella POLVERE il comandamento “Non Ammazzerai”. La POLVERE è nel gesto anarchico dell’Antigone di Sofocle che afferma la legge morale contro l’arroganza della legge politica.

Alla POLVERE si rivolgono molte domande, come scriveva l’indimenticato John Fante. Noi con questo Sponz Fest 2016 ci proponiamo il sollevamento della POLVERE.

Il conclave del comitato direttivo, l’Associazione Sponziamoci, la cittadinanza tutta, i simpatizzanti, gli antipatizzanti, i volontari (cornuti e non) i coscritti e i coscrittori, lietamente annunciano: “Gaudio magnum, nunzio vobis, habemus Sponz Fest 2016”.

Tutte le informazioni sullo Sponz Fest saranno disponibili sul sito ufficiale www.sponzfest.it e sulla pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/sponzfest 

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Non si arresta la spirale negativa che sta stringendo in una morsa la Casa Circondariale di Avellino. Tra risse sfiorate…

Ennesima aggressione ad un autista di Air Campania. Lo denuncia il sindacato Orsa Autoferro Tpl Campania. E’ successo ad Avellino…

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i carabinieri del nucleo investigativo di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’attività dell’Arma finalizzata alla prevenzione e repressione dell’odioso fenomeno delle truffe, continua in maniera incessante. I Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria un 65enne di Foggia ritenuto responsabile di truffa e falsificazione di titolo di credito. Il predetto, dopo aver letto su un...

Violenza a un pubblico ufficiale e lesioni personali: queste sono le accuse che hanno portato all’arresto, operato dai Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, di un 45enne. Nella mattinata di ieri i militari della Stazione di Calitri sono intervenuti presso la Casa Comunale di quel centro dove il predetto,...

Altre tre persone sono state sorprese in flagranza di furto e tratte in arresto nell’ambito di un servizio preventivo disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino e finalizzato alla continua repressione dei reati commessi in danno del patrimonio. Nella giornata di ieri, nell’area industriale di Calitri, una pattuglia della locale...

I Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa in materia di armi e munizioni ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria due persone ritenute responsabili di detenzione abusiva di arma da...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La cittadina ufitana ospiterà, ad inizio mese prossimo, un appuntamento che che, finora, è appartenuto ai grandi centri….

Diventa realtà l’intesa istituzionale tra il Comune di Quindici e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale volta alla collaborazione per…

Amministrative Avellino, la candidata a sindaco Laura Nargi presenta il Punto Pari Opportunità: “Una città che protegge chi è più…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy