Il Consiglio regionale della Campania ha approvato a maggioranza, con 26 voti favorevoli e 11 astensioni della minoranza, la proposta di legge sulle misure straordinarie a favore dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, interessati dallo sciame sismico che ha colpito l’area dei Campi Flegrei il 31 luglio 2026.
Il provvedimento, presieduto da Massimiliano Manfredi, è stato approvato con l’astensione delle opposizioni. La proposta, di iniziativa dei consiglieri del gruppo Pd Francesco Picarone, relatore, Loredana Raia, Francesca Amirante, Carmela Fiola, Salvatore Madonna, Corrado Matera, Maurizio Petracca, Marco Villano e Giorgio Zinno, prevede uno stanziamento complessivo di 7 milioni di euro.
Le risorse saranno attinte dall’avanzo di amministrazione del Consiglio regionale e assegnate attraverso una variazione compensativa al Bilancio di previsione della Regione Campania per il 2026.
I fondi sono destinati ai Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida e alle porzioni del territorio di Napoli comprese nella zona di intervento individuata dall’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 12 ottobre 2023, n. 140, convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 2023, n. 183.
Il contributo potrà essere utilizzato per le attività di protezione civile e di assistenza alla popolazione, ma anche per interventi a sostegno delle attività economiche e commerciali danneggiate in conseguenza dell’evento sismico del 31 luglio.
La legge stabilisce anche i criteri per la ripartizione dei 7 milioni. Il 70% delle risorse sarà distribuito tra i quattro Comuni in proporzione al numero degli sfollati residenti in ciascun territorio dopo il terremoto, sulla base dei dati ufficiali forniti dalla Prefettura di Napoli.
Il restante 30% sarà invece diviso in parti uguali: ciascun Comune riceverà il 7,5% dell’intero stanziamento, indipendentemente dal numero degli sfollati. La scelta tiene conto della natura unitaria e diffusa degli effetti del fenomeno bradisismico sull’intera area flegrea.
Il provvedimento introduce inoltre l’Osservatorio regionale sugli effetti del bradisismo sulle attività economiche, con l’obiettivo di monitorare in modo sistematico le conseguenze economiche dei fenomeni bradisismici e degli eventi sismici verificatisi nell’area dei Campi Flegrei il 31 luglio 2026.
“Noi dobbiamo lavorare sull’abbattimento del rischio che significa riuscire nella ristrutturazione generale antisismica di tutti gli edifici pubblici e privati dei Campi Flegrei. Quindi ci vuole uno stanziamento importante. Quello che oggi dobbiamo fare è riuscire ad avere dei contributi forfettari per i danni lievi, in modo da far rientrare velocemente le persone in casa. E facendo questa tipologia di operazioni, lavorando con il decreto e gli emendamenti al decreto che stiamo preparando insieme – già abbiamo avuto un confronto con il ministro Musumeci, il 31 lo avremo con il ministro Piantedosi – io spero che possiamo fare degli avanzamenti importanti e abbattere in questo senso l’EMERGENZA abitativa, che è l’EMERGENZA più grande che noi abbiamo oggi”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto FICO, a margine della seduta monotematica sui Campi Flegrei del Consiglio regionale della Campania. “Noi – ha aggiunto – dobbiamo lavorare sul decreto, perché gli emendamenti dentro al decreto possono aiutare a fare degli avanzamenti veramente importanti che da solo lo stato di EMERGENZA non garantirebbe. Lo stato di EMERGENZA senza gli emendamenti nel decreto non avrebbe senso, quindi dobbiamo iniziare a lavorare sul decreto, sulla legge speciale e poi, come ho detto, noi siamo aperti a tutto, ma deve esserci un combinato disposto giusto tra tutte le normative che possono portare vere velocizzazioni”. “Oggi io registro da parte di tutti il fatto – ha concluso – che la legge speciale è necessaria, essenziale per accompagnare i Campi Flegrei in una vita che chiaramente prevede anche il bradisismo. Ma noi oggi possiamo riuscire a far vivere le persone nei Campi Flegrei con un abbattimento del rischio tramite le strutturazioni dal punto di vista sismico degli immobili e questo una legge speciale lo può fare bene”.



