Sabato, 10 Ottobre 2026
08.45 (Roma)

Ultimi articoli

Candelora, prima volta senza Colasurdo. In migliaia da Mamma Schiavona. Luxuria: senza amore non siamo nulla

È la prima volta senza Colasurdo ma i ritmi delle sue tammorre risuonano più forti che mai nel segno di una tradizione che vince su tutto. Sono migliaia i pellegrini giunti al santuario al cospetto di Mamma Schiavona in una clima di festa che non conosce barriere e distinzioni di pelle o condizione sociale. Cantano, ballano, pregano. Sono femminielli ma anche famiglie, giovani e meno giovani arrivati da tutta la Campania per rendere omaggio alla Vergine.  Stringono tra le mani le candele simbolo di luce. La folla è quella di sempre anche se la mancanza di Colasurdo si sente con forza. E’ Luxuria a sottolineare la devozione forte che la lega alla Vergine: “Rappresenta per me un appuntamento consolidato. La Candelora è la festa della luce e dell’accoglienza. Una luce che riscalda tutti, in particolare chi vive un momento difficile. Poichè Mamma Schiavona avvolge tutti con il suo manto, poco conta il colore della pelle o l’orientamento sessuale”. Ribadisce il legame forte con l’Irpinia “Amor questa terra e sono anche cittadina onoraria di Ospedaletto”. E ricorda Colasurdo: “Lo portiamo dentro di noi. Oggi c’è anche lui”. A lui è dedicata l’installazione della grande tammorra nello spazio antistante la funicolare. A lui rende omaggio il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio “La celebrazione di quest’anno è dedicata a lui, in prima fila tra i pellegrini”. E sottolinea la volontà di investire con un ricco cartellone sulla festa della Candelora Quindi è la benedizione delle candele, officiata dell’abate Guariglia, a scandire la celebrazione “perché la luce accesa dalla fede non smetta mai di brillare e diventi simbolo di accoglienza”. A partecipare alla cerimonia anche le Karma B “Dalla politica e dalla società arrivano messaggi di divisione. E’ importante, invece, che questo rito diventi uno spazio capace di unire persone di differente classe sociale o orientemento sessualo, accomunati dall’amore per Mamma Schiavona”

Una devozione, quella dei femminielli a Mamma Schiavona, che affonda le sue radici nella seconda metà del tredicesimo secolo La leggenda racconta che due giovani, scoperti in un amplesso omosessuale, furono banditi dal loro paese e lasciati a morire di fame e di freddo nei boschi, legati a un albero. Ma la Madonna ebbe pietà di loro e li salvò dalla condanna. Un miracolo che, ogni anno, viene ricordato e onorato al suono di tammorre e nacchere, con canti licenziosi, motti salaci e vesti coloratissime. Un rito che si collegava al culto della dea della fertilità Cibele. I suoi sacerdoti la onoravano con danze ossessive al ritmo sfrenato di tamburi. Con l’avvento del cristianesimo, il santuario fu consacrato a Maria.

A impreziosire la festa della Candelora, con un ricco cartellone di proiezioni, spettacoli e concerti, curato da Massimo Saveriano, i camper della carovana della prevenzione già posizionati dalla mattina nel piazzale che hanno effettiato, subito dopo la discesa dal Santuario, le visite senologiche alla popolazione transgender, organizzate dal dottor Sabatino D’Archi con l’associazione Hermes e la partecipazione di Komen Italia.

Condividi

Cronaca

Diciotto anni e sei mesi di condanna. Quelli invocati davanti al Gup del Tribunale di Avellino Giulio Argenio dalla Procura…

La Corte d’Appello di Napoli ha disposto l’immediata liberazione di Aniello De Paola (difeso dall’avvocato Francesco Perone), facendo venir meno…

Nuova udienza, questa mattina davanti al tribunale collegiale di Avellino, presieduto dal giudice Fabrizio Ciccone, del processo sull’asta dell’ex Pagliarone,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Irpinia può diventare una delle nuove destinazioni del turismo religioso internazionale? Per Biagio Maimone, Coordinatore per l’Italia della World Religious Tourism Network, è una sfida sulla quale è arrivato il momento di aprire un confronto concreto tra istituzioni, Diocesi, enti locali, operatori turistici e comunità. «Perché no? – afferma Maimone...

Il caldo intenso che in queste ore sta interessando l’Irpinia non ha fermato la devozione dei pellegrini. Fin dalle prime ore della mattinata, numerosi fedeli hanno raggiunto il Santuario di Montevergine per prendere parte alla tradizionale celebrazione della prima domenica di agosto, appuntamento dedicato al Sacramento della Confermazione. La Basilica...

di Franco Festa Gli addetti alla funicolare di Montevergine sono gentilissimi, quasi consapevoli della gemma di cui sono custodi. È domenica mattina presto, non vi è molta gente. Arriverà qualcun altro più tardi, ma sempre una goccia nel mare. La breve salita è vertiginosa, nonostante non sia la prima volta...

Sarà il Santuario di Montevergine ad accogliere il primo Convegno Regionale delle Cappelle di Adorazione Eucaristica della Campania, appuntamento che vedrà riuniti sacerdoti, religiosi e laici provenienti dalle diocesi campane nelle quali sono attualmente presenti trentuno Cappelle di Adorazione Eucaristica. L’iniziativa rappresenta il primo incontro regionale dedicato a una realtà...

Ultimi articoli

Attualità

E’ arrivato questa mattina il parere favorevole della Commissione consiliare Affari Generali sui 14 debiti fuori bilancio che la maggioranza…

Riapre i battenti, dopo oltre due anni, l’ex caserma dei vigili urbani di Rione Parco: a breve (probabilmente già lunedì…

A 83 anni la scoperta della malattia, la paura e poi la rinascita. La testimonianza di Maria De Simone che,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy