Il caldo intenso che in queste ore sta interessando l’Irpinia non ha fermato la devozione dei pellegrini. Fin dalle prime ore della mattinata, numerosi fedeli hanno raggiunto il Santuario di Montevergine per prendere parte alla tradizionale celebrazione della prima domenica di agosto, appuntamento dedicato al Sacramento della Confermazione.
La Basilica di Mamma Schiavona si è riempita di uomini, donne e famiglie giunti sulla montagna mariana utilizzando la funicolare oppure affrontando a piedi il percorso verso il Santuario, in un clima di raccoglimento e preghiera che ha caratterizzato l’intera giornata.
A presiedere la solenne celebrazione eucaristica è stato l’abate di Montevergine, monsignor Riccardo Luca Guariglia. Durante la Santa Messa è stato amministrato il Sacramento della Cresima ai fedeli che hanno scelto di compiere questo importante passo del proprio cammino cristiano, ricevendo la benedizione dell’abate insieme ai loro familiari e padrini.
Nel corso dell’omelia, monsignor Guariglia ha rivolto un forte invito a vivere la fede come guida in un periodo segnato da tensioni, incertezze e cambiamenti. Un messaggio affidato alla protezione della Vergine di Montevergine, da secoli meta di pellegrinaggi e simbolo di speranza per migliaia di persone.
«In un momento storico così delicato, la Madonna deve essere il nostro faro, la fede deve essere la nostra guida», ha sottolineato l’abate, esortando i presenti a custodire i valori cristiani e a non perdere la fiducia anche nelle difficoltà quotidiane.
L’elevata partecipazione registrata al Santuario conferma ancora una volta il profondo legame tra il popolo irpino e Mamma Schiavona. Neppure le temperature torride hanno scoraggiato i pellegrini, che hanno voluto vivere una giornata di intensa spiritualità ai piedi della Vergine, rinnovando una tradizione che continua a richiamare fedeli da tutta la Campania e da numerose altre regioni.




