Mercoledì, 16 Settembre 2026
19.46 (Roma)

Ultimi articoli

 

Mentre la piaga della corruzione si propaga nel tessuto politico e socioeconomico della comunità, da quella provinciale a quella nazionale, la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali di Avellino, ha animato la Veglia di Pentecoste nella Chiesa cattedrale, preceduta dalla presentazione dell’ultimo libro dell’on. Ernesto Preziosi, già vicepresidente nazionale dell’Azione cattolica ed attualmente presidente del Centro Studi Storici e Sociali "Una sola è la città" è il titolo del libro che tratta significativi argomenti per un rinnovato impegno politico dei credenti, in particolare dei laici cristiani e di quanti desiderano operare per il bene comune, in un tempo in cui non è facile motivare – soprattutto tra le giovani generazioni – una nuova stagione di impegno per "costruire la città dell’uomo". A fronte della sempre più diffusa sfiducia nella politca e verso la classe dirigente che essa esprime, a tutti i livelli, i laici cristiani aggregati nelle 40 realtà associative presenti nella Consulta Diocesana – superando la sindrome di una irrilevanza da troppo tempo sofferta e coerentemente con le sollecitazioni di Papa Francesco, con la libertà e il coraggio di una comunità che non si rassegna – ma vuole navigare in mare aperto, per un concreto impegno sociale e politico. Il monito, chiaro e progettuale, di Papa Francesco:" Il nostro obiettivo di cristiani, non è solo formare individui utili alla società, ma educare persone che possono trasformarla!" D’altronde san Giovanni Paolo II – nell’esortazione Christefidelis Laici – chiarisce che, nonostante tutti i rischi «i fedeli laici non possono affatto abdicare alla partecipazione politica. Le accuse di arrivismo, di idolatria del potere, di egoismo, di corruzione – come pure l’opinione pubblica che la politica sia un luogo di necessario pericolo morale – non giustificano minimamente né lo scetticismo, né l’assenteismo dei cristiani in politica». La riflessione sui tanti contributi della dottrina sociale della Chiesa si rivela infruttuosa se non trova riscontro nella consapevolezza che il messaggio evangelico va testimoniato e coniugato alle tante emergenze materiali ed immateriali sempre più crescenti. Si tratta di essere testimoni e promotori di una cittadinanza attiva e responsabile- consapevoli della laicità delle istituzioni e aperti al dialogo – per combattere alle radici la corruzione e restituire un volto nobile alla politica, al lavoro, alla città, alla comunicazione, all’educazione. In sintesi partire dall’emergenza culturale attuale e rendere fecondo, con percorsi ed iniziative credibili e permanenti, l’humus culturale che rischia di rivelarsi sterile all’interno delle nostre comunità, distratte da un relativismo etico sempre più pervasivo e disumano. Il laicato cattolico, con l’autonomia che non significa autarchia rispetto al magistero delle Chiese locali, è chiamato ad un impegno di "corresponsabilità" nella costruzione di percorsi formativi preparatori al transito della democrazia associativa a quella rappresentativa. L’esigenza di una Scuola di Formazione all’impegno Sociale e Politico è stata rilanciata da chi scrive, nel corso della introduzione dei contenuti e delle prospettive del libro de Preziosi. Uno sforzo formativo che non sia accademico o passerella di personaggi certamente preparati, ma spesso lontani dalla paziente disponibilità a delineare dal basso percorsi di pedagogia sociale e politica, capaci di recuperare interessi nuovi per la politica e promuovere protagonismi generosi per la costruzioni del bene comune. Con l’umiltà e l’esperienza di una non frettolosa ricerca sull’attuale momento politico e culturale, non è azzardato ritenere che l’orizzonte delle prospettive progettuali per uscire dal buio fitto che ci attanaglia, non lascia intravedere ipotesi diverse e più credibili. Alle nuove generazioni vanno delineate offerte formative impegnative, con un minimo di sofferenza interiore, distanti da prospettive demagogiche di breve periodo. Con altrettanta umiltà di credente inquieto ritengo sommessamente di poter affermare che in questo sforzo formativo sta il necessario "di più" del credente in politica, o nel volontariato o nella promozione sociale di tante realtà associative cristianamente ispirate chiamate, con urgenza, ad affrancarsi da una sindrome adolescenziale da cui, da troppo tempo, sono state afflitte. Mano all’aratro, dunque, per tutti quelli che si sentono educatori cristiani e testimoni attivi dell’epoca postmoderna, inseriti in una transizione che Papa Francesco definisce "cultura del naufragio".
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Si terranno domani, alle ore 15.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, presso il cimitero di Nusco, i funerali…

Nella giornata di ieri, su indicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il…

Nei giorni scorsi, lungo la S.P. 178, all’altezza del quadrivio del comune di Sant’Angelo dei Lombardi, gli agenti del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La digitalizzazione ha cambiato profondamente il modo di gestire la contabilità. Documenti, fatture, dichiarazioni e comunicazioni possono essere gestiti online, in modo più rapido e senza la necessità di spostarsi. Ma la tecnologia, da sola, non basta. Dietro un numero, una scadenza o una scelta fiscale c’è sempre una persona,...

Si terranno domani, alle ore 15.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, presso il cimitero di Nusco, i funerali di Marco Iuliano, il 45enne morto una settimana fa in un tragico incidente stradale. La salma domani pomeriggio partirà dall’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Sul corpo del 45enne era...

Nella giornata di ieri, su indicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Questore della Provincia di Avellino d’intesa con il Prefetto di Avellino ha assicurato puntuali servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica al passaggio delle decine di minivan, autovetture e pullman degli...

Giovedì 17 settembre, alle ore 22.40, andrà in onda su Rai Scuola (canale 57 digitale terrestre) il documentario «L’inventore del Levante», prodotto dall’imprenditore Giuseppe Bruno con la regia di Giuseppe Rossi. L’opera audiovisiva racconta l’incredibile storia di Giuseppe Calabrese, inventore del camion ribaltabile, che da una piccola officina a Bari...

Ultimi articoli

Attualità

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato oggi ad Avellino l’accordo di programma per i progetti di città…

“Questa azienda attraversa un momento difficile, i numeri parlano chiaro, l’ho scritto nella mia ultima relazione. Abbiamo però avviato un…

“Difficile in città scegliere mezzi di trasporto che garantiscano una mobilità sostenibile”. E’ quanto emerge dai dati di Legambiente Avellino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy