Sabato, 16 Maggio 2026
23.41 (Roma)

Ultimi articoli

 

Mentre la piaga della corruzione si propaga nel tessuto politico e socioeconomico della comunità, da quella provinciale a quella nazionale, la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali di Avellino, ha animato la Veglia di Pentecoste nella Chiesa cattedrale, preceduta dalla presentazione dell’ultimo libro dell’on. Ernesto Preziosi, già vicepresidente nazionale dell’Azione cattolica ed attualmente presidente del Centro Studi Storici e Sociali "Una sola è la città" è il titolo del libro che tratta significativi argomenti per un rinnovato impegno politico dei credenti, in particolare dei laici cristiani e di quanti desiderano operare per il bene comune, in un tempo in cui non è facile motivare – soprattutto tra le giovani generazioni – una nuova stagione di impegno per "costruire la città dell’uomo". A fronte della sempre più diffusa sfiducia nella politca e verso la classe dirigente che essa esprime, a tutti i livelli, i laici cristiani aggregati nelle 40 realtà associative presenti nella Consulta Diocesana – superando la sindrome di una irrilevanza da troppo tempo sofferta e coerentemente con le sollecitazioni di Papa Francesco, con la libertà e il coraggio di una comunità che non si rassegna – ma vuole navigare in mare aperto, per un concreto impegno sociale e politico. Il monito, chiaro e progettuale, di Papa Francesco:" Il nostro obiettivo di cristiani, non è solo formare individui utili alla società, ma educare persone che possono trasformarla!" D’altronde san Giovanni Paolo II – nell’esortazione Christefidelis Laici – chiarisce che, nonostante tutti i rischi «i fedeli laici non possono affatto abdicare alla partecipazione politica. Le accuse di arrivismo, di idolatria del potere, di egoismo, di corruzione – come pure l’opinione pubblica che la politica sia un luogo di necessario pericolo morale – non giustificano minimamente né lo scetticismo, né l’assenteismo dei cristiani in politica». La riflessione sui tanti contributi della dottrina sociale della Chiesa si rivela infruttuosa se non trova riscontro nella consapevolezza che il messaggio evangelico va testimoniato e coniugato alle tante emergenze materiali ed immateriali sempre più crescenti. Si tratta di essere testimoni e promotori di una cittadinanza attiva e responsabile- consapevoli della laicità delle istituzioni e aperti al dialogo – per combattere alle radici la corruzione e restituire un volto nobile alla politica, al lavoro, alla città, alla comunicazione, all’educazione. In sintesi partire dall’emergenza culturale attuale e rendere fecondo, con percorsi ed iniziative credibili e permanenti, l’humus culturale che rischia di rivelarsi sterile all’interno delle nostre comunità, distratte da un relativismo etico sempre più pervasivo e disumano. Il laicato cattolico, con l’autonomia che non significa autarchia rispetto al magistero delle Chiese locali, è chiamato ad un impegno di "corresponsabilità" nella costruzione di percorsi formativi preparatori al transito della democrazia associativa a quella rappresentativa. L’esigenza di una Scuola di Formazione all’impegno Sociale e Politico è stata rilanciata da chi scrive, nel corso della introduzione dei contenuti e delle prospettive del libro de Preziosi. Uno sforzo formativo che non sia accademico o passerella di personaggi certamente preparati, ma spesso lontani dalla paziente disponibilità a delineare dal basso percorsi di pedagogia sociale e politica, capaci di recuperare interessi nuovi per la politica e promuovere protagonismi generosi per la costruzioni del bene comune. Con l’umiltà e l’esperienza di una non frettolosa ricerca sull’attuale momento politico e culturale, non è azzardato ritenere che l’orizzonte delle prospettive progettuali per uscire dal buio fitto che ci attanaglia, non lascia intravedere ipotesi diverse e più credibili. Alle nuove generazioni vanno delineate offerte formative impegnative, con un minimo di sofferenza interiore, distanti da prospettive demagogiche di breve periodo. Con altrettanta umiltà di credente inquieto ritengo sommessamente di poter affermare che in questo sforzo formativo sta il necessario "di più" del credente in politica, o nel volontariato o nella promozione sociale di tante realtà associative cristianamente ispirate chiamate, con urgenza, ad affrancarsi da una sindrome adolescenziale da cui, da troppo tempo, sono state afflitte. Mano all’aratro, dunque, per tutti quelli che si sentono educatori cristiani e testimoni attivi dell’epoca postmoderna, inseriti in una transizione che Papa Francesco definisce "cultura del naufragio".
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Non si arresta la spirale negativa che sta stringendo in una morsa la Casa Circondariale di Avellino. Tra risse sfiorate…

Ennesima aggressione ad un autista di Air Campania. Lo denuncia il sindacato Orsa Autoferro Tpl Campania. E’ successo ad Avellino…

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i carabinieri del nucleo investigativo di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Riceviamo e pubblichiamo da Generoso D’Agnese, attento custode delle tradizioni, una riflessione sull’eredità di Antonio Bocchino nella salvaguardia della musica popolare di Montemarano L’eredità di Antonio Bocchino è fondamentale per la conservazione e la diffusione della Tarantella di Montemarano, una delle espressioni coreutico-musicali più antiche e vitali del Sud Italia....

Bari – Questa mattina l’Amministrazione comunale di Grottaminarda è stata nel capoluogo pugliese per la prima dell’opera cinematografica “L’Inventore del Levante” dedicata al Cavaliere Giuseppe Calabrese, prodotta dall’imprenditore di Grottaminarda Giuseppe Bruno che ha rilevato l’azienda barese dismessa rilanciandola ai massimi livelli mantenendo finanche il marchio storico. Grandi attestati di...

“Ho raccontato i fatti senza alcuna intenzione polemica nei confronti del mio amico Nello Pizza, che però questa volta è scivolato su una buccia di banana. Noi andiamo avanti”. Così la candidata sindaca Laura Nargi, civica, questo pomeriggio, a Corso Vittorio Emanuele, nel corso del suo tour nei quartieri della...

“Avevo parlato una decina di giorni fa con il direttore sportivo, abbiamo affrontato gli argomenti squadra, organizzazione e c’eravamo lasciati con l’idea di riparlarne a fine playoff perché eravamo tutti concentrati nelle sfide di fine stagione. C’è emozione nel dirvi come sono andate le cose. Dopo la gara playoff ho...

Ultimi articoli

Attualità

Diventa realtà l’intesa istituzionale tra il Comune di Quindici e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale volta alla collaborazione per…

Amministrative Avellino, la candidata a sindaco Laura Nargi presenta il Punto Pari Opportunità: “Una città che protegge chi è più…

Elenco completo dei progetti, tempi reali e certi, Comuni coinvolti, chilometri di rete sostituiti, riduzione prevista delle perdite, aggiornamenti pubblici….

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy