Mercoledì, 30 Settembre 2026
20.26 (Roma)

Ultimi articoli

Cinquestelle forza di governo?

 

Difficile dire se abbia ragione Davide Casaleggio jr quando sottolinea l’enorme importanza di Internet e del sistema elettronico Rousseau nel raggiungimento da parte del M5S del 30% nei sondaggi. Più probabile che, a determinarlo, sia la cattiva politica dei partiti tradizionali. La forza elettorale pentastellata sembra non intaccata. Nè da scandali, come le firme false. Nè da errori, come quelli della Raggi. Nè dalle incertezze sulla collocazione in Europa. Tuttavia, il M5S appare ancora lontano dall’aver sciolto alcune contraddizioni. Che rischiano di comprometterne le ambizioni governative. Dopo la travolgente affermazione M5Snon sono mancati gesti significativi, come la nascita di molte nuove piccole aziende finanziata della riduzione delle indennità, né proposte legislative interessanti. Le speranze di diventare forza di governo passano, tuttavia, attraverso una maggiore e più chiara assunzione di responsabilità politiche. E il pieno rispetto delle aspettative di democrazia interna. Ancora mescolati a disordinate e confuse velleità “rivoluzionarie”. Peraltro, in prospettiva, il solo collante assicurato dalla protesta non appare sufficiente. E nel patrimonio genetico del movimento non è sempre facile individuare elementi di solida tenuta e di sicura attribuzione. La reclamata distanza da destra e sinistra, se non sostanziata da solidi contenuti declinati con coerenza, rischia di trasformarsi – a distanza – in un handicap, se non addirittura in un boomerang. Una parte dell’elettorato pentastellato proviene da altri partiti. E potrebbe essere indotta a ritornarvi se cambiano offerte e posizioni politiche. Le analisi dei flussi elettorali dimostrano, infatti, che anche una quota del M5S è mobile, sia pure in percentuali minori rispetto a quelle di altre formazioni. Una più precisa definizione programmatica e una puntuale scelta di campo potrebbero determinare un indebolimento del patrimonio elettorale del movimento. Fino ad aprire la porta a possibili scissioni. Da questo punto di vista, le due anime emblematicamente rappresentate dai Dioscuri Di Maio e Di Battista costituiscono entrambe componenti reali dell’anima pentastellata. E non sarà facile conciliarle. Occorrerà riuscire a raggiungere dei compromessi mantenendo la forza del M5S. E non sarà facile. La stessa presenza di Grillo è apparsa spesso oscillante tra “tutoraggio” e leadership. Essa si è dimostrata indispensabile soprattutto nelle difficoltà. E forse lo è ancora. Tuttavia rischia di apparire in prospettiva più una contraddizione che un’opportunità. Ritarda la crescita autonoma di un gruppo dirigente che si pone come alternativa di governo. Insomma, non basta definirsi movimento invece che partito quando si corre per la leadership del Paese. Occorre che tutto sia trasparente e che le cariche siano contendibili. La contraddizione non è che Grillo decida da solo (anche nel Pd non si muove foglia che Renzi non voglia), come è accaduto nel siluramento della candidata a Genova, ma che i criteri delle scelte non siano né chiari né pubblici. Su questo terreno il M5S dovrà affrontare prove ancora più dure. E forse passaggi inesplorati. La classe dirigente pentastellata sconta il peccato originale del travolgente successo elettorale, che ha catapultato in Parlamento anche esponenti non destinati ad essere eletti. Comunque, il M5S ha certamente il merito di aver ricondotto le proteste e le spinte antisistema nell’alveo della rappresentanza istituzionale. L’Italia è riuscita a sopravvivere all’ondata barbarica (politicamente parlando) della Lega, essa sì anti-istituzionale perché secessionista, anti-meridionale, xenofoba e con venature razziste. Un eventuale arrivo al governo del M5S, avversario dell’attuale sistema politico ma non del nostro ordinamento istituzionale, sarebbe meno dirompente. I partiti tradizionali, per sbarrargli la strada, appaiono più tentati dalle scorciatoie tipo meccanismi elettorali o grandi inciuci, che dalla strada maestra di cambiare le loro cattive abitudini. Queste scorciatoie basteranno davvero a frenare l’ondata crescente di rabbia popolare che da tempo gonfia le vele dei pentastellati?
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Aveva 32 anni ed era all’ultimo mese di gravidanza. Si è sentita male all’improvviso, nella sua abitazione, è svenuta e…

Bomba carta nel cuore della notte ad Avellino in una galleria di via Del Balzo a Piazza Kennedy spunta il…

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Baiano hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di “falsità materiale”…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Rosa Bianco Quasi sempre accade che ci sono aperture che hanno il significato di un’inaugurazione e altre che, invece, sembrano annunciare una possibilità. La nuova Ubik di Avellino, in Corso Vittorio Emanuele II 10/12, a pochi passi da Piazza Libertà e dal Circolo della Stampa, appartiene a questa seconda...

Grottaminarda – Hanno appena benedetto, soltanto qualche giorno fa, la talpa che servirà a scavare la galleria “Melito” dell’Alta Velocità Napoli-Bari. I bambini delle scuole elementari della cittadina ufitana e della vicina Melito Irpino, a seguito di un concorso, le avevano dato il nome di “Aurora”. Ma la questione delle...

“L’Alta Irpinia è diventata il simbolo e l’epicentro di un fenomeno che sta trasformando in modo irreversibile il paesaggio montano e collinare italiano: la saturazione causata da impianti eolici industriali, distese fotovoltaiche e centrali di accumulo elettrochimico. Con una densità di installazioni priva di eguali sul territorio nazionale, la provincia...

E’ Franco Iovino, presidente dell’Ente Parco del Partenio ad esprimere viva soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dalla castagna del Partenio “Esprimiamo la nostra più grande soddisfazione per il nuovo, importante traguardo raggiunto dalla Castagna del Partenio, ovvero la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea della domanda di registrazione dell’Indicazione Geografica...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – Hanno appena benedetto, soltanto qualche giorno fa, la talpa che servirà a scavare la galleria “Melito” dell’Alta Velocità…

Nuove competenze e nuove prospettive per la ricerca di Biogem. L’istituto di ricerca in biologia e genetica molecolare di Ariano…

AVELLINO – Una giornata dedicata alla socialità, alla cultura e alla partecipazione, con particolare attenzione ai bambini e alla vita…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy