Venerdì, 7 Agosto 2026
11.41 (Roma)

Ultimi articoli

Comitato Acqua Bene Comune: Alto Calore, no ad una società mista che unisca pubblico e privato

Arriva dal Comitato Acqua Bene Comune una nota in cui si denuncia con forza il pericolo di una privatizzazione dell’Alto Calore. “Dalla stampa locale – si legge nel comunicato – apprendiamo la notizia che i nostri politici locali e regionali ad un convegno sull’acqua tenutosi di recente, si sono espressi riguardo al futuro dell’Alto Calore parlando di una possibile società mista pubblico privata. Riteniamo questa questa soluzione inaccettabile e offensiva per i cittadini irpini, perché questi stessi politici si sono impegnati a mantenere pubblica la gestione della risorsa più importante del nostro territorio. A questo fine pur di salvare Alto Calore abbiamo accettato come irpini grandi sacrifici: il primo quello di cedere alla regione Campania i gioielli dell’Alto Calore ovvero la sorgente di Cassano e l’Acquedotto della Normalizzazione, poi la gestione di parte della rete della provincia di Benevento. Tutto ciò con la promessa della stessa Regione di ripagare parte dei debiti dell’ente come previsto dal concordato stabilito dal tribunale. A tutt’oggi non sappiamo se la Regione ha onorato il suo impegno ma sappiamo che le nostre sorgenti andranno a una società mista pubblico privato denominata GRIC creata dalla regione Campania, così come lo sarà la rete della provincia di Benevento. Sappiamo però che i fondi per gli impianti delle sorgenti di Cassano sono arrivati solo dopo che è stata inserita nella GRIC”.

Si ribadisce come “Il quadro del saccheggio della nostra risorsa si completa con la privatizzazione della diga di Conza e degli altri invasi gestiti dall’ex Eipli, che andranno anch’essi a una società mista pubblica privato “Acque del Sud” voluta dal Governo. Non possiamo non vedere che ACS è stata smembrata e depotenziata, è ancora pieno di debiti e adesso ci dicono che è pronta per essere privatizzata anch’essa. La motivazione dei nostri politici regionali è sempre la stessa, il privato assicura più efficienza del servizio, dimenticando che ai nostri confini abbiamo delle ottime aziende pubbliche efficienti e con reti in uno stato migliore delle nostre che sono ABC di Napoli e l’Acquedotto Pugliese. Si dimenticano anche di dire che laddove in Campania esistono già aziende miste pubblico private, come la Gori nell’area Vesuviana, ci sono le tariffe più alte della regione e tra le più alte in Italia. Dimenticano di dire che se il socio privato dovesse fare degli investimenti li vorrà essere ripagati sulla bolletta, quindi saremo comunque sempre noi cittadini a pagare oltre i debiti di Alto Calore e la ristrutturazione delle reti, anche i profitti che andranno al privato. Sono in arrivo le elezioni regionali vediamo se avranno il coraggio di annunciare apertamente i loro propositi”,

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Si è tenuta oggi davanti ai giudici del Tribunale del Riesame la discussione del ricorso relativo alla partecipazione di Alduccio…

E’stato trovato senza vita in una pozza di sangue, a pochi passi dalla porta d’ingresso del suo appartamento, rimasta semichiusa….

Silenzio, dolore e lacrime: una folla commossa ha partecipato ai funerali di Luigi ‘Luca’ Esposito, il giornalista 53enne ucciso tra…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Bollette dell’acqua e adeguamento delle tariffe, Cittadinanzattiva denuncia un ritardo dell’Alto Calore e chiede chiarimentI rispetto alle lettere spedite agli utenti per l’aggiornamento del numero dei componenti del nucleo familiare. Si tratta di un passaggio utile a ricalibrare le tariffe, ma che però, a detta di Cittadinanzattiva, dovrebbe riguardare anche...

Questa mattina l’Irpinia si è svegliata con una triste notizia: ci ha lasciati l’ex presidente dell’Alto Calore Michelangelo Ciarcia. Aveva 69 anni, stroncato da un malore improvviso nella sua casa di Venticano. E’ stato un esponente del Partito Democratico, di cui è stato anche tesoriere. Il suo ultimo impegno politico...

“L’Unione Generale del Lavoro denuncia la gravissima situazione gestionale di Alto Calore Servizi S.p.A., azienda strategica per il servizio idrico in oltre 130 Comuni della Campania”. Così esordisce Costantinos Vassiliadis, segretario generale dell’Ugl Avellino precisando che “a distanza di oltre un anno dall’omologa del concordato preventivo, l’azienda è ancora priva...

La Rete Consumatori di Cittadinanzattiva Campania Aps, coordinata dalla dottoressa Angela Marcarelli, interviene sull’imminente adeguamento delle tariffe idriche per il periodo 2024–2029, denunciando il mancato rispetto, da parte di Alto Calore Servizi Spa, delle delibere Arera: secondo l’associazione “il gestore ha continuato ad applicare una fascia di consumo agevolata ferma...

Ultimi articoli

Attualità

Non nasconde la sua soddisfazione l’assessore alla cultura del Comune di Avellino Luca Cipriano. Il concertone del 16 agosto ci…

Amara e convinta, allo stesso tempo, l’assessora Raffaella Rita D’Ambrosio del Comune di Mirabella, torna sulla questione della Grande Tirata,…

AVELLINO– Saranno Big Mama e i The Kolors ad animare il concerto clou dell’estate avellinese il 16 agosto in Piazza…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy