Lunedì, 17 Agosto 2026
03.32 (Roma)

Ultimi articoli

Congresso Pd, Ciarcia fa ricorso alla segreteria nazionale per chiedere il commissariamento del partito

Presentato un ricorso contro il Pd irpino per chiederne il commissariamento in relazione al caso di Vittorio Ciarcia, escluso a sua insaputa dalla lista per le elezioni del Consiglio provinciale del 15 marzo. Secondo quanto ricostruito, Ciarcia sarebbe stato depennato dopo aver regolarmente firmato la propria candidatura.
L’appello, sottoscritto da Vttorio Ciarcia, Felice Egidio. Giovanni Egidio, Giuseppe Colarusso e Fausto Aufiero, è stato formalizzato alla segreteria nazionale del Partito Democratico, e in particolare alla Commissione nazionale di garanzia.
“La presente istanza – si legge nel documento – è formulata al fine di tutelare l’immagine, l’unità e la piena operatività del Partito Democratico sul territorio della provincia di Avellino, alla luce di gravi criticità riscontrate nell’azione e nel funzionamento degli organismi dirigenti provinciali. In particolare, si segnalano gravi e ripetute violazioni dello Statuto regionale e nazionale, del Codice etico e dei Regolamenti vigenti, nonché una sostanziale impossibilità di esercizio delle funzioni statutarie da parte dei componenti dell’organismo dirigente”.

Quanto ai fatti, nel ricorso si ricostruisce che il 15 marzo prossimo sono state convocate le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Avellino. Il vice-segretario della Federazione provinciale del Pd, Vittorio Ciarcia, sollecitato da amministratori e iscritti, aveva manifestato la propria disponibilità a candidarsi nella lista del partito.
Il 19 febbraio Ciarcia ha sottoscritto formalmente la candidatura presso la sede provinciale di via Tagliamento, alla presenza di testimoni, consegnando la documentazione alla delegata e coordinatrice della segreteria provinciale, Lorenza Ambrosone (detta Enza). Con tale sottoscrizione risultava inserito nella lista dei candidati per le elezioni del 15 marzo.

La candidatura – si legge ancora – era stata preventivamente condivisa tra le componenti della federazione provinciale e aveva ricevuto l’assenso politico della segreteria regionale, nella persona del deputato Piero De Luca. Tuttavia, al momento della presentazione ufficiale della lista presso gli uffici dell’Ente Provincia, il nominativo di Ciarcia sarebbe stato rimosso dalla coordinatrice della segreteria provinciale, delegata alla presentazione.

A sostegno della candidatura erano state raccolte e depositate le firme di consiglieri comunali dei Comuni di Santa Paolina e Venticano. Nel ricorso si precisa inoltre che la composizione della lista non sarebbe stata sottoposta alla valutazione della Direzione provinciale, organo statutariamente competente per l’indirizzo politico e la sintesi delle posizioni.
Nessun organo di partito – si evidenzia – è stato formalmente convocato per discutere o approvare la lista, né per affrontare eventuali questioni relative alla sua composizione: non la Direzione provinciale, non la Segreteria, né è stata indetta una riunione ad hoc. L’intero procedimento si sarebbe dunque svolto in assenza di confronto formale e di deliberazione collegiale.

Nel documento si ravvisa una persistente violazione delle norme statutarie regionali e nazionali, nonché dei principi costituzionali, con riferimento in particolare:
Statuto regionale del Pd Campania
• Art. 1 – Violazione del principio di partecipazione democratica delle iscritte e degli iscritti.
• Art. 18, comma 1 – Mancata convocazione dell’Assemblea provinciale, organo deputato agli indirizzi politici.
• Art. 19, comma 2 – Mancata attuazione degli indirizzi politici attraverso la Direzione provinciale.
• Art. 26, comma 3 – Le liste per le cariche elettive devono essere approvate dall’Assemblea territoriale competente, a maggioranza assoluta e con la partecipazione di almeno il 60% dei componenti, previa ampia consultazione. Procedura che, secondo i ricorrenti, non sarebbe stata rispettata.
Statuto nazionale del Partito Democratico
• Art. 23, comma 1 – Prevede il commissariamento nei casi di gravi e ripetute violazioni statutarie o di impossibilità di esercizio delle funzioni da parte dell’organismo dirigente.
Nel caso specifico, si configurerebbe sia l’impossibilità di esercizio delle prerogative del vice-segretario, sia la reiterata violazione delle norme procedurali.
Costituzione della Repubblica Italiana
• Art. 49, comma 1 – Tutela il principio di democraticità interna ai partiti politici.
I sottoscrittori del ricorso sono Vittorio Ciarcia, Felice Egidio, Gerardo Giuseppe Colarusso, Giovanni Egidio e Fausto Aufiero, dirigenti e amministratori locali del Partito Democratico.
Nel dispositivo finale chiedono:
1. Ai sensi dell’art. 21 dello Statuto regionale, la nomina di un organo commissariale ad acta per un periodo non superiore a sei mesi, alla luce della reiterazione delle violazioni statutarie sulla medesima materia.
2. Ai sensi dell’art. 23 dello Statuto nazionale, il commissariamento della Federazione provinciale di Avellino, ritenendo che le condizioni descritte rendano impossibile una normale e democratica vita interna e possano compromettere il consenso del partito sul territorio.
Viene richiesta la sospensione immediata delle attività congressuali in corso, con l’invio di un commissario che accompagni la federazione verso un nuovo congresso trasparente e conforme alle norme statutarie, nonché l’attivazione delle procedure previste dagli articoli 47 e 49 dello Statuto nazionale per l’eventuale irrogazione di sanzioni disciplinari proporzionate alle violazioni accertate.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Una perturbazione in transito sull’Europa centrale accentuerà fenomeni di instabilità su parte della dell’Italia, con rovesci e temporali anche intensi….

La Polizia di Stato mette in guardia i cittadini da una nuova e insidiosa truffa informatica. Attraverso false e-mail che…

Nel corso della decorsa notte poliziotti della squadra volante sono intervenuti in soccorso di una cinquantenne avellinese che aveva tentato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosetta D’Amelio, presidente della Commissione di Garanzia regionale del Pd, interviene nel dibattito avviato dal Corriere dell’Irpinia sullo stato del partito in Irpinia, sulla mancata composizione degli organi dirigenti e sulle divisioni emerse dopo il voto per la presidenza della Provincia. Allora, il partito che ha ottenuto risultati importanti, ma...

– di Gerardo Capodilupo* – Il dibattito sul Pd irpino merita, a mio avviso, un’attenta riflessione sul percorso che il partito ha compiuto e sulle sfide che lo attendono. Partiamo dunque dai risultati. Alle Regionali il Pd irpino ha registrato una delle migliori percentuali mai ottenute. E questo anche grazie...

– di Ida Grella – Caro Direttore, sto seguendo con interesse il dibattito sul Pd locale, che il Corriere dell’Irpinia ha avviato e sta ospitando in queste settimane. Da militante della prima ora, che ha ricoperto diversi incarichi nel partito e per il partito nelle istituzioni, tra cui quello di...

“Viviamo una stagione nella quale la politica sembra aver progressivamente smarrito la propria missione più autentica”. Così Titti Mele, ex assessore ai servizi sociali del Comune di Avellino e militante del Pd della prima ora. “Il dibattito pubblico – spiega – appare troppo spesso appiattito, prigioniero di logiche personalistiche e...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Una riflessione su quanto sta accadendo nella cittadina della media valle del Calore, a partire dall’incertezza che…

di Michele Zarrella Il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus (C3S), uno dei programmi chiave dell’Unione Europea per monitorare…

di Raffaele Sabatino Esiste una ferita silenziosa nel cuore della modernità, una crepa invisibile che si allarga ogni volta che…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy